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27/10/2026

Crediamo che la mobilità debba aprirti nuove strade, non complicarti la vita ogni giorno.
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Siata 850 Spring, nata per i giovani 🚗 Nel 1965 Siata, piccolo costruttore torinese noto per le sue “Special” su base Fi...
27/10/2026

Siata 850 Spring, nata per i giovani 🚗


Nel 1965 Siata, piccolo costruttore torinese noto per le sue “Special” su base Fiat, prima di lanciare un nuovo modello decide di fare un sondaggio fra i giovani. Ai ragazzi tra i 16 e i 24 anni viene chiesto quale tipo di auto rappresenti il loro ideale.
Siamo negli anni Sessanta: cominciano ad andare di moda i capelli lunghi e musicalmente siamo nel pieno della “British invasion”, con Rolling Stones e Beatles a tenere banco e a fare da colonna sonora con un sound che reinterpreta in chiave moderna il rock e il blues d’oltreoceano.
In questo contesto, in cui Londra e l’Inghilterra rappresentano il “cool” per eccellenza, anche il gusto automobilistico dei più giovani è influenzato dallo stile albionico.
Dal sondaggio emerge così che i teenager sognano un’auto in stile MG TD/TF, con carrozzeria anni ‘30 e ruote a raggi. Siata li accontenta con la nuova “Spring”: un tripudio di stile vintage con meccanica Fiat 850. 🇬🇧🇮🇹
Ma come andava davvero su strada? Perché sembrava molto più veloce di quanto dichiarato? E come mai la sua storia è finita… in Sardegna? 🤔

👉 Continua a leggere la storia completa della Spring sul nostro blog:
https://galdierirent.it/blog/galdieri-rent-racconta

Alfa Romeo CuoreRosso, la concept che disegna il futuro del Biscione Il nome, svelato a fine settembre, unisce due simbo...
24/10/2026

Alfa Romeo CuoreRosso, la concept che disegna il futuro del Biscione


Il nome, svelato a fine settembre, unisce due simboli del DNA Alfa Romeo: il rosso, colore della passione e delle corse, e il cuore, emblema del legame emotivo tra l’auto e chi la guida. Più che un semplice prototipo, la CuoreRosso è un vero manifesto del futuro del marchio, costruito attorno alla filosofia della “bellezza necessaria”: forme essenziali, nessun elemento superfluo ed un uso moderno di segni storici come lo scudetto, il trilobo e la coda tronca. Sul piano tecnico anticipa una strategia multi-energy che comprende versioni elettriche, ibride plug-in, mild hybrid e full hybrid, con architetture adatte a modelli fino a 4,7 mt. Il suo linguaggio stilistico debutterà infatti sull’erede della Tonale, attesa per l’inizio del 2028, e su una cinque porte di medie dimensioni che per ora viene chiamata Giulietta, in arrivo nel 2029. Anche sotto la carrozzeria ci sono indizi sul futuro: la base è un’evoluzione della piattaforma Giorgio di Giulia e Stelvio, aggiornata per l’elettrificazione, mentre il motore è il 2.9 V6 biturbo delle versioni Quadrifoglio in una inedita variante ibrida.
A prima vista la CuoreRosso sembra una coupé, ma è una berlina a quattro porte lunga 4,70 mt e non è difficile immaginarla come anticipazione della prossima Giulia. Le forme sono basse, larghe e filanti, con superfici pulite e nessun elemento superfluo, secondo una sobrietà tutta italiana. Il frontale a freccia, con le prese d’aria sul cofano, converge sullo scudetto posizionato in basso tra due spoiler affilati, con il logo illuminato da LED. Il parabrezza dall’andamento arrotondato richiama la 33 Stradale ed i prototipi da endurance degli anni Sessanta, mentre le fiancate a cuneo esaltano i parafanghi molto larghi, soprattutto al posteriore.

Scopri tutti i dettagli del veicolo sul nostro blog:
https://galdierirent.it/blog/guida-alle-curiosita

Bentley Boys, la leggenda Alla fine della Prima Guerra Mondiale molti aristocratici britannici, abituati a vivere ‘peric...
23/10/2026

Bentley Boys, la leggenda

Alla fine della Prima Guerra Mondiale molti aristocratici britannici, abituati a vivere ‘pericolosamente’, si trovarono, non essendoci più il conflitto, annoiati e spaesati.
Alcuni trovarono nell’automobilismo il ‘modo’ ideale di sfogare la loro passione per l’estremo.
Tra questi ‘signori’ annoiati dalla vita comoda, amanti del rischio e della velocità, troviamo un gruppo di ragazzi che, al volante delle Bentley, alimentarono una leggenda che, ancora oggi, emoziona ogni amante dell’automobilismo.
Questa è la storia dei ‘ Bentley Boys’, uomini nati per correre ogni oltre limite al volante di potenti Bentley, auto ‘icone’ della ‘potenza made in England’.
Ma chi erano questi ragazzi?
Wolf ‘babe’ Barnato, proprietario di una miniera in Sud Africa, amante delle macchine sportive e della bella vita che, nel 1925, comprò la fabbrica Bentley salvandola dal fallimento.
A Barnato si deve la ‘sfida’ contro il ‘Blue Train’, un treno che partiva da Calais e portava l’aristocrazia britannica in Costa Azzurra.
Wolf scommise 100 sterline sostenendo che con la sua ‘Bentley Speed Six’, rigorosamente di serie, avrebbe battuto quell’inutile treno arrivando per primo a Londra.
La sfida si rivelò più difficile del previsto poiché in Francia Wolf, in compagnia di un ‘improvvisato’ copilota, trovò pioggia, nebbia e gelate notturne.
Ad un certo punto la ‘Speed Six’ rimase anche senza benzina, ma, grazie ad una guida sconsiderata e incurante di tutto, la sfida contro il treno fu vinta.
I Francesi, con la loro proverbiale mancanza di umorismo, presero male la cosa.
Non si poteva correre con una Bentley a tutto gas sulle strade volute e pensate da Napoleone.
Bentley fu così espulsa dal Salone di Parigi del 1930, ma non fu un grande danno poiché ormai in Europa tutti volevano una ‘Speed Six’.
Il gruppo era composto anche da due ex piloti della ‘Royal Air Force’, Glen Kidston e Sir Henry ‘Tim’ Birkin, un giornalista, S.C.H . Sammy Davis, un medico, Dudley ‘Benjy’ Benjafield ed un driver professionista d’esperienza, John Duff.
Birkin era il più f***e del gruppo e fu lui a spingere per la creazione della possente Bentley ‘Blower’ dotata di compressore volumetrico, andando anche contro il fondatore della Bentley stessa, W.0. Bentley, che gradiva auto eleganti e compassate.
Proprio alla ‘Blower’ è legata una delle imprese più grandiose del gruppo.

Leggi la storia completa dei Bentley Boys sul blog e rivivi le imprese degli uomini che hanno trasformato la velocità in leggenda:
https://galdierirent.it/blog/la-formula-dei-grandi

Fiat Uno Turbo D, la cattiva che non ti aspetti A metà anni Ottanta gli automobilisti europei cominciano a rivalutare i ...
20/10/2026

Fiat Uno Turbo D, la cattiva che non ti aspetti


A metà anni Ottanta gli automobilisti europei cominciano a rivalutare i motori diesel grazie ai turbocompressori. Con il turbo le auto a gasolio hanno finalmente prestazioni simili a quelle a benzina, con in più un risparmio concreto alla p***a. La Golf GTD ha segnato la rotta e gli altri costruttori si adeguano.
In Fiat c’è un best seller che si chiama Uno. Dopo la cattivissima Uno Turbo ie, debutta un modello a prima vista insolito: la Fiat Uno Turbo D. Un diesel fa pensare a tutto tranne che alle prestazioni, ma qui siamo di fronte a una vera e propria sleeper.
Il 1367 cc con turbo Garrett T2, unito al peso piuma della Uno, garantisce prestazioni davvero elevate per un’utilitaria. 70 CV e una coppia così corposa che, se non stavi attento, la macchina partiva in sottosterzo come un cavallo impazzito…

👉 Come l’hanno domata a Torino? E come faceva a lasciare negli specchietti le Golf GTD?
Continua a leggere su Galdieri Rent racconta:
https://galdierirent.it/blog/fiat-uno-turbo-d-la-cattiva-che-non-ti-aspetti

Smart  #2, la nuova elettrica da città La fortwo ha un’erede. Si chiama Smart  #2, è stata svelata al Salone di Parigi e...
17/10/2026

Smart #2, la nuova elettrica da città


La fortwo ha un’erede. Si chiama Smart #2, è stata svelata al Salone di Parigi e da questi giorni si può ordinare anche in Italia. Rispetto alla capostipite cambia tutto sotto la carrozzeria: la nuova citycar a due posti è soltanto elettrica, ma conserva le misure compatte che hanno reso celebre il marchio. È lunga meno di 2,75 metri e larga 1,94, proporzioni ideali per infilarsi nei parcheggi più stretti, mentre il bagagliaio dichiara 305 litri, che salgono a 527 abbattendo il sedile del passeggero.
Il motore elettrico è montato al posteriore e spinge le ruote posteriori con 82 CV, per uno 0-100 in 11,6 secondi e una velocità massima di 140 km/h. La batteria al litio-ferro-fosfato da 35,8 kWh promette 290 km di autonomia nel ciclo combinato e fino a 435 km in città, e con la ricarica rapida si passa dal 10 all’80% in meno di 20 minuti.
La gamma si articola in quattro allestimenti, dalla Pure fino alla Couture Edition in serie limitata. Ma cosa offrono le diverse versioni?

👉 Continua a leggere sul blog di Galdieri Rent:
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Mark Donohue, un ‘duro’ a stelle e strisce in Formula 1 “Sono troppo vecchio per queste cavolate”, così recitava Danny G...
16/10/2026

Mark Donohue, un ‘duro’ a stelle e strisce in Formula 1

“Sono troppo vecchio per queste cavolate”, così recitava Danny Glover in “Arma Letale” quando veniva trascinato da Mel Gibson in casi pericolosi e improbabili. Mark Donohue potrebbe aver pronunciato le stesse parole quando, nel 1974, Roger Penske lo chiama per correre come prima guida del suo team in Formula 1.
Negli Usa è una celebrità e ha vinto praticamente tutto, inclusa la 500 Miglia di Indianapolis. Penske, oltre a essere uno che “conta”, è un amico, e Donohue non può rifiutare.
La macchina, come previsto, è pessima. Ma Mark sfrutta le sue doti di ingegnere per migliorarla e nel 1975 arrivano risultati impensabili: quinto in Svezia, quinto a Silverstone, per una scuderia che l’anno prima faticava a qualificarsi.
Poi arriva il Gran Premio d’Austria…

👉 Scopri come finisce la storia di Mark Donohue sul blog di Galdieri Rent:
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Lo sapevate che... Rover 600, il ‘meglio di due mondi’Negli anni Novanta la partnership tra Rover e Honda riporta finalm...
13/10/2026

Lo sapevate che...

Rover 600, il ‘meglio di due mondi’
Negli anni Novanta la partnership tra Rover e Honda riporta finalmente gli Inglesi a vendere auto.
Gli affidabili cambi e motori Honda, uniti a carrozzerie eleganti, figli di attenti studi di design volti a rendere meno scialbe le linee concepite in Sol Levante, convincono di nuovo gli automobilisti a comprare auto del gruppo Rover.
Una Joint- Venture di successo, il cui modello più riuscito sarà la Rover 600.
Basata sulla Honda Accord debutterà nel 1992, con in dote un'inedita carrozzeria disegnata dal talentuoso Richard Volley.
Dimenticatevi il ‘pragmatismo’ della ‘Accord’, poiché la 600 è un tripudio di eleganza ‘made in England’.

📖 Volete scoprire la storia della Rover 600, le sue caratteristiche e le curiosità che l’hanno resa un’auto così particolare?

👉 Continuate a leggere sul blog di Galdieri Rent!
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Alfa Romeo GT 1300 Junior, 60 anni fa nasceva la coupé che fece innamorare i giovani del boom  Settembre 1966. Per prese...
10/10/2026

Alfa Romeo GT 1300 Junior, 60 anni fa nasceva la coupé che fece innamorare i giovani del boom


Settembre 1966. Per presentare alla stampa la nuova Giulia GT 1300 Junior, l’Alfa Romeo non scelse Monza ma la sua nuova pista prove di Balocco. Sessant’anni dopo, quella piccola coupé è ancora uno dei simboli più amati del Biscione.
La sua nascita fu una risposta a un’esigenza precisa. Sul mercato mancava una sportiva 1300 davvero all’altezza, e l’arrivo della Lancia Fulvia Coupé nel 1965 rese la questione urgente. L’Alfa capì però anche un’altra cosa: il pubblico era cambiato. Chi sognava una coupé leggera non era più il gentleman driver dei tempi della Giulietta, ma il figlio della nuova borghesia del miracolo economico. Era stanco dell’utilitaria e voleva un’auto che lo rappresentasse.
La formula fu semplice e geniale: il motore della Giulietta, rivisto e potenziato, sotto la carrozzeria della Giulia GT 1600, con qualche semplificazione per contenere il prezzo. Anche il nome era azzeccato e diceva chiaramente a chi si rivolgeva.
Restava da capire se il pubblico avrebbe risposto…
Quali prestazioni aveva la Junior, quanti esemplari furono prodotti e perché è diventata un’icona di un’intera generazione?
👉 Continua a leggere la storia sul nostro blog
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Harald Ertl, il ‘driver’ giornalista ed intellettuale  Harald Ertl non era soltanto un giornalista e un intellettuale: a...
09/10/2026

Harald Ertl, il ‘driver’ giornalista ed intellettuale

Harald Ertl non era soltanto un giornalista e un intellettuale: aveva una passione irrefrenabile per le auto da corsa, e soprattutto per la Formula 1.
Nel suo palmarès figurano 19 Gran Premi con scuderie minori come Hesketh, Ensign e ATS. Non ha mai avuto a disposizione un mezzo all’altezza, ma questo non gli ha impedito di mettersi in mostra.
Nel 1976 era tra i piloti che al Nürburgring salvarono la vita a Niki Lauda, estraendolo dalla sua Ferrari in fiamme.
Nel 1978, al debutto con la Ensign, si trovava sesto e in zona punti a quattro giri dalla fine, sulla difficile pista di Hockenheim. Lo faceva con una monoposto molto deficitaria e un bagaglio tecnico lontano da quello dei migliori. Poteva essere una grande impresa, ma la macchina cedette.
Lo stesso anno, però, arrivò il riscatto. Nel combattutissimo campionato turismo tedesco (DRM), al volante della violenta BMW 320i Turbo, Ertl riuscì con grande maestria a ba***re Porsche e Mercedes e si laureò campione.
Dopo l’ultima, sfortunata stagione in F1 con l’ATS, si dedicò a tempo pieno al DRM. Con le Ford Capri del team Zakspeed ottenne vittorie importanti, anche se la Capri non era più tra le auto più moderne e competitive.
Poi, il 7 aprile 1982, il destino gli presentò il conto più amaro…
Come si è chiusa la storia di questo “driver cronista”, che ha corso accanto ai più grandi quando avrebbe potuto soltanto raccontarne le imprese?
👉 Scoprilo sul nostro blog
https://www.galdierirent.it/blog/harald-ertl-il-driver-giornalista

La crossover di medie dimensioni (439 cm la lunghezza) del marchio americano ha un aspetto elegante (sembra una Grand Ch...
20/01/2022

La crossover di medie dimensioni (439 cm la lunghezza) del marchio americano ha un aspetto elegante (sembra una Grand Cherokee in scala ridotta) ed è confortevole: gli interni sono accoglienti e le sospensioni filtrano efficacemente le sconnessioni della strada. La posizione di guida rialzata è comoda e ben regolabile, mentre i comandi sono pratici. Riuscito anche il sistema multimediale con molte funzionalità (intuitive da utilizzare) e l'ampio schermo in alto nella consolle. Meno convincente il baule, che non è dei più capienti e nemmeno dei meglio accessibili. Manca anche almeno un portaoggetti refrigerato nell'abitacolo. Proposta a due o a quattro ruote motrici, la Jeep Compass si lascia guidare con facilità (leggero lo sterzo, preciso il cambio), è sicura (ok la tenuta di strada) e ha una buona maneggevolezza. Inoltre, con 22 centimetri di "luce" fra il fondo dell'auto e il suolo, si possono affrontare terreni molto sconnessi. Migliorabile, però, l'efficacia dei freni.
VERSIONE CONSIGLIATA
Il 1.6 diesel offre bassi consumi e prestazioni vivaci; silenziosi e fluidi i motori a benzina, ma tenendo conto della spesa per il carburante li suggeriamo solo a chi fa un uso sporadico dell'auto, oppure vuole il cambio automatico. Già le Longitude hanno di serie tutto l'indispensabile: dal climatizzatore (manuale), alla radio col Bluetooth, fino a sistemi di aiuto alla guida come l'avviso di deviazione involontaria dalla propria corsia e il cruise control. Di serie anche i sensori posteriori di distanza: utili, considerata la modesta visibilità posteriore. La più costosa Limited aggiunge il climatizzatore automatico bizona, il cruise control adattativo, i fari bixeno e il sistema di frenata automatica d'emergenza. Inoltre, è l'unica a proporre come optional il navigatore (nel pacchetto Infotainment).

Crossover compatta dalle linee arrotondate e originali, grazie agli ingombri non esagerati (la lunghezza è sotto i 430 c...
19/01/2022

Crossover compatta dalle linee arrotondate e originali, grazie agli ingombri non esagerati (la lunghezza è sotto i 430 cm) la Fiat 500X ben si presta anche all’uso cittadino. Piacevole l’abitacolo, in generale ben rifinito sebbene non manchi qualche plastica (per esempio quelle dei pannelli delle porte) non all’altezza del prezzo della vettura. La posizione di guida, pur rialzata, è quella di una berlina, e l’abitabilità è generosa (ma il bagagliaio è piccolo); chi viaggia dietro può contare su un divano ampio e non scomodo nemmeno per tre persone. Manca il tasto City, presente su altre Fiat, che alleggerisce di molto il volante in manovra: se ne sente la mancanza. Le meno costose Urban hanno paraurti più "automobilistici" e minori sistemi di sicurezza; le Cross presentano un aspetto più "fuoristradistico" e una dotazione più completa.

Realizzata sulla seconda generazione della piattaforma Small, la Fiat 500L è una monovolume che divide dal punto di vist...
18/01/2022

Realizzata sulla seconda generazione della piattaforma Small, la Fiat 500L è una monovolume che divide dal punto di vista estetico: o piace molto o poco e niente. Ciò che invece non è mai in discussione è la grande volumetria dell’abitacolo, che offre svariate soluzioni intelligenti per sfruttarlo al meglio. Lunga e metri e 15 cm, grazie al muso corto e alla posizione di guida avanzata, riesce a ospitare quattro passeggeri con un buon livello di confort, e anche un quinto, volendo, non è da scartare. Il divano posteriore scorrevole e frazionato, consente di ottimizzare lo spazio a disposizione favorendo, in base alle necessità, l’abitabilità dei passeggeri posteriori o la capacità di carico. Inoltre, ribaltando il divano e sollevando il ripiano posteriore (tre i livelli disponibili), si riesce a ottenere un vano lungo e livellato. Per quanto riguarda il posto di guida, mettersi al volante della 500L è semplicissimo: non si deve né salire né scendere, il sedile è lì, alla giusta altezza, basta prendere posto. La posizione è turistica, raccolta vicino al volante, il sedile sostiene bene ed è ampiamente regolabile. E per quanto riguarda il sistema d'infotainment, gestibile attraverso uno schermo touch da 5", oltre alla radio Dab e al navigatore Gps, c'è la possibilità di interfacciare il proprio smartphone.

La Fiat 500, citycar compatta del marchio torinese, è rinata nel 2007, esattamente 50 anni dopo il debutto del primo mod...
17/01/2022

La Fiat 500, citycar compatta del marchio torinese, è rinata nel 2007, esattamente 50 anni dopo il debutto del primo modello. Pensata principalmente per un pubblico giovane, la Fiat Cinquecento di nuova generazione propone allestimenti in grado di connettere i più diffusi dispositivi tecnologici, come smartphone, iPod e altri lettori multimediali, in modo da permettere di effettuare telefonate, riprodurre musica, leggere e scrivere sms e tanto altro dovunque ci si trovi. Il mercato dell’automobile è in continua evoluzione, e la macchina ibrida è una parte importante del futuro dell’automobilismo, tanto che il suo trend è in continua crescita in tutta Europa.
Il passaggio alla tecnologia ibrida è incentivato anche dai governi e dalle amministrazioni regionali. Chi sceglie un’auto ibrida può beneficiare di agevolazioni, spesso molto vantaggiose, come l’esenzione dal Bollo.
La convenienza di un’auto ibrida si misura anche in termini di incentivi statali e agevolazioni, come la possibilità di accedere liberamente e gratuitamente nelle ZTL e di bypassare i blocchi del traffico, a seconda della zona di residenza.
Questi premi esistono per incentivare l’utilizzo dell’ibrido, perché nelle vetture ibride il motore elettrico affianca il tradizionale propulsore alimentato a benzina o a gasolio, permettendo un risparmio significativo in termini di carburante.
Un veicolo ibrido, infatti, è un’auto che salvaguarda l’ambiente, riducendo i consumi e l’emissione di C02 rispetto alle automobili tradizionali.

La Icon. Al vertice della gamma trova spazio la Fiat 500 Icon, l’allestimento più completo sia dal punto di vista della ...
15/01/2022

La Icon. Al vertice della gamma trova spazio la Fiat 500 Icon, l’allestimento più completo sia dal punto di vista della tecnologia di bordo, sia per quanto riguarda l’estetica. Le prestazioni sono le stesse della 500 Passion, anche in termini di autonomia e ricarica, ma a cambiare è l’impostazione degli interni. Di serie è infatti previsto il touchscreen “cinerama” da 10,25” del sistema Uconnect 5 con navigatore satellitare e comandi vocali naturali “Hey Fiat” che permettono, tra le altre cose, di gestire il climatizzatore, la musica e i parametri di autonomia e ricarica. Di serie sono previsti dei cerchi di lega bruniti da 16”, il sistema Passive Entry, la Wearable Key (una chiave intelligente senza pulsanti realizzata in Durabio, un policarbonato biobased), plancia in tinta carrozzeria e rivestimenti interni chiari con motivo mélange gessato per i sedili Seaqual nelle tinte grigio chiaro, con finiture Silver, o scuro, con dettagli color Rame. Al posto degli inserti di pelle previsti per il volante e altri dettagli i clienti potranno avere la 500 Icon con delle finiture che simulano l’effetto del legno naturale grazie a un particolare materiale vegano.

Desideri un’auto elettrica ma sei ancora spaventato dai costi di gestione e non te la puoi permettere. Questo film sembr...
04/03/2021

Desideri un’auto elettrica ma sei ancora spaventato dai costi di gestione e non te la puoi permettere. Questo film sembra iniziato dai titoli di coda.
Fermati un attimo a guardarlo, dura solo due anni!
Il noleggio auto lungo termine ti offre la possibilità di fronteggiare le tue spese e di conquistare ciò che vuoi.
All'inizio la tua l'esperienza rispetto al servizio è poca ma ben presto ci prenderai gusto e ti accorgerai che questo film ha un finale strepitoso! Ne chiederai presto un’altra. E’ questo uno dei vantaggi del noleggio auto lungo termine, sempre tutto incluso in un unico canone mensile, anche con la possibilità di cambiare quando vuoi.
Magari ora l’auto elettrica poi, una classica a benzina. L’importante è che sei cambiato e hai detto addio al vecchio te. Quello che si era fatto il film sbagliato. E se vuoi scrivere le pagine di un nuovo capitolo, scegli Cupra Formentor 1.4 E-Hybrid DSG, l’auto che stavi cercando.
Era il finale che ti aspettavi?

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Quante volte hai preso una multa per aver attraversato una zona ZTL?E’ chiaro, o perché sei sbadato o per emergenza, l’h...
03/03/2021

Quante volte hai preso una multa per aver attraversato una zona ZTL?
E’ chiaro, o perché sei sbadato o per emergenza, l’hai violata.
Di salato ci saranno solo i tuoi cibi preferiti e non più le multe che hai pagato.
Perché? Attraverso il noleggio auto lungo termine puoi noleggiare un’auto nuova, dalle prestazioni eccezionali e soprattutto elettrica.
Questo significa poter attraversare le zone ZTL senza paura di poter infrangere il Codice della Strada. Libertà di movimento, per poter fronteggiare le emergenze e gli spostamenti quotidiani. Una volta salito a bordo di Volkswagen ID3 Life ascolta la tua musica preferita, goditi il panorama fuori dal finestrino, dimentica le zone a traffico limitate. Ora le puoi attraversare! Contattaci per ricevere maggiori informazioni su “come non ricevere più multe”, ovvero come guidare senza pensieri un’auto innovativa in ogni dettaglio!

Crossover media moderna e di forte personalità, la Peugeot 3008 ha un possente frontale con mascherina a piccoli listell...
18/11/2020

Crossover media moderna e di forte personalità, la Peugeot 3008 ha un possente frontale con mascherina a piccoli listelli di lunghezza variabile che incorpora i fari. Sottili led che scendono quasi in verticale caratterizzano ulteriormente il frontale. La parte superiore dei finestrini è contornata da uno spesso profilo che imita il colore dell'alluminio, mentre il montante posteriore ricoperto di plastica lucida di colore scuro fornisce l'impressione che il tetto sia "sospeso" rispetto alla fiancata; dietro, infine, spiccano i fanali composti da tre elementi verticali a led uniti da una fascia nera. Altrettanto originale l'abitacolo: come nelle altre Peugeot recenti, il cruscotto è posto molto in alto, e si legge sopra il volante. In questo caso, invece dei normali strumenti c'è un display ad alta risoluzione di 12,3", configurabile in cinque modi differenti, e il volante, a due sole razze e con massiccio cuscino centrale, ha la parte superiore e inferiore appiattita. Semplicissima la plancia, le cui forme sono messe in evidenza da profili in simil alluminio, mentre il tunnel, che ospita la corta leva del cambio, è molto più in alto. L'abitacolo è ampio e ben rifinito, come pure il bagagliaio, che ha la soglia di carico a 70 cm da terra: non molti, per una crossover. La 3008, a trazione anteriore, sfrutta il pianale modulare e i motori che già hanno dato buona prova, per maneggevolezza e comfort, nella 308; e infatti, nonostante il maggior peso (100-150 kg) e l'altezza superiore (di una quindicina di centimetri) il comportamento su strada è valido e sicuro.

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Indirizzo

Via RAVAGNESE INFERIORE 17/C
Reggio Di
89131

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:30
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:30
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:30
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:30
Sabato 09:00 - 13:00

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