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Officina Moto Red Bike Red Bike Passion For Mechanics è un Officina Meccanica RIPARAZIONE - MANUTENZIONE - CONTROLLO - RESTAURO
MOTO CON MECCANICA CLASSICA E
MOTO CON TECNOLOGIA

Red Bike è un'officina meccanica specializzata da anni in riparazioni, manutenzioni, controllo e restauro delle moto con meccanica classica e di quelle moto, più moderne, con tecnologia avanzata. Venite a trovarci in via Aurelia Nord, al numero civico 98 a Viareggio, in provincia di Lucca. Vi aspettiamo!

Il Rovai, fino a oggi, non aveva bisogno di una faccia.Gli bastava il nome.Perché ci sono persone che diventano famose d...
14/10/2026

Il Rovai, fino a oggi, non aveva bisogno di una faccia.
Gli bastava il nome.

Perché ci sono persone che diventano famose dopo anni di foto, storie e pubbliche relazioni. Il Rovai è riuscito nell’impresa opposta: essere conosciuto da gente che non l’aveva mai nemmeno visto. Lo incrociano, lo guardano un secondo e parte sempre la stessa domanda:

“Ma tu sei il Rovai?”

Sì! È proprio lui!

L’essere mistico più famoso di Redbike. Un titolo conquistato sul campo con anni di dedizione e una capacità quasi sovrannaturale di presentarsi ogni volta con nuovo materiale.

Lui é tradizione.

Il problema è che fino a oggi il Rovai poteva ancora nascondersi dietro alla leggenda.
Adesso no,adesso gli abbiamo dato una faccia,e dopo tutta questa attesa, poteva andare meglio.

Ti vogliamo bene Rovai

Andrea ha comprato una Suzuki V-Strom 800DE.E la cosa interessante è che sulla carta sembra quasi una decisione sensata:...
08/10/2026

Andrea ha comprato una Suzuki V-Strom 800DE.
E la cosa interessante è che sulla carta sembra quasi una decisione sensata: bicilindrico da 776 cc, ruota da 21, sospensioni lunghe, posizione comoda, protezione dall’aria e tutta quella roba che normalmente si elenca mentre si cerca disperatamente di sembrare adulti.
Poi la guardi.
È alta, nera, forcella dorata, gomme da adventure e ha l’espressione di qualcosa che potrebbe tranquillamente attraversare il Marocco mentre tu stai ancora decidendo dove andare a pranzo.
Il bello della 800DE è proprio questo: non ha bisogno che tu vada nel deserto per avere senso. Anche sull’asfalto ti ritrovi con un motore pieno, una ciclistica seria e quella posizione dominante da cui improvvisamente tutte le altre macchine sembrano appartenere a persone che hanno fatto scelte più prudenti.
Andrea probabilmente non passerà i prossimi mesi a guadare fiumi o scalare montagne.
Ma è completamente irrilevante.
Nemmeno chi compra un Rolex Submariner va a 300 metri sott’acqua.
È sufficiente sapere che potrebbe.
E guardando la faccia di Andrea, sospettiamo che abbia già capito perfettamente il concetto

È stupidamente grossa.La guardi ferma e sembra una di quelle cose che dovrebbero avere una corsia dedicata, un equipaggi...
05/10/2026

È stupidamente grossa.

La guardi ferma e sembra una di quelle cose che dovrebbero avere una corsia dedicata, un equipaggio di terra e qualcuno con le palette per aiutarti a uscire dal parcheggio.

Poi sali, metti la prima e BMW fa quella cosa irritante che sa fare fin troppo bene: sparisce tutto il peso, spariscono le dimensioni e improvvisamente sembra costruita esattamente intorno a te, che detta così sembra una frase da spot Mediolanum, ma bisogna riconoscerlo.

La R1300RT non prova nemmeno a essere una moto normale. Ha il boxer 1300, una protezione aerodinamica che trasforma l’autostrada in salotto, una posizione di guida che dopo quattrocento chilometri ti fa chiedere perché dovresti fermarti e abbastanza tecnologia da far sembrare antiquato perfino il concetto di “moto da turismo”.

E questa è Triple Black, quindi tutta la parte elegante della RT è stata gentilmente accompagnata fuori dalla stanza e sostituita da qualcosa di molto più arrogante.

È una moto che da ferma intimorisce e in movimento fa esattamente il contrario: ti dà quella sensazione pericolosissima che potresti andare ovunque. E probabilmente potresti davvero.

Poi c’è il passeggero. Sella enorme, spazio, protezione, comfort da prima classe.

Quindi sì, puoi anche raccontare a tua moglie che l’hai comprata “per viaggiare insieme”.

Per una volta, potrebbe persino crederti.

È stupidamente grossa.
Stupidamente comoda.
Stupidamente capace.

E dopo cinque minuti, stupidamente tua

Ci sono moto vecchie. E poi ci sono moto che semplicemente sopravvivono abbastanza da diventare leggende.Questa è una R1...
28/09/2026

Ci sono moto vecchie. E poi ci sono moto che semplicemente sopravvivono abbastanza da diventare leggende.

Questa è una R1150GS Adventure, quindi 1.130 cc di boxer, cardano, serbatoio enorme e quella meravigliosa quantità di ferro tedesco che faceva sembrare perfettamente normale partire per Capo Nord dopo aver detto a casa «torno per cena».

Ha 80.252 km, che su una moto del genere non sono esattamente una notizia. È equipaggiata come dovrebbe esserlo una Adventure che ha intenzioni serie: sospensioni Öhlins, parabrezza maggiorato WRS, coppia di valigie laterali Touratech in alluminio e top case BMW originale, oltre a protezioni e accessori già presenti in foto.

Non ha TFT, radar, modalità “Enduro Pro Plus” o altri sistemi per convincerti che sei un esploratore mentre vai all’Esselunga. Ha un boxer, due cilindri enormi fuori dalla carrozzeria e una reputazione costruita quando le GS dovevano ancora dimostrare tutto.

Ottantamila chilometri dopo, sembra ancora convinta di poter ricominciare da capo.

Disponibile da Redbike, Viareggio.

Quale personaggio Red Bike giocherai?Sbirri, imprenditori, culturisti, informatici. Gente che ha visto, fatto e taciuto ...
26/09/2026

Quale personaggio Red Bike giocherai?

Sbirri, imprenditori, culturisti, informatici. Gente che ha visto, fatto e taciuto roba che a Rockstar servirebbero tre sceneggiatori e un avvocato per inventare.

Gli altri hanno clienti,noi abbiamo personaggi che probabilmente andrebbero sbloccati solo dopo aver finito il gioco.

Red Bike. Il concessionario è per quelli normali

La R1200GS Adventure 90 era già una celebrazione poco sobria di suo: boxer bialbero da 1.170 cc, 110 cavalli, serbatoio ...
25/09/2026

La R1200GS Adventure 90 era già una celebrazione poco sobria di suo: boxer bialbero da 1.170 cc, 110 cavalli, serbatoio da 33 litri, cardano, Telelever e abbastanza metallo da poter convincere un piccolo Stato confinante a rivedere la propria politica estera.
Questa, immatricolata nel 2014, è stata resa ancora più cattiva: paramotore nero, borse nere e dettagli scuri. Più che una commemorativa, sembra la versione che BMW avrebbe preparato se il novantesimo anniversario fosse stato festeggiato con un’invasione.
Da ferma è alta, larga e pesante come una convinzione tedesca. In movimento, invece, fa quella cosa stupida che le migliori Adventure BMW hanno sempre saputo fare: dimentica completamente quanto è grande. Piega, entra in curva e cambia direzione con una facilità che su una moto del genere sembra quasi un errore di progetto, mentre il boxer ad aria e olio pulsa, borbotta e tira fuori coppia con quella arroganza che ha trasformato il bialbero da motore a feticismo per adulti perfettamente funzionanti.
Oggi una moto così avrebbe bisogno di radar, schermi, sensori, sette modalità di guida e probabilmente un abbonamento.
Nel 2013 bastava darle benzina.
Novant’anni di BMW celebrati nel modo più BMW possibile: costruendo un Panzer con le valigie
Disponibile da Redbike, Viareggio.

Sono entrati nella setta anche loro.Una moto per tre.Anche se, conoscendo Burgo, sappiamo benissimo chi dei tre aveva pi...
21/09/2026

Sono entrati nella setta anche loro.

Una moto per tre.
Anche se, conoscendo Burgo, sappiamo benissimo chi dei tre aveva più bisogno di rimettere qualcosa a due ruote e un motore in garage.

Perché puoi raccontarti quanto vuoi che ormai sei adulto, che hai una famiglia, delle responsabilità, che magari puoi stare anche senza moto.

Poi passa abbastanza tempo e inizi a sentirti in astinenza.

Burgo ha risolto il problema nel modo più sensato possibile: una CFMOTO 450MT, abbastanza leggera da andare ovunque, abbastanza comoda da usarla davvero e con quell’aria da piccola adventure che dopo cinque minuti ti fa già guardare una strada bianca pensando: “vabbè, vediamo dove porta”.

Ma stavolta la cosa bella è un’altra.

Perché nella foto non c’è solo uno che ha comprato una moto.

C’è una famiglia intera che sembra aver già deciso che questa cosa farà parte delle loro giornate.

Mitico Burgo. Senza moto proprio non ce la facevi

14/09/2026

Presto le foto 🔥

“Mi fai volare.”È una frase che normalmente si dice a una donna o, nei casi più gravi, a un uomo dopo il terzo gin tonic...
31/08/2026

“Mi fai volare.”

È una frase che normalmente si dice a una donna o, nei casi più gravi, a un uomo dopo il terzo gin tonic. Qui ovviamente Daniele non ha le ali, ma ha una Yamaha XSR900, e dopo averla provata è difficile dargli completamente torto.

Perché questa moto è una specie di truffa giapponese perfettamente legale: Yamaha ha preso il tre cilindri CP3 da 847 cc e circa 115 cavalli, quello con la delicatezza caratteriale di un Malinois chiuso in una cabina telefonica, e lo ha nascosto sotto un faro tondo, un serbatoio blu e abbastanza alluminio spazzolato da far credere a qualcuno che si tratti di una tranquilla operazione nostalgia.

Non lo è nemmeno per sbaglio.

Giri il gas e la XSR900 smette immediatamente di interessarsi agli anni Settanta, al design rétro e a tutte quelle altre cose eleganti che avevi appena raccontato agli amici per giustificare l’acquisto. Il tre cilindri tira, urla, prende giri e ha quella particolare allegria meccanica che trasforma una strada che conosci da vent’anni in un posto improvvisamente pieno di idee discutibili.

Poi guardi Daniele: prima prova a volare, poi la abbraccia.

Che è più o meno l’ordine corretto delle reazioni quando capisci cosa hai comprato

Le ali? Quelle le lasciamo a Redbull

Quanto possono essere malati i giapponesi?Parecchio, evidentemente. Perché gli chiedi una naked bicilindrica da 800 cc e...
25/08/2026

Quanto possono essere malati i giapponesi?

Parecchio, evidentemente. Perché gli chiedi una naked bicilindrica da 800 cc e loro, invece di fare la cosa sensata, passano mesi chiusi in una stanza illuminata al neon e ne escono con questa: Suzuki GSX-8T, un incrocio tra una moto degli anni Ottanta, un caccia leggero e qualcosa che alle tre di notte potresti trovare parcheggiato davanti a un ramen bar di Tokyo con il proprietario ricercato in tre prefetture.

Faro tondo, forcella dorata, serbatoio scolpito come se le linee rette fossero state vietate per legge e una coda talmente corta che sembra abbiano finito il progetto e buttato via tutto quello che avanzava.

Poi c’è il motore: bicilindrico parallelo da 776 cc, quello della famiglia GSX-8, abbastanza pieno da rendere inutili molte conversazioni sui cavalli e abbastanza giapponese da continuare probabilmente a funzionare anche dopo la fine della civiltà occidentale.

Non è retrò, non è futuristica e non sembra nemmeno particolarmente interessata a scegliere.

È una Suzuki progettata da gente che, per fortuna, ogni tanto perde completamente il senno.

Non sappiamo cosa bevano a Hamamatsu durante le riunioni.

Ma ne vorremmo una cassa

Indirizzo

Via Aurelia Nord, 98
Viareggio
55049

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:00

Telefono

+393270955050

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