25/12/2012
Pneumatici: guida all’acquisto ViaGomme.it
Ecco una guida pratica e completa ai pneumatici, rivolta a tutti coloro che vogliono orientarsi nella scelta e risparmiare.
•Estivi. Le gomme estive sono progettate per viaggiare a temperature superiori a 7°C, con una resistenza e una tenuta anche alle alte temperature e con asfalto rovente. Hanno scanalature molto basse: sono quindi meno rumorosi alle medio-alte velocità e consumano meno rispetto alle invernali. Possono essere usate tutto l’anno, anche d’inverno nelle strade dove vige l’obbligo, a patto che si abbiano le catene a bordo. Se si effettuano molti chilometri o si abita in zone dove nevica spesso, consigliamo sempre di sostituirli d’inverno con gomme termiche.
•Invernali. Le gomme termiche sono studiate per dare prestazioni ottimali quando la temperatura è molto bassa. Si distinguono da quelle estive per la mescola che rimane morbida anche sotto i 7°C, con scanalature più profonde e tagli lamellari più fitti. Rispetto a un pneumatico estivo le performance sono migliori: in generale hanno il 20% di spazio frenata in meno sull’asfalto asciutto, il 30% in meno sul bagnato e il 50% in meno quando l’asfalto è ricoperto di neve. Sono considerati pneumatici invernali quelli che riportano la scritta M+S (Mud + Snow), che indica una gomma che ha il battistrada profondo almeno 1,6 millimetri. Spesso sulla termica è presente anche il simbolo dello “snowflake” (fiocco di neve): non è obbligatorio, ma è l’unico che garantisce effettiva sicurezza di guida su ghiaccio e neve. Dall’anno scorso, l’art. 6 del Codice della Strada rende possibile l’introduzione dell’obbligo di gomme termiche alle singole amministrazioni locali. Sono dunque comuni e province a decidere il calendario (solitamente da novembre a marzo) e le strade dove è necessario dotarsi di pneumatici invernali o di catene.
•All seasons. Le gomme all seasons sono un ibrido tra invernali ed estive e sono progettate per offrire aderenza su diverse condizioni stradali, dall’asfalto asciutto alla neve. Possono circolare d’inverno solo quelle che hanno l’M+S, ma per quanto riguarda la tenuta di strada, c’è da dire che sul bagnato sono molto meno sicure rispetto alle termiche. Vanno invece molto bene sull’asfalto asciutto. Possono essere una buona scelta per chi fa pochi chilometri l’anno o gira solo in città: si evitano le spese di gestione di due treni di gomme (cambio, equilibratura, deposito, ecc.)
•Ricoperti. I pneumatici rigenerati sono copertoni realizzati da aziende specializzate che rifanno i battistrada a vecchi pneumatici: sono ecologici e costano meno rispetto a una gomma nuova. Le performance sono le stesse: l’importante è accertarsi prima dell’acquisto che siano conformi alle norme Ece Onu 108. Ovviamente, in commercio si trovano gomme rigenerate sia estive che invernali, quindi possono essere usate da tutti in qualsiasi condizione.
Quali altre distinzioni possiamo fare sui pneumatici?
Al di la della tipologia, i pneumatici di solito si classificano in tre categorie: i top di gamma, le intermedie e le low cost.
•Top di gamma. Sono gomme prodotte dalle principali case (Bridgestone, Goodyear, Pirelli, Michelin, Continental, ecc.): costano di più ma garantiscono performance superiori alla media. Sono adatte per chi pone molta attenzione alla scelta dei propri pneumatici, magari perché possiede una macchina di alta categoria o di potenza elevata.
•Intermedie. Sono gomme prodotte da case meno note, ma non per questo poco valide (Kumho, Hankook, Toyo, ecc.): sono la scelta ideale per chi vuole risparmiare un pochino (dai 15 ai 30 € a gomma) avendo un prodotto affidabile a tutti gli effetti.
•Gomme low-cost. Sono pneumatici a basso costo, spesso provenienti dalla Cina, che non sempre garantiscono tenuta e resistenza ottimali, proprio perché sono realizzati con mescole di bassa fattura e materiali di scarsa qualità. Si risparmia, è vero, ma sinceramente ci sentiamo di sconsigliarli per non mettere a repentaglio la sicurezza di guida.
Quali sono le novità in materia di pneumatici?
Dal 1 novembre 2012 tutti i pneumatici europei saranno dotati di un’etichetta che fornisce indicazioni su risparmio di carburante, aderenza sul bagnato e rumorosità, che sono i tre principali parametri di valutazione di una gomma.