30/06/2026
📢 COMUNICATO
Cari amici, conoscenti e compagni,
vi chiedo di dedicare qualche minuto alla lettura di questo aggiornamento e, se lo ritenete opportuno, di condividerlo.
❤️ Massima condivisione.
A seguito di visite specialistiche, Day Service, esami radiologici ed esami di laboratorio, mi sono state diagnosticate patologie croniche dell'apparato muscolo-scheletrico, tra cui entesoartrite indifferenziata , osteoartrosi diffusa e spondilosi diffusa .
Si tratta di patologie croniche che comportano:
🦴 dolore persistente;
🚶 difficoltà nella deambulazione;
🦵 rigidità articolare;
⚠️ limitazione dei movimenti;
🔥 infiammazione cronica;
📉 progressiva riduzione dell'autonomia.
Per affrontare queste patologie sono stato sottoposto a un piano terapeutico comprendente iniezioni, antidolorifici e farmaci antinfiammatori per via orale, sotto controllo specialistico.
Purtroppo, dagli ultimi esami ematochimici del 22 giugno 2026, è emerso un nuovo e importante elemento clinico.
📄 Esami della funzionalità epatica
🔺 AST (GOT): 120 U/L (valori di riferimento fino a circa 50 U/L)
🔺 ALT (GPT): 247 U/L (circa cinque volte il limite superiore della norma)
Questi valori evidenziano una significativa alterazione della funzionalità epatica, che necessita di ulteriori approfondimenti diagnostici, monitoraggio specialistico e rivalutazione clinica.
Durante il trattamento terapeutico ho inoltre manifestato:
🤢 nausea;
🤮 episodi di vomito;
😖 forti dolori addominali;
🥵 uno stato di marcata debilitazione;
💔 un ulteriore peggioramento delle mie condizioni cliniche generali.
Tutto questo mentre sono già un paziente affetto da policomorbilità, sottoposto contemporaneamente a numerosi piani terapeutici per diverse patologie croniche.
Le elevate temperature di questo periodo stanno inoltre aggravando ulteriormente il mio stato di salute, rendendo ancora più difficile affrontare la quotidianità.
Dopo aver contattato gli specialisti dell'Ospedale di Foggia, mi è stato disposto di sospendere immediatamente la terapia prescritta, effettuare nuovi esami ematochimici e presentarmi alla visita di rivalutazione già programmata per il 20 luglio 2026.
Anche il mio Medico di Medicina Generale, valutata la situazione clinica e preso atto dei risultati degli esami, mi ha prescritto ulteriori accertamenti, invitandomi anch'egli a sospendere il trattamento in corso, riferendomi che, nella propria esperienza professionale, non gli era mai capitato di osservare effetti indesiderati di tale entità in un paziente sottoposto a quella terapia.
A mio avviso il mio organismo è ormai sottoposto a un carico farmacologico estremamente elevato, conseguenza delle numerose patologie croniche di cui sono affetto.
Saranno comunque gli specialisti che mi hanno in cura, sulla base degli approfondimenti diagnostici, a stabilire le cause dell'alterazione della funzionalità epatica e l'eventuale correlazione con il percorso terapeutico seguito.
Questo ulteriore riscontro conferma, ancora una volta, quanto il mio quadro clinico sia grave, complesso, cronico e in continua evoluzione, rendendo indispensabile garantire:
🏥 continuità assistenziale;
🩺 controlli specialistici ravvicinati;
📋 monitoraggio costante;
💊 rivalutazione continua delle terapie;
⚡ un percorso diagnostico-terapeutico tempestivo.
Ogni ritardo nell'assistenza sanitaria può tradursi in un concreto aggravamento delle condizioni di salute di chi, come me, convive ogni giorno con numerose patologie croniche e invalidanti.
La mia battaglia continua non solo per difendere il mio diritto alla salute, ma anche affinché nessun altro paziente fragile debba affrontare un percorso tanto difficile tra malattia, attese e sofferenza.
🙏 Ringrazio di cuore tutte le persone che continuano a sostenermi, a condividere la mia storia e a dimostrarmi vicinanza.
La salute non è un privilegio.
È un diritto costituzionalmente garantito.
E nessuno dovrebbe essere lasciato solo davanti alla malattia.