Saverio Sarcina

Saverio Sarcina 📢 Non chiedo privilegi, chiedo diritti. Procura della Repubblica di Foggia
2. Ministro della Salute – Roma
3. Nessun contatto. Nessun intervento. Adesso.

La malasanità in Puglia : calpesta i diritti
Ho scritto un libro per chi non ha più voce.
📗👉https://www.amazon.it/dp/B0GDLGNT78 🚨“Silenzio istituzionale e diritti negati: il caso di Saverio Sarcina è lo specchio del collasso sanitario in Puglia”🚨
Con profonda indignazione e con la forza della verità, il sig. Saverio Sarcina, invalido civile al 100% con serie difficoltà a deambulare e affetto da g

ravi patologie che richiedono interventi rapidi e continuità assistenziale, denuncia l’assoluto immobilismo delle istituzioni nonostante la sua vicenda abbia già raggiunto rilevanza nazionale. silenzi che gridano vergogna
Nonostante la gravità della situazione clinica e il progressivo peggioramento delle sue condizioni, Saverio Sarcina ha attivato ogni canale istituzionale possibile per ottenere ciò che in Italia dovrebbe essere garantito senza alcuna richiesta: il diritto costituzionale alla salute.
⚖️ Denunce e segnalazioni ufficiali già presentate
Il 13 novembre 2025, Sarcina ha depositato una denuncia/querela indirizzata a:
1. Assessore regionale alla Sanità – Bari
Una richiesta formale di verità, giustizia e ripristino dei diritti negati, supportata da documentazione clinica, certificati, relazioni mediche e prove puntuali delle gravi disfunzioni subite. Non è tutto.
📍Il 5 Dicembre 2025, Sarcina ha inviato una PEC dettagliata a:
• Ministro per le Disabilità, On. Alessandra Locatelli
• Presidente della Camera dei Deputati
• Presidente del Senato della Repubblica
• Ministero della Salute (per conoscenza)
Un appello civile, istituzionale, rispettoso ma urgentissimo.
❌ Risultato a oggi: silenzio totale
Nessuna risposta. Solo indifferenza, immobilismo e un vuoto istituzionale inaccettabile, soprattutto di fronte a un cittadino fragile, invalido al 100%, che non chiede privilegi ma il rispetto dei propri diritti fondamentali. Un silenzio che pesa come una sentenza. Un silenzio che non può più essere tollerato. Un silenzio che si trasforma in violazione dello Stato di diritto. Sarcina chiede con forza:
• intervento immediato del Ministero per le Disabilità e del Ministero della Salute;
• apertura di una vigilanza ispettiva sulle gravi disfunzioni della ASL di competenza e sul mancato rispetto dei LEA;
• garanzia di visite, terapie e ausili in tempi compatibili con le sue condizioni;
• tutela della dignità e dei diritti della persona, sanciti dagli articoli 3, 32 e 38 della Costituzione.
🗣️“IO NON CHIEDO PRIVILEGI: CHIEDO DIRITTI”
La storia di Saverio Sarcina non è un caso isolato: è l’istantanea cruda e innegabile di un sistema sanitario regionale che ha smesso di proteggere i più fragili. Un Paese che ha il dovere costituzionale di non lasciare indietro nessuno non può permettere che un cittadino invalido al 100% venga privato di cure essenziali. L’Italia è chiamata a rispondere.

📢 COMUNICATOCari amici, conoscenti e compagni,vi chiedo di dedicare qualche minuto alla lettura di questo aggiornamento ...
30/06/2026

📢 COMUNICATO

Cari amici, conoscenti e compagni,

vi chiedo di dedicare qualche minuto alla lettura di questo aggiornamento e, se lo ritenete opportuno, di condividerlo.

❤️ Massima condivisione.

A seguito di visite specialistiche, Day Service, esami radiologici ed esami di laboratorio, mi sono state diagnosticate patologie croniche dell'apparato muscolo-scheletrico, tra cui entesoartrite indifferenziata , osteoartrosi diffusa e spondilosi diffusa .

Si tratta di patologie croniche che comportano:
🦴 dolore persistente;
🚶 difficoltà nella deambulazione;
🦵 rigidità articolare;
⚠️ limitazione dei movimenti;
🔥 infiammazione cronica;
📉 progressiva riduzione dell'autonomia.

Per affrontare queste patologie sono stato sottoposto a un piano terapeutico comprendente iniezioni, antidolorifici e farmaci antinfiammatori per via orale, sotto controllo specialistico.
Purtroppo, dagli ultimi esami ematochimici del 22 giugno 2026, è emerso un nuovo e importante elemento clinico.

📄 Esami della funzionalità epatica
🔺 AST (GOT): 120 U/L (valori di riferimento fino a circa 50 U/L)
🔺 ALT (GPT): 247 U/L (circa cinque volte il limite superiore della norma)

Questi valori evidenziano una significativa alterazione della funzionalità epatica, che necessita di ulteriori approfondimenti diagnostici, monitoraggio specialistico e rivalutazione clinica.
Durante il trattamento terapeutico ho inoltre manifestato:

🤢 nausea;
🤮 episodi di vomito;
😖 forti dolori addominali;
🥵 uno stato di marcata debilitazione;
💔 un ulteriore peggioramento delle mie condizioni cliniche generali.

Tutto questo mentre sono già un paziente affetto da policomorbilità, sottoposto contemporaneamente a numerosi piani terapeutici per diverse patologie croniche.

Le elevate temperature di questo periodo stanno inoltre aggravando ulteriormente il mio stato di salute, rendendo ancora più difficile affrontare la quotidianità.

Dopo aver contattato gli specialisti dell'Ospedale di Foggia, mi è stato disposto di sospendere immediatamente la terapia prescritta, effettuare nuovi esami ematochimici e presentarmi alla visita di rivalutazione già programmata per il 20 luglio 2026.

Anche il mio Medico di Medicina Generale, valutata la situazione clinica e preso atto dei risultati degli esami, mi ha prescritto ulteriori accertamenti, invitandomi anch'egli a sospendere il trattamento in corso, riferendomi che, nella propria esperienza professionale, non gli era mai capitato di osservare effetti indesiderati di tale entità in un paziente sottoposto a quella terapia.

A mio avviso il mio organismo è ormai sottoposto a un carico farmacologico estremamente elevato, conseguenza delle numerose patologie croniche di cui sono affetto.

Saranno comunque gli specialisti che mi hanno in cura, sulla base degli approfondimenti diagnostici, a stabilire le cause dell'alterazione della funzionalità epatica e l'eventuale correlazione con il percorso terapeutico seguito.

Questo ulteriore riscontro conferma, ancora una volta, quanto il mio quadro clinico sia grave, complesso, cronico e in continua evoluzione, rendendo indispensabile garantire:

🏥 continuità assistenziale;
🩺 controlli specialistici ravvicinati;
📋 monitoraggio costante;
💊 rivalutazione continua delle terapie;
⚡ un percorso diagnostico-terapeutico tempestivo.

Ogni ritardo nell'assistenza sanitaria può tradursi in un concreto aggravamento delle condizioni di salute di chi, come me, convive ogni giorno con numerose patologie croniche e invalidanti.

La mia battaglia continua non solo per difendere il mio diritto alla salute, ma anche affinché nessun altro paziente fragile debba affrontare un percorso tanto difficile tra malattia, attese e sofferenza.

🙏 Ringrazio di cuore tutte le persone che continuano a sostenermi, a condividere la mia storia e a dimostrarmi vicinanza.
La salute non è un privilegio.

È un diritto costituzionalmente garantito.
E nessuno dovrebbe essere lasciato solo davanti alla malattia.

27/06/2026

📢 PIOVE SEMPRE SUL BAGNATO. 🌧️

💔 Chi è già malato non dovrebbe essere costretto a combattere anche contro l'indifferenza e la burocrazia.

Ogni giorno che passa senza cure, senza risposte e senza assistenza è un giorno che nessuno potrà restituire.

Io continuerò a lottare. Non solo per me, ma per tutte le persone fragili, gli anziani, i disabili e i malati che troppo spesso vengono lasciati soli davanti a un sistema che dovrebbe proteggerli.

⚖️ La salute è un diritto costituzionale, non un privilegio.

⏳ Le liste d'attesa non possono diventare una condanna.

🏥 La dignità delle persone non può essere messa in lista d'attesa.

📢 La malasanità non è fatalità. È responsabilità.

🤝 Chiedo a tutti voi un piccolo gesto che può fare la differenza:
➡️ condividete questo messaggio;
➡️ parlatene con amici e familiari;
➡️ non lasciamo soli i pazienti fragili.

Insieme possiamo dare voce a chi troppo spesso rimane in silenzio.

La salute non può aspettare. La dignità non si rinvia. ❤️




📢COMUNICATO⚠️MASSIMA CONDIVISIONE ⚠️Cari amici, conoscenti e cittadini,il caso di Saverio Sarcina continua a essere asso...
25/06/2026

📢COMUNICATO
⚠️MASSIMA CONDIVISIONE ⚠️
Cari amici, conoscenti e cittadini,

il caso di Saverio Sarcina continua a essere associato ai temi della malasanità, delle liste d’attesa e delle gravi criticità del sistema sanitario pubblico pugliese.

Secondo quanto denunciato e documentato nel tempo, si è consolidato un sistema che lascia il paziente fragile sospeso tra malattia, attese interminabili, burocrazia e costi economici sempre più pesanti.

Un tema che da anni occupa il dibattito nazionale sulle liste d’attesa, ma che in Puglia continua a colpire concretamente le persone più vulnerabili.

Purtroppo, nonostante le denunce pubbliche, gli esposti, le PEC, gli interventi televisivi e l’attenzione mediatica, nulla sembra essere cambiato.

Le mie condizioni di salute peggiorano giorno dopo giorno.
Sono invalido al 100%, affetto da plurime patologie croniche e invalidanti, e necessito di:

📌 monitoraggio sanitario costante
📌 visite specialistiche frequenti
📌 controlli periodici ravvicinati
📌 assistenza continuativa

Eppure continuo a scontrarmi con attese incompatibili con il mio stato clinico.

Un esempio concreto: dopo la visita diabetologica effettuata a dicembre 2025, la visita di controllo prevista dopo sei mesi è stata fissata addirittura nel 2027.

Di fronte a situazioni simili, molti cittadini sono costretti a rinunciare alle cure oppure a rivolgersi al privato pagando di tasca propria visite ed esami che dovrebbero essere garantiti dal Servizio Sanitario Nazionale.

Anch’io sono stato costretto più volte a sostenere spese sanitarie private per ottenere prestazioni necessarie che il sistema pubblico non era in grado di garantire in tempi compatibili con il mio quadro clinico.

Per questo rivolgo una domanda ai rappresentanti politici di Trinitapoli, della BAT e dell’intera Regione Puglia:

Cosa è stato fatto concretamente per i cittadini più fragili, per gli invalidi, per chi vive ogni giorno la malattia e la dipendenza dall’assistenza sanitaria?

Le bandiere e gli slogan non curano le persone.

Le persone hanno bisogno di visite, cure, assistenza e risposte.
Dal 2025 ho affidato ai miei legali di fiducia il mandato per la tutela dei miei diritti sia in sede civile sia in sede penale.

Stiamo combattendo una battaglia difficile e spesso silenziosa nei meandri della burocrazia e delle istituzioni.

Confido che gli organi competenti possano accertare i fatti segnalati e che si arrivi quanto prima a una conclusione delle procedure in corso.

La salute non può essere subordinata all’attesa.
La dignità delle persone non può essere sospesa.

Chi è malato non può essere lasciato solo.

Continuerò a denunciare, documentare e raccontare ciò che accade, non soltanto per me, ma per tutti coloro che ogni giorno vivono la stessa condizione di sofferenza e abbandono.
Saverio Sarcina
24/06/2026 Trinitapoli (BT)







🚨 COMUNICATO PUBBLICO – IL CASO SAVERIO SARCINA E LA DENUNCIA SULLA MALASANITÀ IN PUGLIA 🚨📍 Il caso Saverio Sarcina appr...
04/05/2026

🚨 COMUNICATO PUBBLICO – IL CASO SAVERIO SARCINA E LA DENUNCIA SULLA MALASANITÀ IN PUGLIA 🚨

📍 Il caso Saverio Sarcina approda anche nelle sintesi informative di AI Mode di Google, dove la vicenda viene associata ai temi della malasanità, delle liste d’attesa e delle criticità del sistema sanitario pubblico pugliese.

Saverio Sarcina, residente a Trinitapoli (BT) e invalido civile al 100%, è divenuto negli ultimi mesi una delle voci pubbliche più attive nella denuncia delle difficoltà di accesso alle cure, dei ritardi assistenziali e delle problematiche burocratiche che interessano la sanità territoriale.

⚖️ La sua vicenda personale rappresenta, secondo quanto pubblicamente denunciato e documentato attraverso istanze, PEC, diffide, esposti e comunicazioni istituzionali, una situazione che riaccende l’attenzione sul diritto costituzionale alla salute e sulla tutela dei pazienti fragili.

🏥 TEMI PRINCIPALI DELLA DENUNCIA
⏳ Liste d’attesa incompatibili con urgenze cliniche

Tra i punti maggiormente denunciati:

📌 visite urgenti fissate a distanza di mesi o anni
📌 prestazioni con priorità clinica incompatibile con i tempi assegnati
📌 ricorso forzato al privato a pagamento.

Secondo quanto denunciato, tale situazione genera un sistema in cui il paziente fragile viene lasciato sospeso tra malattia, attesa e costi economici.

📋 Agende chiuse e difficoltà di prenotazione

Altro elemento centrale riguarda:

❌ agende di prenotazione non disponibili
❌ impossibilità di prenotare controlli e follow-up
❌ rinvii e mancanza di risposte operative.

Tema già ampiamente discusso anche nel dibattito nazionale sulle liste d’attesa.

⚠️ Criticità segnalate nel sistema CUP

Tra gli aspetti oggetto di segnalazione:

📌 disponibilità contestate
📌 annotazioni relative a presunte prime disponibilità non comunicate
📌 contestazioni circa registrazioni di rifiuti o rinvii.

Circostanze oggetto di esposti e segnalazioni formali alle autorità competenti.

🩺 Disservizi assistenziali e ausili

Tra gli episodi pubblicamente riportati:

❌ ausili sanitari ritenuti non adeguati
❌ ritardi nelle forniture
❌ difficoltà di accesso a percorsi riabilitativi e assistenziali.

In alcuni casi, il supporto sarebbe stato reperito tramite realtà solidali esterne.

🧾 QUADRO CLINICO COMPLESSO

Saverio Sarcina riferisce un quadro sanitario gravemente compromesso e in progressivo peggioramento.

Patologie e condizioni riportate pubblicamente:

🫀 rischio cardiovascolare
🧠 atrofia cerebrale parietale
🦴 entesoartrite e osteoartrosi diffusa
👂 ipocusia bilaterale
💉 diabete mellito instabile
🚻 incontinenza urinaria
🧠 disturbi psichici con necessità di assistenza continuativa
e Altro ....

Il quadro richiede:

📌 monitoraggio costante
📌 visite specialistiche frequenti
📌 assistenza continuativa.

📺 CASO MEDIATICO

La vicenda è stata trattata anche da:

📺 Fuori dal Coro – Rete 4

con attenzione nazionale sulle criticità sanitarie denunciate.

📚 LIBRO DENUNCIA

Dalla propria esperienza nasce il libro:

📖 “La lista d’attesa come condanna: Malasanità in Puglia”

testimonianza personale e denuncia civile sul rapporto tra malattia, attese e ostacoli burocratici.

📰 STAMPA E ARTICOLI

La vicenda è stata ripresa da diverse testate:

🗞️ BatMagazine
🗞️ Stato Quotidiano
🗞️ L’Attacco
🗞️ Civicrazia
🗞️ L'immediato
🗞️ Edicola
🗞️ Telenorba
e tante altre Testate giornalistiche

oltre ad altri articoli locali e regionali.

Il fatto che il caso emerga oggi anche nelle sintesi informative di AI Mode di Google evidenzia come la vicenda abbia ormai assunto rilievo pubblico e informativo ben oltre il contesto locale.

📱 ATTIVITÀ PUBBLICA E ISTITUZIONALE

Saverio Sarcina continua a pubblicare aggiornamenti tramite:

⚖️Esposti Denuncie Querele
📧 PEC
📄 diffide
📑 istanze formali
📱 Facebook e Instagram e Tik Tok

Comunicazioni indirizzate a:

🏛️ Ministero della Salute
🏛️ Regione Puglia
🏛️ Assessorato alla Sanità
🏛️ ASL competente.

📢 APPELLO FINALE

Questa vicenda pone interrogativi concreti su:

⚖️ diritto alla salute
⚖️ accesso reale alle cure
⚖️ tutela dei soggetti fragili
⚖️ funzionalità del sistema sanitario pubblico.

La richiesta è chiara:

👉 risposte concrete
👉 tempi compatibili con i bisogni clinici
👉 assistenza adeguata e continuativa.

La salute non è un privilegio.
La salute non è un favore.
La salute non si nega.
La salute non può aspettare.
La dignità non può essere messa in lista d’attesa.

🙏 Grazie a chi continua a leggere, condividere e mantenere alta l’attenzione.

Indirizzo

Trinitapoli
76015

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Saverio Sarcina pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Saverio Sarcina:

Condividi