Il settore automobilistico ha sempre manifestato un particolare interesse per i sistemi di organizzazione aziendale mirati alla gestione della qualità del prodotto. Sin dagli anni '80 infatti i principali costruttori si sono impegnati in prima persona nella definizione di diversi standard di gestione, integrabili a quelli della famiglia ISO 9000 e maggiormente indirizzati alle esigenze del settore
. La proliferazione di tali norme e la necessità di creare un unico modello di riferimento, riconosciuto a livello internazionale da tutte le case automobilistiche, ha portato all'emissione dello standard tecnico ISO TS 16949, che adegua la norma ISO 9001 in ambito automotive, integrandola con i requisiti specifici del comparto. Questa specifica allinea e sostituisce gli standard esistenti di USA, Germania, Francia e Italia per i sistemi di qualità del settore automobilistico, inclusi QS-9000, VDA6.1, EAQF e ASQ, definendo i requisiti del sistema qualità per le fasi di progettazione, sviluppo, produzione, installazione e assistenza di tutti i prodotti correlati al settore automobilistico. Redatta nel 1999 dalla International Automotive Task Force (IATF), di cui fanno parte anche le maggiori case automobilistiche mondiali (BMW, Daimler-Chrysler, FIAT, Ford, General Motors, Gruppo PSA, Renault e Volkswagen), la norma è stata costantemente aggiornata e l'ultima revisione è la ISO/TS 16949 ed. 2009. Dalla prima pubblicazione risalente al marzo 1999 alla revisione del 2009, sono stati emessi oltre 25.000 certificati in 80 differenti Paesi del Mondo. I benefici connessi all'adozione del sistema di gestione ISO TS sono rilevanti:
- un’organizzazione più snella delle attività, dalla progettazione alla consegna dei prodotti finiti
- una maggiore consapevolezza del personale nei confronti del lavoro svolto
- il rispetto dei requisiti della specifica tecnica come conseguenza della migliore gestione e migliore performance