25/08/2026
Fino alla metà degli anni ’50, le batterie di avviamento sulle auto erano da 6 volt.
I motori però andavano crescendo in dimensioni e potenza, i rapporti di compressione aumentavano, e a motore caldo l’avviamento diventava incerto: i vecchi impianti non reggevano più la richiesta di corrente.
Fu così che i 12V divennero lo standard di settore.
O almeno, così iniziò la transizione: alcune auto più piccole, come la Volkswagen Beetle o la Citroën 2CV, avevano meno bisogno di potenza, e restarono fedeli al 6V ancora per diversi anni.