30/07/2026
Non servono grandi stravolgimenti per cambiare il modo in cui i ragazzi imparano: serve la tecnologia giusta portata nel posto giusto. Il 28 luglio, nello splendido contesto del parco dell’Istituto Tecnico Agrario Statale "Giuseppe Garibaldi" sulla via Ardeatina a Roma, abbiamo consegnato il nuovo Laboratorio Mobile di Itssixellence.
Vedere le chiavi passare di mano è sempre una scarica di energia pura. Ma oltre all'emozione, quello che abbiamo portato su strada è una visione didattica ben precisa.
Con Mobilab, la piattaforma costruttiva ideata e progettata da Annoluce e ingegnerizzata su misura da Nuova Camper Marostica srl , non abbiamo voluto creare una vetrina di effetti speciali o uno spazio cattedrale per generare un passeggero 𝘦𝘧𝘧𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘸𝘰𝘸. Dietro questo veicolo c’è un modello educativo sistemico, strutturato su tre pilastri fondamentali:
1. 𝗟𝗮 𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹 "𝗺𝗮𝘁𝘁𝗼𝗻𝗰𝗶𝗻𝗼" (Learning by doing): Come per i mattoncini LEGO, abbiamo selezionato hardware e software di frontiera, gli stessi usati dalle aziende leader di produzione e servizi, ma integrati in un'interfaccia modulare, accessibile e "plug and play".
I ragazzi non devono perdere tempo a decifrare come far partire la macchina: possono iniziare subito a creare, combinando strumenti diversi per risolvere problemi reali.
2. 𝗗𝗲-𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝘀𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼 𝗰𝗹𝗮𝘀𝘀𝗲: Rompere la rigidità fisica delle aule tradizionali altera positivamente la dinamica relazionale. Fuori dalle mura scolastiche, l'apprendimento diventa un processo cooperativo, informale e laboratoriale. Si impara in corso d'opera, per tentativi ed errori, ripristinando la dimensione del gioco e della scoperta.
3. 𝗖𝗼𝗹𝘁𝗶𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗮𝘁𝘁𝗶𝘁𝘂𝗱𝗶𝗻𝗲 prima della nozione: La tecnologia cambia a ritmi vertiginosi. L'obiettivo primario di questo ecosistema non è addestrare all'uso di uno specifico macchinario, ma allenare nei giovani la propensione al fare, la flessibilità e, soprattutto, la creatività applicata.
Portare gli strumenti del futuro direttamente dove si sviluppa il talento significa dare ai ragazzi delle ITS competenze reali, spendibili e vive.