13/06/2026
Il 13 giugno 2016 ci lasciava mio padre. 𝐀 𝐝𝐢𝐞𝐜𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚, 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐧𝐨𝐦𝐞, 𝐦𝐚 𝐜𝐞𝐥𝐞𝐛𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐝𝐚𝐭𝐨 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐚 𝐂𝐢𝐦𝐚𝐮𝐭𝐨.
Mio padre era un uomo di straordinaria intelligenza, formatosi in quegli anni tra i banchi del prestigioso Liceo Classico "Archita", un'istituzione che in quel periodo storico rappresentava il fulcro dell'eccellenza intellettuale e culturale della città, capace di formare le menti più brillanti della nostra terra. Figlio di una storica famiglia di commercianti, ha ereditato non solo l'arte del saper fare impresa, ma anche una profonda attitudine all'analisi e alla visione strategica, unite a una grande, autentica passione per il mondo delle auto.
Ha costruito Cimauto mattone dopo mattone, con la tenacia di chi crede nei sogni e la dedizione di chi ama profondamente il proprio lavoro e la propria terra. È grazie alla sua lungimiranza che dal 1992 la nostra realtà rappresenta con orgoglio il marchio Hyundai, un legame di fiducia e professionalità che portiamo avanti da oltre trent'anni.
Guidare Cimauto in questo ultimo decennio è stata la sfida più importante: una responsabilità che ho portato con me ogni giorno, cercando sempre di onorare gli insegnamenti ricevuti. Non è stato un percorso privo di ostacoli, ma è stata la lezione di concretezza, correttezza e resilienza trasmessa da mio padre a permetterci di superare ogni tempesta.
Oggi Cimauto continua a correre, ad evolversi e a guardare al futuro. La visione di mio padre resta la nostra bussola e il suo modo di intendere l'impresa — fatta di impegno quotidiano, attenzione alle persone e traguardi condivisi — continua a vivere in ogni nostra attività.
A lui va il nostro pensiero più profondo, con la promessa di continuare a far crescere l'azienda con la stessa passione che ha animato la sua carriera.
𝐂𝐢𝐦𝐚𝐮𝐭𝐨 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐚 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞, 𝐄𝐠𝐢𝐝𝐢𝐨 𝐒𝐚𝐧𝐠𝐞𝐫𝐦𝐚𝐧𝐨. 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐧𝐚 𝐒𝐚𝐧𝐠𝐞𝐫𝐦𝐚𝐧𝐨 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐚 𝐬𝐮𝐨 𝐩𝐚𝐝𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐬𝐭𝐢𝐦𝐚 𝐞 𝐢𝐦𝐦𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐚𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐨.