Il Museo dello Sbarco e Salerno Capitale è il primo grande museo che ricorda lo sbarco Alleato sulle coste del Salernitano nel settembre del 1943 ed il successivo periodo di Salerno Capitale e dei governi di unità nazionale, che posero le basi per la rinascita del nostro Paese. I visitatori vengono condotti in un viaggio attraverso la memoria di un periodo fondamentale per le sorti della seconda g
uerra mondiale, quell' "Operation Avalanche" che resta ancora oggi la più grossa operazione anfibia della storia, superata solo dal successivo sbarco in Normandia del 6 giugno del 1944. All'interno del Museo ore ed ore di filmati dell'epoca, una vasta collezione di reperti unici ed originali, tra cui uniformi, elmetti, bombe, oltre ad una bellissima e funzionante Jeep Willys delle forze armate U.S.A. All'esterno, un carro armato Sherman della U.S. Army che ha combattuto nei giorni dello sbarco, un ponte di barche, unico al mondo in ottime condizioni, utilizzato per attraversare i fiumi con uomini e mezzi, ed infine un vagone ferrioviario che ha trasportato migliaia di ebrei, oppositori politici, militari italiani, nei campi di concentramento del nord Europa. Chiude il tragitto la sezione su Salerno Capitale, con documenti ed immagini del periodo, che ricordano i tre governi succedutisi nel capoluogo, la collaborazione tra le diverse forze politiche e gli atti ufficiali che posero le basi per la futura Costituzione e la rinascita dell'Italia democratica.