07/10/2021
Immagina di fare il pieno: spendi 50€.
Di questi 50€, ben 32€ svaniscono in imposte, vanno allo Stato.
Gli altri 18€ andranno alla compagnia che si occupa della distribuzione, la quale dovrà pagare il benzinaio, la benzina, il trasporto, la manutenzione e tutta la catena che ti permette di avere il carburante vicino a casa tua.
Girano alcune leggende sulle famose accise: si dice che ancora stiamo pagando quelle sulla guerra in Etiopia!
Benché questo sia un falso, poiché l'accisa sulla guerra in Etiopia è stata abolita già nel 1936, rende bene l'idea di quanto le accise siano uno strumento per colpire un consumo praticamente obbligatorio (se ci si vuole spostare) con una motivazione qualsiasi, non importa quale.
Oltre al danno, si aggiunge anche la beffa: sulle accise si paga l'Iva.
Dunque, non solo si paga l'Iva sul prodotto stesso, non solo si pagano imposte aggiuntive come le accise, ma si pagano anche le imposte sulle imposte!
Imposte di questo genere colpiscono soprattutto i più poveri, che hanno già difficoltà a mantenere tutte le varie spese di un'automobile, ma che devono comunque usarla per andare a lavoro o per soddisfare le proprie esigenze.
Se desideri aiutarci a diffondere dati, idee e proposte liberali, sostieni l'Istituto Liberale: https://istitutoliberale.it/diventa-sostenitore/