02/12/2025
Forte preoccupazione del settore per le nuove norme sulle . Agostino Re Rebaudengo nominato Vice Presidente FINCO
Nel Decreto-legge 21 novembre 2025, n. 175 recante «Misure Urgenti in Materia di Piano Transizione 5.0 e Produzione di Energia da Fonti Rinnovabili» vengono introdotte, all’articolo 2, disposizioni gravemente restrittive circa le aree idonee destinate agli impianti rinnovabili, delineando un quadro addirittura peggiorativo rispetto a quello introdotto dal DM Aree Idonee del 21 giugno 2024, già insufficiente e annullato dai Giudici amministrativi.
In particolare, con le nuove disposizioni adottate dal Governo, la quasi totalità del territorio nazionale non sarà idonea alle rinnovabili e, per effetto della loro applicazione retroattiva, si bloccheranno non solo i progetti futuri, ma anche tutti i progetti che sono già in iter autorizzativo. Forti preoccupazioni in tal senso sono già arrivate da Regioni come l’Umbria, la Sicilia e la Campania.
Peraltro, le nuove norme da una parte impongono alle Regioni obiettivi di aumento della capacità rinnovabile installata, dall’altra impediscono la realizzazione degli impianti restringendo il novero delle aree idonee.
La gravità e l’effetto di paradosso sono evidenti: il Governo, da un lato, ha impugnato dinanzi alla Corte Costituzionale le norme sulle aree idonee della Regione Sardegna, e, dall’altro, introduce, con una norma di rango primario, disposizioni che determinano impedimenti analoghi, se non più gravi, su scala nazionale.
Secondo la Federazione, inoltre e soprattutto, la crisi energetica del 2022 ha dimostrato la fragilità del nostro Paese e la sua forte esposizione ai rapidi rialzi dei prezzi dell’energia. Senza lo sviluppo delle fonti rinnovabili le imprese (e le famiglie) italiane continueranno ad essere esposte a questo rischio, con grave impatto in termini di perdita di competitività del Paese e di posti di lavoro oltre che sulla sicurezza energetica e sull’emergenza climatica.
Agostino Re Rebaudengo, nominato Vice Presidente della Federazione, nella Giunta svoltasi il 28 novembre u.s., ha dichiarato “Ringrazio FINCO per la fiducia. Auspico che in sede di conversione del Decreto-legge, venga almeno inserita una norma di salvaguardia dei progetti già in sviluppo come avvenuto nel 2024 con il DL Agricoltura. Nel merito dei contenuti, auspico che si mantenga la disciplina delle aree idonee prevista dal Decreto Legislativo 199/2021 di attuazione della RED II, assicurando così certezza ed affidamento agli operatori che in questi anni hanno lavorato sulla base di questa disciplina”.
L’articolo pubblicato su ANSA.it
https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2025/12/01/imprese-delle-rinnovabili-preoccupate-per-le-aree-idonee_a8c08ac5-da5f-47e8-80bf-77b1d0ba21e9.html
Il Comunicato Stampa completo di FINCO
https://www.rerebaudengo.it/sono-stato-nominato-vice-presidente-finco/
Finco, la federazione industrie, prodotti, impianti, servizi ed opere specialistiche per le costruzioni, esprime "forte preoccupazione per l'approvazione da parte del Governo delle nuove norme in materia di 'aree idonee'" per il settore delle rinnovabili. (ANSA)