19/05/2025
AMPLIAMENTO CONSERVATORIO DI MUSICA DI COSENZA "STANISLAO GIACOMANTONIO"
con Ing. Sergio Pagano, Geol. Giorgio Canonaco, Ing. Domenico Gaudio
Luogo: Cosenza
Anno: 2024
Tipologia: Istituti per l’educazione e la formazione
Il Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio”, fondato nel 1970, è un Istituto Statale di Alta Formazione Artistica e Musicale.
La sede che attualmente ospita il Conservatorio è un importante e pregevole convento, in una zona a margine del centro storico di Cosenza, la cui fondazione risale alla fine del Cinquecento.
Il progetto intende risolvere in buona parte l’annosa questione legata al ridotto numero di spazi didattici offerti dalla sede centrale del Conservatorio di Cosenza, che attualmente conta solo 29 aule, per una popolazione complessiva di oltre 800 studenti, 120 docenti in organico, 20 unità di personale amministrativo ed un numero variabile di docenti a contratto, che oscilla tra le 40 e le 60 unità. La sede di Portapiana presenta inoltre la seria problematica di non offrire all’utenza alcun servizio punto ristoro.
L'intervento in oggetto è ubicato accanto all’ Ex Convento S. Maria delle Grazie oggi Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio”, in via Portapiana. Il sito scelto per l’ampliamento del Conservatorio di Cosenza si trova a cavallo tra due brani di città: il borgo storico ed alcuni interventi residenziali di poco pregio realizzati intorno agli anni ’70.
Il progetto intende offrire nuovi spazi, moderni e funzionali, all’utenza del Coservatorio, recuperando un immobile esistente, che ospiterà il punto ristoro con il bar e i servizi annessi, e realizzando un ampliamento tramite un innesto di architettura contemporanea, essenziale e rigorosa; una scatola tecnologica dotata delle più moderne tecnologie e soluzioni tecniche in grado di accogliere spazi della didattica destinati alla musica.
L’edificio contemporaneo è caratterizzato esternamente soltanto da un velo, un involucro leggero in rete stirata che funge da frangisole e che permette di sintetizzare il carattere di contemporaneità dell’intervento, agendo da cerniera fra i caseggiati anni settanta esistenti e l’architettura del complesso storico del Conservatorio. Di giorno la maglia protegge dall’irraggiamento solare diretto garantendo dalle aule interne la visione verso la vallata, mentre di notte, grazie all’effetto di translucenza che si crea con la luce artificiale, trasforma l’edificio in un forte landmark, riconoscibile anche a grande distanza. Il sistema strutturale in acciaio è tamponato su ogni lato da pareti vetrate e pareti a secco ad alto isolamento termico e acustico intonacate all’esterno. Il complesso si sviluppa su quattro piani: due piani semi-interrati e due piani fuori terra.
Gli spazi esterni sono valorizzati attraverso la realizzazione di un giardino interno fruibile dagli utenti. La topografia del terreno permette di realizzare un piccolo anfiteatro naturale all’aperto, luogo di socialità all’aperto dove poter svagare durante le ore di pausa o anche per realizzare piccoli concerti all’aperto diventando ideale punto di contatto e luogo di scambio tra i ragazzi del Conservatorio.