21/05/2026
Amin Ruhul era un ragazzo di 31 anni bengalese, venuto in Italia su un gommone, con la speranza di costruirsi un futuro migliore.
Due anni fa venne in azienda a cercare lavoro. Eravamo scettici perché non parlava italiano e non aveva mai fatto questo lavoro prima, ma aveva gli occhi buoni, così decidemmo di assumerlo con un contratto a tempo determinato, come persona addetto alle pulizie delle postazioni di lavoro. Ma Amin era incuriosito dal lavoro che vedeva fare agli altri, voleva imparare a fare il meccanico.
Passa il tempo e continua a metterci impegno, diventa aiuto meccanico e quando il contratto divenne indeterminato, quegli occhi buoni brillarono ancora di più, perché sentii di aver aggiunto un altro tassello per realizzare il suo sogno: portare la sua famiglia in Italia . Sì perché Amin aveva due figli piccoli in Bangladesh.
Lavorava e andava a scuola, sognava di ottenere il permesso di soggiorno definitivo per ricongiungersi finalmente con la sua famiglia e dare loro un futuro migliore.
La mattina del 14 Maggio Amin ha avuto un incidente per strada e, purtroppo, dopo poco più di una settimana di agonia, oggi, il giorno dopo il suo compleanno, la sua vita si è spenta per sempre.
Hai lasciato un vuoto enorme nel nostro cuore e in azienda la tua mancanza si sente molto. Fai buon viaggio ovunque tu sia. Che la terra ti sia lieve…