25/10/2025
Per sempre nei cuori di tutti il tuo Marco Simoncelli il nostro SIC
“Se nella mia vita ho un rimpianto, è uno soltanto: non avergli fatto girare l’asciugamano.
Può sembrare un dettaglio insignificante, ma per me è una ferita che non si chiude.
Ogni volta che guardo quella scena, sento il cuore farsi pesante, come se il tempo si fermasse ancora lì.
Quel giorno arrivai al box come sempre, con quell’asciugamano tra le mani.
Lo poggiai dove ero solito metterlo, ma mi scivolò tutto per terra.
Lo raccolsi, salii sul motorino e andai verso la pista.
Appena superai il cancello, un vento freddo, tagliente, mi attraversò.
Un brivido inspiegabile, una sensazione di morte.
Lo giuro: in quell’istante ho pensato “Devo andare a fermare Marco.”
Ma ormai mancava un minuto alla partenza.
E il mio motorino, come se anche lui sapesse, non voleva saperne di andare.
Cinque minuti. Solo cinque maledetti minuti che non dimenticherò mai.
Non avevo mai pensato che mio figlio potesse morire.
Mai.
Potevo immaginare un incidente, una caduta, persino una vita diversa, ma non la fine.
Quella no.
E invece quella sensazione glaciale, quel presagio, si è avverato proprio quel giorno.
Il giorno in cui tutto si è spento.
Il giorno in cui ho capito che nulla sarebbe stato più lo stesso.
Quell’asciugamano non girato è diventato il mio unico rimpianto.
Non per ciò che ho fatto, ma per ciò che non ho fatto.
Io e mia moglie rifaremmo tutto, ogni singolo istante, ogni scelta.
Perché Marco era felice, davvero felice.
E questo, alla fine, è ciò che conta.
E so che, dovunque si trovi ora, quel ragazzo dai ricci ribelli e dallo sguardo limpido continua a sorridere.
Perché vede che non è stato dimenticato.
Vede l’amore, l’affetto, la nostalgia che ancora lo accompagnano.
Era destinato a diventare un grande campione, ma il destino ha scelto un’altra strada.
E noi possiamo solo continuare ad amarlo, ogni giorno, come se fosse ancora qui.”
— Paolo Simoncelli