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🔵 OGGI SU L’ALTRAVOCE – IL QUOTIDIANO DI BASILICATAUna lunga intervista al Segretario Generale della UIL Basilicata, Vin...
04/09/2026

🔵 OGGI SU L’ALTRAVOCE – IL QUOTIDIANO DI BASILICATA

Una lunga intervista al Segretario Generale della UIL Basilicata, Vincenzo Tortorelli, a cura di Ciro Saccardi, dedicata alle principali sfide che attendono la nostra regione.

Giovani, lavoro, sanità, industria, sicurezza, ambiente e futuro della Basilicata: serve una nuova stagione di confronto e di scelte capaci di guardare oltre l’emergenza.

🔹 Fermare la fuga dei giovani
🔹 Rafforzare la sanità e la mobilità sanitaria
🔹 Difendere il lavoro e costruire nuova occupazione
🔹 Superare vecchi modelli assistenziali
🔹 Trasformare le risorse energetiche in sviluppo duraturo per il territorio

La UIL Basilicata continuerà a stare nei luoghi di lavoro e nei territori, ascoltando le persone e costruendo proposte concrete per una regione che deve tornare a credere nel proprio futuro.

03/09/2026
🔵 PRESIDIO UNITARIO CONTRO IL TICKET FARMACEUTICOCome UIL Basilicata, insieme a UIL Pensionati ed alla UILM Basilicata, ...
31/08/2026

🔵 PRESIDIO UNITARIO CONTRO IL TICKET FARMACEUTICO

Come UIL Basilicata, insieme a UIL Pensionati ed alla UILM Basilicata, abbiamo partecipato stamattina, davanti i cancelli della Regione Basilicata, al presidio unitario per ribadire la nostra contrarietà a nuovi costi a carico dei cittadini, delle Persone, superando l’idea dei 2,50€ a ticket farmaceutico ed avviare una discussione verasulla necessità di rafforzare la sanità pubblica.

Chiederemo con CGIL e CISL un incontro al Presidente della Giunta regionale Vito Bardi e all’Assessore alla Salute Cosimo Latronico, per aprire un confronto concreto sulle scelte per la sanità lucana.

Ora attendiamo risposte.
La UIL continuerà a battersi per una sanità pubblica, efficiente ed accessibile a tutti.

🔵 Ticket farmaceutico: lunedì 31 agosto alle ore 10 presidio davanti alla Regione BasilicataLunedì 31 agosto, alle ore 1...
29/08/2026

🔵 Ticket farmaceutico: lunedì 31 agosto alle ore 10 presidio davanti alla Regione Basilicata

Lunedì 31 agosto, alle ore 10.00, CGIL, CISL UIL Basilicata, insieme alle rispettive categorie dei pensionati SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL, terranno un presidio davanti alla sede della Regione Basilicata, in **Viale Vincenzo Verrastro a Potenza.

L’iniziativa si svolgerà in occasione della conferenza stampa sul provvedimento regionale che introduce il ticket fisso di 2,50 euro per ogni ricetta farmaceutica.

La decisione della Giunta regionale rischia di scaricare ancora una volta sui cittadini, sulle famiglie, sui lavoratori e sui pensionati il peso delle difficoltà della sanità lucana.

Il ticket non può essere considerato una misura marginale. Per chi convive con più patologie, assume diversi farmaci o dispone di un reddito basso, la somma delle ricette può diventare un costo significativo e persino indurre alcune persone a rinunciare alle cure.

Le esenzioni previste non tutelano tutte le condizioni di fragilità economica e sociale. Restano esposti pensionati con assegni modesti, lavoratori con salari già erosi dall’inflazione e dall’aumento dei costi dell’energia e del carburante, cassintegrati, disoccupati, precari e famiglie numerose.

Chiediamo alla Regione Basilicata:

- la sospensione e il riesame immediato del provvedimento;
- l’apertura di un confronto con le organizzazioni sindacali;
- l’ampliamento delle esenzioni sulla base del reddito e della reale condizione economica e sociale;
- una tutela specifica per pensionati a basso reddito, cassintegrati, disoccupati, precari e famiglie in difficoltà;
- un piano strutturale per ridurre la spesa farmaceutica intervenendo sull’appropriatezza prescrittiva, sulla distribuzione diretta, sull’impiego dei farmaci equivalenti e sul contrasto agli sprechi.

Il diritto alla salute non può diventare uno strumento per recuperare risorse, né si possono far pagare ai cittadini inefficienze e criticità che richiedono interventi strutturali.

La sanità si risana con programmazione, efficienza e lotta agli sprechi, non imponendo un nuovo ticket sulle ricette dei cittadini.

28/08/2026

🔵 DOBBIAMO ORGANIZZARE LA SPERANZA.

A settembre la Basilicata deve ripartire dal confronto.

Ogni giorno incontriamo lavoratrici, lavoratori, giovani, pensionati e famiglie che ci raccontano difficoltà, incertezze e preoccupazioni.

Il disagio non si amministra: si ascolta e si affronta.

Per questo chiediamo alla Regione Basilicata di convocare un Tavolo regionale per la questione sociale, insieme alle parti sociali, alle istituzioni, alle imprese e alle rappresentanze della società lucana.

Non possiamo continuare a rincorrere le emergenze. Servono scelte, programmazione e una visione del futuro.

La UIL Basilicata è pronta a fare la propria parte, insieme a CGIL e CISL.

Da settembre torniamo al tavolo.
Rimettiamoci tutti al lavoro.
Dobbiamo organizzare la speranza. E dobbiamo farlo insieme.

🔵 📰 OGGI SU CRONACHE  LA UIL RILANCIA SUGLI EXTRAPROFITTI ! Una proposta che viene da lontano e sulla quale la UIL è sta...
26/08/2026

🔵 📰 OGGI SU CRONACHE LA UIL RILANCIA SUGLI EXTRAPROFITTI !
Una proposta che viene da lontano e sulla quale la UIL è stata coerente.

Già nel 2022 il nostro Segretario Generale nazionale PierPaolo Bombardieri poneva con forza il tema della tassazione degli extraprofitti, chiedendo che una parte della ricchezza straordinaria prodotta dalle grandi aziende energetiche fosse redistribuita per sostenere lavoratori, pensionati e famiglie.

Oggi dalla Basilicata, terra che contribuisce in maniera significativa alla produzione energetica nazionale, rilanciamo quella battaglia.

Se otto grandi compagnie petrolifere hanno realizzato 7,5 miliardi di euro di extraprofitti nei primi sei mesi del 2026, mentre famiglie e imprese continuano a fare i conti con bollette, carburanti e costi energetici, chiedere un contributo maggiore a chi ha guadagnato di più non è una misura punitiva: è una scelta di equità e responsabilità.

Quelle risorse devono tornare all’economia reale: lavoro, famiglie, imprese, investimenti e sviluppo dei territori.

E in Basilicata chiediamo alla Regione di riaprire il Tavolo della Trasparenza, perché una terra che mette a disposizione petrolio, gas e risorse naturali ha il diritto di conoscere e discutere le ricadute economiche e sociali delle attività estrattive.

La UIL lo dice dal 2022. Continuiamo a sostenerlo oggi: chi ha di più deve contribuire di più.

🔵 LA BASILICATA DÀ ENERGIA AL PAESE: ORA LA RICCHEZZA TORNI AL TERRITORIO!La UIL lo sostiene dal 2022, con il nostro Seg...
25/08/2026

🔵 LA BASILICATA DÀ ENERGIA AL PAESE: ORA LA RICCHEZZA TORNI AL TERRITORIO!

La UIL lo sostiene dal 2022, con il nostro Segretario Generale Pierpaolo Bombardieri: gli extraprofitti delle grandi società petrolifere ed energetiche devono essere tassati.

Oggi questa battaglia assume un significato ancora più forte per la Basilicata, terra che da decenni contribuisce alla produzione energetica nazionale attraverso il proprio petrolio e il proprio gas.

Nei primi sei mesi del 2026, otto grandi compagnie petrolifere avrebbero realizzato circa 7,5 miliardi di euro di extraprofitti riconducibili al mercato europeo. Numeri enormi, mentre famiglie e imprese continuano a fare i conti con carburanti ed energia sempre più costosi.

La domanda che poniamo è semplice: quanto della ricchezza prodotta anche grazie ai nostri territori ritorna realmente ai lucani?

Tassare gli extraprofitti non significa punire le imprese. Significa ristabilire un principio di equità e responsabilità sociale.

Quelle risorse devono contribuire ad abbassare il peso dell’energia sulle famiglie, sostenere le piccole e medie imprese, difendere il potere d’acquisto, gli investimenti e soprattutto il lavoro.

Perché quando i costi energetici diventano insostenibili, le imprese rallentano, rinviano gli investimenti e, alla fine, sono i lavoratori a rischiare di pagarne il prezzo.

Per questo chiediamo alla Regione Basilicata di convocare il Tavolo della Trasparenza e di riaprire un confronto serio su petrolio, gas, extraprofitti, costo dell’energia e ricadute economiche e sociali delle attività estrattive.

La Basilicata possiede una grande ricchezza energetica. Questa ricchezza deve diventare sempre di più sviluppo, competitività, servizi e buona occupazione per il nostro territorio.

Non chiediamo privilegi. Chiediamo che chi produce grandi profitti contribuisca di più e che una terra che dà tanto al Paese possa ricevere molto di più in termini di opportunità e futuro.

Vincenzo Tortorelli
Segretario Generale UIL Basilicata

🔵 📢 Dichiarazione 730 anno 2026: c'è tempo fino al 30 settembre!In Basilicata sono circa 200.000 i contribuenti chiamati...
23/08/2026

🔵 📢 Dichiarazione 730 anno 2026: c'è tempo fino al 30 settembre!
In Basilicata sono circa 200.000 i contribuenti chiamati a presentare la dichiarazione dei redditi entro la scadenza del 30 settembre.

📈 CAF UIL Basilicata: cresciamo grazie alla qualità dei servizi !
L'attenzione alla qualità, la professionalità degli operatori e gli investimenti continui nella formazione stanno premiando il lavoro del CAF UIL Basilicata.
Come evidenziato dalla Presidente Anna Carritiello, registriamo una crescita di quasi il 4% nelle pratiche 730, un risultato particolarmente significativo in un contesto socioeconomico complesso come quello della nostra regione.
Questo traguardo è il frutto dell'impegno quotidiano di una squadra composta da operatori, raccoglitori e delegati che, con competenza e dedizione, mettono al centro le persone e i loro bisogni.
🤝 Essere il primo CAF sul territorio regionale non rappresenta solo un risultato numerico, ma la conferma della fiducia che lavoratrici, lavoratori, famiglie, pensionati e cittadini continuano a riporre nei nostri servizi.
Anche nell'era della dichiarazione precompilata, il CAF resta un fondamentale presidio di prossimità, capace di accompagnare i contribuenti, verificare la correttezza dei dati ed evitare errori che potrebbero incidere sui benefici fiscali spettanti.
💙 Continueremo a lavorare con passione, competenza e spirito di servizio per essere sempre più vicini alle comunità del nostro territorio.
#730

🔵 LA STANZA DELL'ASCOLTO: UN'ESPERIENZA CHE HA FATTO CRESCERE TUTTA LA UIL BASILICATA ! L'articolo pubblicato oggi da La...
23/08/2026

🔵 LA STANZA DELL'ASCOLTO: UN'ESPERIENZA CHE HA FATTO CRESCERE TUTTA LA UIL BASILICATA !

L'articolo pubblicato oggi da La Nuova del Sud racconta un'esperienza che per noi rappresenta molto più di un progetto.
Da aprile 2025 a giugno 2026, la UIL Basilicata, insieme all'Associazione Amarti, ha realizzato un percorso innovativo di ascolto, accompagnamento e orientamento che ha coinvolto l'intera organizzazione sindacale, rafforzandone la capacità di leggere i bisogni delle persone e di intervenire prima che le situazioni di disagio degenerino.
La Stanza dell'Ascolto si è rivelata una buona pratica di prevenzione: uno spazio in cui riconoscere i segnali, comprendere le fragilità e costruire percorsi di supporto concreti.
In particolare, l'esperienza maturata ci ha insegnato quanto sia importante lavorare sulla consapevolezza. Molte donne vivono quotidianamente situazioni di discriminazione, controllo, isolamento, ricatto psicologico o violenza, senza identificarle immediatamente come tali. Per questo l'ascolto diventa uno strumento fondamentale: aiuta a riconoscere i segnali, a prendere coscienza della propria condizione e a intervenire prima che le conseguenze diventino gravi.
La prevenzione passa dalla conoscenza, dall'ascolto e dalla vicinanza.
Per la UIL Basilicata questa esperienza non rappresenta un punto di arrivo, ma una base da cui partire per rafforzare ulteriormente il nostro impegno nella tutela dei diritti, delle pari opportunità e del benessere delle persone.
Un ringraziamento a Arturo Giglio e a La Nuova del Sud per aver raccontato il valore sociale di un progetto che dimostra come il sindacato possa essere, ogni giorno, presidio di ascolto, inclusione e solidarietà.
Perché capire in tempo può fare la differenza. E ascoltare è sempre il primo passo per aiutare.

🔵 Violenza sulle donne, UIL Basilicata: «La domanda è cosa avremmo potuto fare prima»Vincenzo Tortorelli, Segretario Gen...
21/08/2026

🔵 Violenza sulle donne, UIL Basilicata: «La domanda è cosa avremmo potuto fare prima»

Vincenzo Tortorelli, Segretario Generale UIL Basilicata, e Raffaella Triunfo, Coordinatrice Pari Opportunità UIL Basilicata

«La gravissima notizia che arriva da Tito, dove una donna di 57 anni è stata trovata morta a seguito di un trauma facciale, ripropone, in attesa che le indagini ricostruiscano con precisione quanto accaduto, il tema drammatico della violenza contro le donne e dei femminicidi anche in Basilicata.

Questa estate ci sta mettendo davanti, quasi quotidianamente, a storie terribili di donne uccise. Donne giovani e anziane, mogli, compagne, ex compagne. Colpisce la violenza, talvolta feroce, con cui vengono commessi questi delitti. E colpisce anche lo spazio enorme che queste tragedie stanno occupando nell’informazione, soprattutto televisiva.

Agosto è tradizionalmente un mese nel quale rallentano molte delle attività che normalmente riempiono giornali e telegiornali e la cronaca finisce così per occupare uno spazio ancora maggiore. Proprio per questo dobbiamo interrogarci anche sul modo in cui questi fatti vengono raccontati.

Raccontare è necessario. Informare è indispensabile. Denunciare la violenza contro le donne è una responsabilità civile. Ma indugiare sui particolari più efferati, ricostruire ripetutamente le modalità dell’uccisione, trasformare il dolore in un racconto spettacolare non ci aiuta necessariamente a capire e, soprattutto, a prevenire.

Forse dovremmo raccontare meno la pietra, il coltello, il sangue e molto di più ciò che viene prima.

Perché prima di molti femminicidi ci sono il possesso, il controllo, la gelosia trasformata in ossessione, l’incapacità di accettare la libertà di una donna o la fine di una relazione. Ci sono, talvolta, minacce, persecuzioni, violenze precedenti, segnali sottovalutati e richieste di aiuto.

È lì che una società deve imparare a vedere, riconoscere e intervenire.

E dobbiamo lavorare ancora più a monte: nell’educazione, nelle scuole, nelle famiglie, nei luoghi di lavoro e nella cultura delle relazioni. Dobbiamo insegnare, soprattutto alle nuove generazioni, che amare non significa possedere e che nessuna relazione può mettere in discussione la libertà, l’autonomia e la dignità di una persona.

Per questo sorprende che, proprio mentre siamo nuovamente costretti a confrontarci con queste tragedie, qualcuno proponga di cancellare il reato di femminicidio. Si può discutere dell’efficacia delle norme e della loro formulazione giuridica. Ma negare la specificità della violenza che colpisce le donne proprio in quanto donne, troppo spesso all’interno di una relazione affettiva o nel momento in cui cercano di uscirne, significa non voler vedere una parte della realtà.

Come UIL continueremo a contrastare la violenza sulle donne nei luoghi di lavoro e nella società, sostenendo prevenzione, protezione e autonomia e chiedendo istituzioni e reti territoriali capaci di intervenire prima che sia troppo tardi.

Non vogliamo limitarci alle dichiarazioni.

Già dalla fine di settembre partirà la prima edizione di un corso di formazione dedicato alla prevenzione e al contrasto delle molestie e della violenza, alla parità sul lavoro, al linguaggio e allo smantellamento degli stereotipi di genere. Due dei moduli saranno tenuti direttamente dalla Fondazione Giulia Cecchettin.

È lo stesso principio che ci ha portato ad avviare, in via sperimentale, la “Stanza dell’Ascolto”, uno spazio dedicato all’ascolto e al supporto emotivo di lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, disoccupate e disoccupati che vivono situazioni di disagio personale e professionale.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con UIL Pari Opportunità Basilicata e l’Associazione AMARTI APS, nasce con l’obiettivo di offrire un luogo protetto e accogliente nel quale trovare ascolto, supporto empatico e strumenti utili per affrontare difficoltà legate al mondo del lavoro e alla vita personale e, quando necessario, essere orientati verso i servizi e le strutture competenti.

La Stanza dell’Ascolto è una strada che intendiamo proseguire e rafforzare perché ascoltare significa anche prevenire: significa intercettare il disagio, riconoscere i segnali, accompagnare chi trova il coraggio di chiedere aiuto e costruire una rete intorno alle persone.

È la stessa cultura che abbiamo voluto affermare l’8 luglio scorso lanciando la campagna nazionale della UIL “Il tuo NO diventa NOI”, contro la violenza di genere e le discriminazioni sul lavoro.

Un messaggio semplice ma preciso: un NO individuale non deve rimanere una voce isolata. Deve diventare un NOI collettivo.

Significa rifiutare l’idea del “raptus” e riconoscere la violenza come un fenomeno che ha anche radici culturali e sociali. Significa contrastare molestie e discriminazioni, abbattere gli stereotipi, ridurre le disuguaglianze salariali, sociali ed economiche tra donne e uomini e costruire nei luoghi di lavoro una rete di protezione e solidarietà.

La prevenzione della violenza passa anche da qui: dalla capacità di non lasciare sole le persone, di riconoscere un segnale prima che diventi un allarme, un disagio prima che diventi emergenza, una minaccia prima che diventi violenza.

Perché di fronte all’ennesima donna uccisa la domanda non può essere soltanto come sia stata uccisa.

La domanda che dovrebbe ossessionare tutti noi è un’altra: che cosa avremmo potuto fare prima perché quella donna non venisse uccisa?

È su quel “prima” che dobbiamo concentrare il lavoro delle istituzioni, della scuola, delle famiglie, del sindacato, dei luoghi di lavoro, dell’informazione e dell’intera società.

Perché quando arriviamo a raccontare un femminicidio, per quella donna è già troppo tardi.»

Indirizzo

Potenza

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:30
Martedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:30
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:30
Venerdì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:30
Sabato 09:00 - 13:00

Telefono

+390971411435

Sito Web

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