Fiom-Cgil Basilicata

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La Federazione Impiegati Operai Metallurgici è il sindacato dei lavoratori operanti nelle imprese metalmeccaniche che fa capo alla Confederazione Generale Italiana del Lavoro. È il più antico sindacato industriale italiano.

🔴🚜 FIOM-CGIL BASILICATAATTIVO DEI DELEGATI ITALTRACTOR DI POTENZA: RILANCIO PRODUTTIVO, MA RESTANO FORTI CRITICITÀNella ...
04/09/2026

🔴🚜 FIOM-CGIL BASILICATA
ATTIVO DEI DELEGATI ITALTRACTOR DI POTENZA: RILANCIO PRODUTTIVO, MA RESTANO FORTI CRITICITÀ

Nella giornata di ieri, 3 settembre, si è svolto l’attivo dei delegati FIOM-CGIL dello stabilimento Italtractor di Potenza, convocato per fare il punto sull’attuale situazione del sito e sulle prospettive future.

Nel corso dell’incontro è stata valutata positivamente la conferma degli investimenti e delle nuove attività produttive previste per lo stabilimento di Potenza, che stanno determinando anche un incremento dei volumi produttivi. Si tratta di elementi importanti che confermano la centralità e le potenzialità del sito produttivo.

Tuttavia, accanto a questi segnali positivi, l’attivo ha evidenziato importanti criticità che continuano a pesare sulle condizioni di lavoro.

In particolare, sono stati evidenziati problemi legati all’organizzazione interna, ritardi e malfunzionamenti di alcuni sistemi operativi, oltre a criticità sul piano della sicurezza che devono essere affrontate con urgenza.

Il rilancio produttivo dello stabilimento non può infatti prescindere dal miglioramento dell’organizzazione del lavoro e dalla piena tutela della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori.

Nel corso dell’attivo è stato inoltre confermato che il 7 settembre si terrà un incontro tra l’azienda e i delegati, nel quale verranno fornite ulteriori comunicazioni riguardanti lo stabilimento di Potenza e, più in generale, la situazione dell’intero Gruppo ITM.

In quella sede i delegati FIOM porteranno al tavolo tutte le criticità riscontrate quotidianamente in fabbrica, avanzando al tempo stesso proposte concrete per migliorare le condizioni di lavoro.

Tra le priorità individuate vi è anche la necessità di affrontare il tema del Contratto di Solidarietà (CDS), con l’obiettivo di arrivare al suo superamento, alla luce dell’incremento dei volumi produttivi e delle prospettive di sviluppo dello stabilimento.

Per la FIOM, maggiore produzione e nuovi investimenti devono tradursi in maggiore stabilità occupazionale, migliori condizioni di lavoro, sicurezza e riconoscimento del ruolo dei lavoratori.

Al termine dell’attivo, i delegati hanno condiviso la necessità di proseguire il confronto e di convocare un nuovo attivo immediatamente dopo l’incontro del 7 settembre, per approfondire quanto emergerà dal confronto con l’azienda.

Successivamente saranno convocate le assemblee con tutte le lavoratrici e i lavoratori, per informarli sull’evoluzione della situazione e condividere con loro le prossime iniziative sindacali.

Il rilancio dello stabilimento deve partire dal lavoro e dalla dignità di chi ogni giorno garantisce la produzione.

🛑 𝗦𝗧𝗘𝗟𝗟𝗔𝗡𝗧𝗜𝗦 𝗠𝗘𝗟𝗙𝗜: 𝗔 𝗦𝗘𝗧𝗧𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝗦𝗜 𝗟𝗔𝗩𝗢𝗥𝗘𝗥𝗔̀ 𝗦𝗢𝗟𝗢 𝗦𝗨 𝗨𝗡 𝗧𝗨𝗥𝗡𝗢​📣 FIOM-CGIL: «Nuovi modelli senza volumi non garantiscono ...
28/08/2026

🛑 𝗦𝗧𝗘𝗟𝗟𝗔𝗡𝗧𝗜𝗦 𝗠𝗘𝗟𝗙𝗜: 𝗔 𝗦𝗘𝗧𝗧𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝗦𝗜 𝗟𝗔𝗩𝗢𝗥𝗘𝗥𝗔̀ 𝗦𝗢𝗟𝗢 𝗦𝗨 𝗨𝗡 𝗧𝗨𝗥𝗡𝗢
​📣 FIOM-CGIL: «Nuovi modelli senza volumi non garantiscono il futuro dello stabilimento»
​Oggi Stellantis ha comunicato il nuovo assetto produttivo per il mese di settembre: un solo turno di lavoro (esclusivamente al mattino) con una produzione fissata a 295 vetture al giorno.
​Come FIOM-CGIL esprimiamo fortissima preoccupazione. Nonostante gli annunci sull’arrivo dei nuovi modelli (come la DS7 e la nuova Lancia Gamma), registriamo un continuo calo dei volumi e dei turni.
​⚠️ A PAGARE SONO SEMPRE LE LAVORATRICI E I LAVORATORI:
🔴 Maggiore ricorso agli ammortizzatori sociali
🔴 Riduzione diretta del salario
🔴 Soppressione delle maggiorazioni legate ai turni
🔴 Peggioramento delle condizioni di lavoro (ritmi elevati, sicurezza, pulizia e servizi carenti)
🔴 Continui stop produttivi per mancanza materiali
​💥 NON BASTANO GLI ANNUNCI: SERVONO VOLUMI!
L’arrivo di nuove auto è un’opportunità, ma non basta da solo. Stellantis deve mettere in campo una vera strategia industriale con modelli per il mercato di massa in grado di saturare gli impianti. Bisogna inoltre tutelare e valorizzare l'intera filiera dell'indotto lucano, evitando di disperdere lavoro fuori dal territorio.
​🏛️ SERVE UN CONFRONTO IMMEDIATO
Chiediamo un tavolo urgente e non più rinviabile con Stellantis, Organizzazioni Sindacali, Comuni, Regione Basilicata e Governo Nazionale.
​Melfi è un presidio industriale strategico per la Basilicata e per tutto il Mezzogiorno.
​👉 Servono volumi, investimenti, salario, sicurezza e occupazione. Il futuro di Melfi e del suo indotto va difeso ADESSO!

🔴⚙️ LAVORATORI DELLA SIDERPOTENZA FIOM-CGIL BASILICATA🕯️IL 13 AGOSTO, COME OGNI ANNO, I LAVORATORI DELLA SIDERPOTENZA SI...
11/08/2026

🔴⚙️ LAVORATORI DELLA SIDERPOTENZA FIOM-CGIL BASILICATA

🕯️IL 13 AGOSTO, COME OGNI ANNO, I LAVORATORI DELLA SIDERPOTENZA SI RIUNISCONO PER RICORDARE I DUE COLLEGHI SCOMPARSI

In occasione del 18° anno dal tragico incidente in cui p***e la vita il caro collega

GIUSEPPE SANTORO

i lavoratori della Siderpotenza si riuniranno alle ore 19:30 davanti ai cancelli dello stabilimento.

Nell'occasione sarà celebrata una messa in suffragio dove sarà ricordato anche

GIUSEPPE LIUZZI

in occasione del 21° anno del tragico evento.

💪🏻 IL LORO RICORDO È IL NOSTRO IMPEGNO ✊🏻

02/08/2026

🔴⚙️ STRAGE FASCISTA
Il 2 agosto 1980 una bomba devasta la sala d’aspetto e tutta l’ala sinistra della stazione centrale di . Si contano 85 morti e 200 feriti. Il più grave atto terroristico del dopoguerra italiano.
Come sentenzierà la magistratura e come i bolognesi hanno sempre saputo, gli esecutori sono i terroristi fascisti dei NAR, mentre i mandanti vanno ricercati tra quei settori deviati dello Stato, appartenenti alla Loggia P2 di Licio Gelli, attuatori fin dalla strage di Piazza Fontana nel 1969 della cosiddetta “strategia della tensione”.

Bologna e tutto il movimento dei lavoratori reagirono a quella strage, aiutando nei soccorsi, andando in piazza, proclamando lo sciopero generale, partecipando in massa ai funerali, pretendendo che la verità si affermasse sin da subito: una strage fascista, un attacco alla democrazia.

🔴⚙️ Assemblee dei lavoratori di Brose e PMC:𝐏𝐈𝐄𝐍𝐎 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐄𝐍𝐒𝐎 𝐀𝐋𝐋'𝐀𝐂𝐂𝐎𝐑𝐃𝐎 𝐒𝐎𝐓𝐓𝐎𝐒𝐂𝐑𝐈𝐓𝐓𝐎 𝐀𝐋 𝐌𝐈𝐌𝐈𝐓! Si sono svolte negli stabi...
29/07/2026

🔴⚙️ Assemblee dei lavoratori di Brose e PMC:
𝐏𝐈𝐄𝐍𝐎 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐄𝐍𝐒𝐎 𝐀𝐋𝐋'𝐀𝐂𝐂𝐎𝐑𝐃𝐎 𝐒𝐎𝐓𝐓𝐎𝐒𝐂𝐑𝐈𝐓𝐓𝐎 𝐀𝐋 𝐌𝐈𝐌𝐈𝐓!

Si sono svolte negli stabilimenti 𝐁𝐫𝐨𝐬𝐞 𝐞 𝐏𝐌𝐂 𝐝𝐢 𝐌𝐞𝐥𝐟𝐢 le assemblee dei lavoratori convocate da 𝐅𝐈𝐌, 𝐅𝐈𝐎𝐌, 𝐔𝐈𝐋𝐌 𝐞 𝐅𝐈𝐒𝐌𝐈𝐂.
I lavoratori hanno espresso 𝐩𝐢𝐞𝐧𝐨 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐢𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨 all'intesa siglata lo scorso 27 luglio presso il 𝐌𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐈𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐚𝐝𝐞 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐲. Un risultato straordinario frutto del lavoro di squadra, della responsabilità delle parti sociali e della determinazione con cui i lavoratori hanno sostenuto questa vertenza! 💪
🔹 𝐈 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐯𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐢𝐧𝐭𝐞𝐬𝐚:
• 𝐏𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐢𝐧𝐝𝐮𝐬𝐭𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐨𝐜𝐜𝐮𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞
• Ingresso del nuovo investitore: 𝐂. 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢
• 𝐃𝐢𝐦𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐚 𝐌𝐞𝐥𝐟𝐢 𝐬𝐢 𝐩𝐮ò 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐝𝐮𝐬𝐭𝐫𝐢𝐚
Ora la parola passa alle istituzioni competenti: è fondamentale accelerare gli iter autorizzativi e amministrativi. Servono rapidità e fatti concreti per garantire il futuro occupazionale di Melfi! 🚀

📢 SMARTPAPER: ORA SERVE UN NUOVO INIZIO.👉 Investimenti, diversificazione e responsabilità condivisa.Nella tarda mattinat...
29/07/2026

📢 SMARTPAPER: ORA SERVE UN NUOVO INIZIO.

👉 Investimenti, diversificazione e responsabilità condivisa.
Nella tarda mattinata di oggi si è svolto un importante incontro presso Smartpaper, alla presenza della Responsabile delle Risorse Umane del GRUPPO TEKNEI (realtà che dal mese di maggio ha acquisito l'azienda) e dell'Amministratrice Delegata di Smartpaper.
L'incontro, il primo in presenza dopo il confronto in videoconferenza, è stato un primo momento di confronto INDISPENSABILE.
🔹 LA SITUAZIONE ATTUALE
L'azienda ha illustrato nel dettaglio i RISULTATI DEL 2025, un anno estremamente difficile, segnato dalle pesanti conseguenze del cambio di appalto che ha ridimensionato attività, volumi e assetto societario.
• LA PERDITA DELLA COMMESSA ENEL ENERGIA ha determinato una RIDUZIONE DI CIRCA IL 50% delle attività aziendali, incidendo profondamente sia sull'organizzazione del lavoro sia sull'equilibrio economico e finanziario.
• Effetti negativi e SIGNIFICATIVE PERDITE ECONOMICHE si sono registrati anche nel PRIMO SEMESTRE DEL 2026 per l'interruzione di importanti attività.
🔹 RISANAMENTO E SEGNALI DI RILANCIO
Il messaggio dell'azienda è stato chiaro: TEKNEI INTENDE INVESTIRE E RILANCIARE SMARTPAPER, ma il primo obiettivo è RISANARE IL CONTO ECONOMICO. Nel frattempo sono arrivati segnali concreti:
✔ CONFERMATE ATTIVITÀ STRATEGICHE come SVR e R1.
✔ OTTENUTA L'AGGIUDICAZIONE DEL CONTRATTO QUADRO con il POLIGRAFICO (le prime lavorazioni partiranno nelle prossime settimane dall'Emilia).
✔ PARTECIPAZIONE A NUOVE GARE DI GRANDE RILIEVO insieme a POSTE ITALIANE (Senato della Repubblica, Comune di Napoli e Arma dei Carabinieri).
🔹 RELAZIONI SINDACALI E PARTECIPAZIONE
Come Organizzazioni Sindacali abbiamo compreso che il risanamento è indispensabile, ma OCCORRE UNA VERA STRATEGIA DI SVILUPPO.
Abbiamo ribadito con forza che il rilancio NON PUÒ PRESCINDERE DA RELAZIONI SINDACALI REALMENTE PARTECIPATIVE. In questi anni, troppo spesso ci siamo trovati davanti a decisioni già assunte con il "piatto già pronto".
💡 SE SI VUOLE COSTRUIRE UN PERCORSO CONDIVISO, È INDISPENSABILE CONDIVIDERE LE SCELTE, LE CRITICITÀ E GLI OBIETTIVI. Su questo punto abbiamo registrato un'apertura dall'azienda: saranno i fatti a dimostrare la reale volontà di confronto.
🔹 LA SFIDA: DIVERSIFICAZIONE E TERRITORIO
LA VERA SFIDA SI CHIAMA DIVERSIFICAZIONE INDUSTRIALE. Non possiamo più fare affidamento esclusivamente sul tradizionale business del back office. Occorre investire in:
▪ Nuove attività e digitalizzazione
▪ Dematerializzazione dei processi
▪ Crescita delle competenze e professionalità dei lavoratori
In questo contesto, il progetto TEKNEI 2030 (che prevede investimenti internazionali, a partire dal Nord America) DEVE RAPPRESENTARE UN'OPPORTUNITÀ CONCRETA PER LO STABILIMENTO LUCANO. La Basilicata non può restare ai margini: ABBIAMO CHIESTO CHE IL SITO DI SANT'ANGELO LE FRATTE VENGA COINVOLTO NEI FUTURI INVESTIMENTI.
🔹 FLESSIBILITÀ E FUTURO OCCUPAZIONALE
Con l'avvio delle nuove attività del Poligrafico, DAL MESE DI SETTEMBRE POTREBBE REDERSI NECESSARIO UN RITORNO AI TURNI DI LAVORO, per passare dal back office tradizionale alla dematerializzazione documentale.
🛡 PER NOI SALVAGUARDARE GLI OLTRE 400 LAVORATORI DI SMARTPAPER SIGNIFICA DIFENDERE UN PATRIMONIO DI COMPETENZE E GARANTIRE UN FUTURO OCCUPAZIONALE A CENTINAIA DI FAMIGLIE.
🔹 APPELLO ALLA REGIONE BASILICATA
Resta aperta la ferita del cambio di appalto Accenture-Datacontact. RIVOLGIAMO UN APPELLO AL PRESIDENTE DELLA REGIONE BASILICATA, VITO BARDI, AFFINCHÉ LA VERTENZA SMARTPAPER TORNI AL CENTRO DELL'AGENDA ISTITUZIONALE.
È necessario costruire un progetto regionale sulla digitalizzazione della PA e A SETTEMBRE RITIENIAMO INDISPENSABILE CONVOCARE UN TAVOLO ISTITUZIONALE. L'arrivo in Basilicata di realtà come TEKNEI, EDGE E SIEMENS può rappresentare una straordinaria opportunità per l'intera regione.
🔥 NOI CONTINUEREMO AD ESSERCI con responsabilità, determinazione e spirito costruttivo.
PERCHÉ IL FUTURO NON SI ASRETTA. IL FUTURO SI COSTRUISCE INSIEME!

Potenza, 21 luglio 2026
📌 FIM - FIOM – UILM - FISMIC Basilicata | Rsu Smartp@per

🔴 Assemblea all'HITACHI RAIL STS Potenza in seguito all'incontro sull'INFORMATIVA ANNUALESi è tenuto oggi, presso la sed...
29/07/2026

🔴 Assemblea all'HITACHI RAIL STS Potenza in seguito all'incontro sull'INFORMATIVA ANNUALE

Si è tenuto oggi, presso la sede aziendale di Napoli, l'incontro annuale ex art. 9 di Hitachi Rail STS.
L'azienda continua a registrare risultati importanti, sia per la LOB Veicoli sia per la LOB SRS, confermandosi leader a livello mondiale nel settore.
Per quanto riguarda il mercato italiano, le attività legate alle risorse del PNRR si avviano gradualmente alla conclusione. Sebbene non vi siano preoccupazioni sulla saturazione delle attività per il 2026 e il 2027, è necessario guardare con attenzione al periodo dal 2028 in poi, quando difficilmente si potrà contare su un volume di commesse paragonabile a quello degli ultimi anni. Restano comunque margini e tempi utili per definire le strategie future.
L'azienda ha evidenziato che i ritardi registrati in alcune commesse non sono riconducibili a singole attività o responsabilità specifiche, ma derivano da carenze organizzative e da scelte strategiche non sempre efficaci, condizionate dall'enorme mole di lavoro che ha limitato gli opportuni approfondimenti.
Prosegue il processo di integrazione nel settore del segnalamento. Su questo tema è fondamentale mantenere un confronto costante, anche per affrontare e rassicurare le legittime preoccupazioni delle lavoratrici e dei lavoratori rispetto a possibili sovrapposizioni di attività.
Nel contesto del post PNRR, sarà inoltre necessario approfondire il tema delle attività in appalto, soprattutto nei territori in cui sono storicamente presenti. Scelte affrettate potrebbero infatti creare criticità per tante lavoratrici e tanti lavoratori che, pur non essendo dipendenti di Hitachi, hanno contribuito in maniera determinante ai risultati raggiunti dall'azienda in questi anni.
Grande attenzione anche al tema dell'Intelligenza Artificiale, destinata a entrare sempre più nei processi aziendali con l'obiettivo di aumentare la produttività. Su questo sarà necessario aprire un confronto specifico, finalizzato alla definizione di un protocollo che ne regoli l'utilizzo, garantendo la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, della sicurezza, delle attività e dei diritti.
È inoltre indispensabile rafforzare il sistema delle relazioni sindacali, mettendo le delegate e i delegati dei diversi siti produttivi nelle condizioni di affrontare efficacemente le criticità e le specificità di ogni realtà aziendale.
FIM – FIOM – UILM Nazionali
Roma, 16 luglio 2026

🔴⚙️ 𝗣𝗠𝗖-𝗕𝗥𝗢𝗦𝗘: 𝗟𝗔 𝗟𝗢𝗧𝗧𝗔 𝗣𝗔𝗚𝗔!𝗗𝗼𝗽𝗼 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝟭𝟬 𝗺𝗲𝘀𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗶𝗼, 𝗳𝗶𝗿𝗺𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗿𝗱𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗶𝗻𝗱𝘂𝘀𝘁𝗿𝗶𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.Siglato oggi (...
27/07/2026

🔴⚙️ 𝗣𝗠𝗖-𝗕𝗥𝗢𝗦𝗘: 𝗟𝗔 𝗟𝗢𝗧𝗧𝗔 𝗣𝗔𝗚𝗔!
𝗗𝗼𝗽𝗼 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝟭𝟬 𝗺𝗲𝘀𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗶𝗼, 𝗳𝗶𝗿𝗺𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗿𝗱𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗶𝗻𝗱𝘂𝘀𝘁𝗿𝗶𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.

Siglato oggi (lunedì 27 luglio) a Roma, presso il ministero delle Imprese, l’accordo che prevede il passaggio dei lavoratori dei siti Pmc Automotive e Brose di San Nicola di Melfi a C Costruzioni. L’operazione dovrebbe perfezionarsi entro settembre con un trasferimento di ramo di azienda e salvaguardare tutti i 150 lavoratori coinvolti. Presso gli stessi stabilimenti resta inoltre aperta la possibilità di uscite incentivate per circa 20 lavoratori.

“Si conclude in questo modo una vertenza iniziata quasi un anno fa a causa della cessazione della produzione di Pmc e di Brose”, spiegano Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil e Fismic: “Ma ora si entra nella fase di realizzazione, che seguiremo con la massima attenzione anche con il tavolo di monitoraggio che chiediamo si aggiorni periodicamente al Mimit”.

Le quattro sigle precisano che “il programma di riconversione prevede entro tre mesi dal passaggio del capannone la sua ristrutturazione, poi la formazione dei dipendenti e infine entro sei mesi l’avvio dell’attività di recupero di materiale elettronico, che arriverà a regime entro 24 mesi”.

Fiom, Fim, Ulm e Fismic così concludono: “L’intesa rappresenta un risultato importante, poiché consente di salvaguardare l’occupazione e di creare le condizioni per il rilancio delle attività industriali. Il primo incontro di monitoraggio si terrà il 23 novembre al Mimit”.

Fiom: “Risultato dovuto alla determinazione dei lavoratori”
“Con la firma dell'accordo si chiude una delle vertenze più difficili e significative degli ultimi anni per il territorio di Melfi. Per noi questo risultato ha un nome preciso: la determinazione dei lavoratori”. A dirlo sono Ciro D’Alessio (coordinatore nazionale automotive Fiom Cgil) e Antonio Lamorte (segretario Fiom Cgil Basilicata).

"Per dieci lunghi mesi le lavoratrici e i lavoratori della Pmc-Brose sono stati in presidio ai cancelli dello stabilimento. Quel presidio è diventato il simbolo di una comunità che ha scelto di lottare”, concludono di due dirigenti sindacali: “L'accordo sottoscritto oggi rappresenta una conquista importante perché tutela l'occupazione e apre una concreta prospettiva di reindustrializzazione del sito. Questo risultato è una conquista della mobilitazione costante e dell'azione sindacale portata avanti in questi mesi, fino al tavolo ministeriale”.

🔴⚙️ COMUNICATO STAMPAFIOM-CGIL BASILICATA: "L'AREA INDUSTRIALE DI SAN NICOLA DI MELFI VA MESSA SUBITO IN SICUREZZA"La FI...
24/07/2026

🔴⚙️ COMUNICATO STAMPA
FIOM-CGIL BASILICATA: "L'AREA INDUSTRIALE DI SAN NICOLA DI MELFI VA MESSA SUBITO IN SICUREZZA"

La FIOM-CGIL Basilicata ha trasmesso una formale segnalazione alla Regione Basilicata, ad API-BAS, al Consorzio ASI di Potenza, al Prefetto di Potenza e al Sindaco di Melfi per denunciare il grave stato di degrado degli attraversamenti pedonali e dei cordoli rallentatori presenti nell'area industriale di San Nicola di Melfi, in particolare nella zona di accesso alle aziende PROMA, LEAR, COMMER TGS e YANFENG.
Si tratta di un'area percorsa quotidianamente da migliaia di lavoratrici e lavoratori e che, proprio per questo, richiede condizioni di sicurezza adeguate e una manutenzione costante.
La FIOM-CGIL evidenzia come tale situazione sia stata già segnalata più volte negli anni, senza che siano stati adottati interventi strutturali.
È impossibile dimenticare che proprio in quel tratto si verificò il tragico incidente che costò la vita alla lavoratrice Rossella Mastromartino. Per questo motivo riteniamo ancora più grave che, a distanza di anni, persistono condizioni di degrado che aumentano il rischio per chi ogni giorno entra ed esce dagli stabilimenti.
La sicurezza deve rappresentare una priorità assoluta per tutte le istituzioni e per gli enti responsabili della gestione dell'area industriale.
Per la FIOM-CGIL non è sufficiente intervenire soltanto dopo le tragedie: occorre investire nella prevenzione, nella manutenzione e nella messa in sicurezza dell'intera viabilità industriale.
Chiediamo pertanto l'immediato ripristino dei rallentatori di velocità, degli attraversamenti pedonali e l'avvio di un piano straordinario di manutenzione e monitoraggio di tutta l'area industriale di San Nicola di Melfi.
La tutela della vita e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori deve essere posta come priorità assoluta.
La FIOM-CGIL Basilicata continuerà a vigilare affinché gli enti competenti intervengano con la massima urgenza, perché la prevenzione è l'unico modo per evitare che tragedie già vissute possano ripetersi.
Melfi, 23 luglio 202 FIOM-CGIL BASILICATA

Indirizzo

Via Bertazzoni 100
Potenza
85100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00
Sabato 08:00 - 17:00
Domenica 08:00 - 17:00

Telefono

+390971301111

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