LA NOSTRA STORIA 1990/2014
Descrivere dettagliatamente la storia del nostro sodalizio, SCUDERIA FERRARI CLUB PESARO, risulta compito non facile, in quanto inevitabilmente si rischia di omettere alcuni avvenimenti tra i tanti che si sono verificati durante questi venti anni, nei quali si è sviluppata la nostra attività. Quindi, ripercorriamo insieme soltanto alcune pagine significative del nostro
libro di ricordi, soprattutto i momenti nei quali hanno avuto inizio quelle manifestazioni che ci hanno contraddistinto e fatto conoscere ai tanti appassionati. Cominciamo con venerdì 22 Febbraio 1990, quando un gruppo di amici decide di fondare il “Ferrari Club Pesaro”, un sodalizio che, ottenuta l’iscrizione al Ferrari Club Italia, permettesse agli amanti della “rossa” della nostra città, di far parte integrante della tifoseria ufficiale. Nel 1991 venne organizzata la prima “Gara Kart” nel quartiere di Baia Flaminia a Pesaro, che vide la partecipazione di circa 160 i piloti che gareggiarono e si sfidarono sul circuito appositamente creato tra le strade cittadine . Fu un grande successo, considerato che ad organizzarla erano state delle persone che svolgevano prevalentemente altre attività. Si costituì così un gruppo sportivo di commissari di percorso, che per la professionalità raggiunta, venne chiamato in varie manifestazioni delle Marche, contribuendo a far conoscere il club. A tutt’oggi sono ben 13 le edizioni della “Gara Kart” che sono state organizzate dal Ferrari Club Pesaro su vari tracciati (Baia Flaminia di Pesaro, Case Badioli di Gabicce Mare e sulla pista del Mare di Fano). Nell’anno 1992 si organizza la prima gita sociale con destinazione Budapest in occasione del Gran Premio d’Ungheria. Nell’anno 1993 viene nominato presidente il sig. Accardi Benito, ed è in quell’anno che il club fa un passo importante nella sua storia. Infatti, si decide di prendere in affitto un locale da destinarsi a sede sociale in quanto, durante i primi anni, i soci ed i simpatizzanti potevano riunirsi soltanto in un bar affiliato. Nel 1994 è confermato alla presidenza il sig. Da ricordare in questo periodo la prima visita alla fabbrica Ferrari a Maranello, dove veniva concesso a noi tifosi di poter entrare e vedere dove nascono le fantastiche autovetture da strada. Ancora oggi è possibile, compatibilmente con le severe condizioni dettate della Ferrari, visitare la fabbrica e per noi rimane sempre un appuntamento affascinante ed imperdibile . Nell’anno 1995 alla presidenza viene eletto il sig. Ciacci Gino che la manterrà ininterrottamente fino al momento della sua prematura scomparsa, avvenuta nel Giugno 1999. Viene da tutti ricordato e riconosciuto come la vera anima del Ferrari Club Pesaro per aver svolto un ruolo primario nella fondazione del sodalizio, per averlo condotto con grande costanza, e per la caparbietà dimostrata nel voler andare sempre avanti, organizzando nuove manifestazioni. Ed è proprio negli anni della sua presidenza, che il club compie significativi passi della sua storia. Nel 1996, per esempio, si gestisce per la prima volta, insieme ad altri club, una tribuna dell’autodromo di Imola in occasione del Gran Premio di S. Marino di Formula 1 Nel 1997 inizia la pubblicazione di un giornalinopriodico a cadenza quadrimestrale redatto a cura del club, e si svolge la prima edizione del PISAURUM CLASSIC TOUR raduno nazionale di auto d’epoca. Se, soffermandoci un attimo, teniamo conto che questa manifestazione, inizialmente a cadenza annuale, ha visto effettuate nell’anno 2009 le edizioni n. 15 e 16 e che il suddetto giornalino periodico viene oggi pubblicato a cadenza mensile, viene da riflettere sulla lungimiranza che ebbe Ciacci Gino nel voler fortemente intraprendere queste iniziative per il buon nome del club . Di quegli anni sono da ricordare le trasferte per assistere ai Gran Premi di Formula 1 di Ungheria (Budapest), d’Austria (Zeltweg) e d’Italia (Monza), le gite sociali tra le quali quella a Barcellona nel 1998, e le cosiddette “sera te sportive”, convivi a cui partecipavano numerosi campioni degli sport motoristici . Inizia anche il periodo della visione dei G.P. di Formula 1 tutti insieme, su maxischermo, in una sala aperta al pubblico che apprezza e interviene numeroso. Arriviamo così all’anno 2000 ed il presidente è il sig. Paganucci Cesare che rimane in carica fino al 2002 . Figura carismatica del nostro club, era il più preparato dal punto di vista tecnico motoristico ed a lui si deve gran parte del merito sull’ottima organizzazione delle gare di Kart. Anche sotto la sua presidenza il club compie ulteriori passi avanti. Vengono festeggiati i primi dieci anni di attività (anno 2000) con una stupenda manifestazione, ed in quello stesso anno viene trasferita la sede sociale da via Mario del Monaco all’attuale Via Gattoni. Scelta importante questa, dettata dalla necessità di dare maggior visibilità ad un sodalizio che contava più di cento soci e che aveva bisogno di spazi più ampi per poter al meglio organizzare tutte le attività in programma . Non vanno dimenticate in quel periodo le trasferte per
assistere alle varie tappe italiane del Trofeo “Ferrari Challenge”. Nel 2003 la presidenza passa al sig. Di Luca Sergio che ripropone tutte le manifestazioni degli anni precedenti ma con un nuovo spirito organizzativo, indispensabile per ridare linfa vitale ad un club che, in alcuni momenti e per svariati motivi, rischiava di sciogliersi . L’anno 2004 vede il ritorno alla carica di presidente di Paganucci Cesare che la manterrà fino al momento della sua scomparsa, avvenuta nell’agosto 2007. In questo periodo il club si ritrova a dover affrontare una situazione nuova ed alquanto intricata. Nel 2006, infatti, la Ferrari decide in modo autoritario ed unilaterale di cambiare tutte le normative che regolamentano i club affiliati alla tifoseria ufficiale. Si deve decidere quindi se, alle nuove rigide condizioni dettate dalla casa madre, si può continuare a gestire un club. Nonostante i dissensi e le proteste, che questa situazione ha generato in tutti i Ferrari Club sparsi nel mondo, il nostro sodalizio prende la decisione con la passione che lo ha sempre contraddistinto, e si uniforma alla nuova struttura adeguandosi alle nuove norme: nasce così in data 05.02.2006 la “SCUDERIA FERRARI CLUB PESARO” Associazione Sportiva Dilettantistica. Nello stesso anno (2006) viene organizzato il 1° Ritrovo Auto Ferrari che vede la presenza di ben 54 autovetture. Nell’anno 2008 viene eletto presidente il sig. Pascucci Leonardo . Sotto la sua gestione il club sviluppa in modo esponenziale tutte le attività che sono in programma. Il giornalino periodico viene pubblicato a cadenza mensile, il raduno d’auto d’epoca è organizzato in due edizioni annue, ma principalmente viene data la giusta importanza al sopracitato Ritrovo Auto Ferrari, riuscendo a coinvolgere un numero sempre maggiore di possessori di autovetture Ferrari, tanto da raggiungere il numero di 114 Ferrari ed oltre 250 partecipanti nella IV edizione tenutasi nell’anno 2009 . Il resto è storia d'oggi con la nomina a presidente di Ciacci Nazzareno, fratello di Gino, e di un consiglio direttivo che si appresta a dare quella continuità di intenti che ha permesso al nostro club di essere, di fatto, uno dei più attivi di tutto il centro Italia . Come avete letto, la nostra storia è fatta di piccoli ma importanti passi, compiuti tutti insieme. Ed è per questo spirito di gruppo, di associativismo che tutti i soci meritano un plauso. Inoltre, un ringraziamento particolare va a tutti i consiglieri che si sono alternati nel corso degli anni i quali, seppur ricoprendo ruoli secondari all’interno dei vari consigli direttivi, hanno fattivamente collaborato per il buon esito di tutte le attività intraprese dal nostro club.