12/02/2016
RANGE ROVER CLASSIC
Prima serie (1970-1996)
Il tutto ha inizio negli anni cinquanta quando la Rover Company realizza una serie di prototipi che chiama Road Rover.
Il progetto viene però accantonato fino al 1966, anno in cui i progettisti Spencer King e Gordon Bashford decidono di realizzare una Land Rover di lusso con carrozzeria familiare, utilizzando il potente e affidabile motore V8 di origine Buick e il telaio con passo 100". Il primo prototipo viene completato nell'agosto del 1967 (telaio 100.1) e aveva la guida a destra mentre il secondo realizzato nel 1968 (telaio 100.2), aveva la guida a sinistra.
Verso la fine del 1969, dopo i test dei prototipi, inizia la produzione di una pre-serie denominata Velar (Vee Eight Land Rover), composta da 25 vetture immatricolate con numeri di targa progressivi tra YVB 151H e YVB175H, tra i quali i primi 3 immatricolati il 2 gennaio 1970.
Nel maggio del ‘70 sono prodotte altre 20 Range Rover, tra cui 5 rosse, 5 bianche, 5 blu e 5 verdi, e il 17 giugno viene ufficialmente annunciata alla stampa specializzata. Nessuno però sospettava che questa vettura avrebbe creato nel mercato mondiale dell'automobile un nuovo concetto di veicolo, ovvero quello che al giorno d'oggi definiamo uno Sport Utility Vehicle dotato di ottime caratteristiche fuoristradistiche e di un ottimo comfort. Durante il 1970 sono prodotte in totale 86 Range Rover.
Al suo debutto è disponibile solamente in versione a 3 porte con cambio manuale a 4 marce, motore V8 e innovativa trazione integrale permanente, unita a differenziale centrale bloccabile. Viene immediatamente messa in prova per l'ambiziosa Darien Gap Expedition in centro America e nella Sahara Expedition in Nord Africa, e ben presto è utilizzata anche nelle competizioni automobilistiche dedicate a questo tipo di veicoli, vincendo ad esempio il Rally Dakar sia nel 1979 che nel 1981.
L'evoluzione ha seguito, negli anni, le esigenze della clientela portando alla presentazione della versione a 5 porte nel 1981 e di quella con cambio automatico nell'anno successivo.
Il 1983 vede l'introduzione del cambio manuale a 5 marce e il 1985 l'adozione del motore a iniezione.
Alla fine degli anni ottanta appare chiaro ai progettisti che Range Rover viene scelto come alternativa alle berline di lusso e dunque il livello di comfort che ci si aspetta deve essere pari non solo quanto a comodità in marcia, ma anche quanto a qualità percepita ed equipaggiamenti: il 1988 è caratterizzato dalla presentazione della versione Vogue SE dotata di cambio automatico a 4 marce, aria condizionata, interni in pelle Connolly e tetto apribile elettrico, tutto come equipaggiamento di serie, cosa fino ad allora impensabile per un veicolo fuoristrada.
Nel 1987 Land Rover torna nei mercati nord americani, da cui era assente dai tempi in cui era di proprietà del gruppo British Leyland, grazie al Range Rover che viene introdotto, pubblicizzato e commercializzato come fuoristrada di lusso ricavandosi un'ampia fetta di estimatori che ne decretano il successo e portano alla nascita della divisione Range Rover of North America, successivamente ribattezzata Land Rover of North America.
Nel 1990 il motore V8 da 3500 cm³ viene rimpiazzato dal 3900 e viene proposto l'ABS in opzione tranne che per la Vogue SE che ne è dotata di serie.
Per migliorare la guidabilità su strada, senza comunque penalizzare il comportamento in fuoristrada che rimane di livello elevatissimo, nel 1991 sono introdotte nuove tarature delle sospensioni con introduzione di moderne barre antirollio che migliorano la guidabilità.
Agli inizi degli anni novanta gli interni vengono rivisti realizzando una plancia in un materiale morbido e moderno rendendo i modelli venduti in questa versione noti come "modelli soft dash" ("modelli a plancia morbida") con un interno molto simile a quello che verrà utilizzato per la Series II di Land Rover Discovery. L'ultimo esemplare di questa serie esce dalle catene di montaggio nel 1996, dopo 26 anni di gloriosa carriera.