27/12/2022
Nonostante la cultura tecnica in - e nella nostra stessa - vanti una grandissima tradizione, ad oggi risulta scarsamente valorizzata nell'immaginario collettivo. Anche qui in Emilia, quella che viene ormai considerata la “silicon Valley” dei !
D’altra parte, basta pensare ai modelli della comunicazione oggi, dalla televisione ai social: nella gerarchia delle professioni “desiderabili” non si collocano certo ai primi posti quelle che richiedono conoscenze tecniche, attitudini operative o anche competenze manuali e artigianali. Eppure nel mondo lavorativo reale così come nel nostro settore esiste una grande domanda, spesso insoddisfatta, delle imprese per le professioni tecniche e scientifiche così come per i mestieri tecnico pratici nei diversi settori produttivi.
Come fare?
Forse, si potrebbe far conoscere meglio i numeri reali del mondo del le storie delle persone che hanno scelto la strada delle professioni tecniche e dei mestieri a contenuto tecnico-pratico, far apprezzare le soddisfazioni di realizzazione personale e professionale che possono dare (anche sotto il profilo economico) e quali sono i contesti innovativi in cui sono inseriti. Così come sfatare il mito che un lavoro in cui “sporcarsi le mani” richieda sempre e solo un’istruzione medio-bassa: nel nostro campo ad esempio, per risolvere un guasto o un fermo macchinina, servono non poche competenze che portano a quei ragionamenti, spesso complessi, necessari per poter risolvere quel problema…che poi comporta anche (e non solo) “sporcarsi le mani”!