26/09/2026
L'errore più comune è considerarla la Ferrari quotidiana per chi vuole andare piano.
In realtà, la Portofino M sorprende proprio quando smetti di fare il turista e inizi a guidare sul serio.
Non è un'auto che ti chiede compromessi: l'avantreno inserisce con una rapidità che non ti aspetti da una 2+2, e la gestione della coppia marcia per marcia fa sembrare il V8 un aspirato di cilindrata enorme, senza buchi di erogazione e senza strappi inutili.
La transizione tra andatura rilassata e ritmo da prova speciale avviene in un secondo, con il telaio che risponde sincero e progressivo anche sui cambi di direzione più veloci.
Il bello di questo mezzo è proprio questo: non serve andare a trecento all'ora per sentire lavorare la meccanica sotto le mani.
Ti godi la precisione dei comandi, il bilanciamento dell'assetto e la colonna sonora del motore a cielo aperto, chilometro dopo chilometro.