01/06/2026
Alla girano mezzi elettrici. E sinceramente non potrebbe essere altrimenti. Dalle bici alle italianissime e come dico nel video non uno “schifosissimo” .
Capiamoci: non perché esista una guerra contro il diesel. Questa continua polarizzazione è davvero fastidiosa e fuori dal tempo perché intanto non siamo allo stadio e non c’è nessuna squadra da tifare. Nessuno dovrebbe sentirsi offeso dall’evoluzione di una tecnologia, sarebbe un modo piuttosto curioso di affrontare il progresso, ed ho scritto curioso ma intendevo stupido.
Foton eAumark L6, un minibus elettrico cinese che negli ultimi anni sta comparendo parecchio in Italia in configurazioni scuolabus, navetta turistica e trasporto locale.
Batteria LFP CATL da circa 81 kWh, Ricarica rapida CCS2, Autonomia dichiarata intorno ai 200 km.
Motore sincrono a magneti permanenti con potenza di picco fino a 115 kW, Lunghezza circa 6,9 metri e Velocità massima circa 90 km/h.
Il mezzo passa e non domina il luogo. Non copre i suoni.
Non lascia vibrazioni. Non interrompe le conversazioni e non trasforma un giardino storico in una sala macchine.
Ed economicamente, su percorsi ripetitivi e prevedibili come quelli di una reggia, un veicolo da circa 80 kWh è quasi il caso d’uso perfetto.
Tra l’altro Foton non è una startup sconosciuta: è uno dei grandi gruppi cinesi dei veicoli commerciali, controllato da BAIC Group, con partnership industriali che nel tempo hanno coinvolto realtà come Cummins, Daimler e più recentemente anche Iveco per esplorare collaborazioni nell’elettrico leggero.
La provocazione che secondo me funziona nel reel è proprio questa:
“Sapete qual è la cosa curiosa? Che nessuno si ferma davanti a questo mezzo dicendo: ‘Che peccato che non sia diesel’. Perché quando una tecnologia migliora davvero l’esperienza delle persone, dopo un po’ smetti semplicemente di rimpiangere quella precedente.”
Voi cosa ne pensate ?