clinic-camper

clinic-camper da un lavoro ne ho fatto una passione divulgandone conoscenze ed esperienze. non mostriamo il lusso nonostante anni e anni di riparazioni.

IL NOSTRO MOTTO: non si ha mai finito di imparare, della serie: datemi un maestro e anche esso avra' da imparare qualche cosa da me.

31/08/2026

Volevo ricordare , che ha dare lei ladri agli altri , ci si potrebbe trovare con le tasche alleggerite legalmente.....
Azione da parte di Associazioni di Categoria: Sebbene il singolo riparatore non possa querelare per l'offesa alla categoria astratta, un'associazione sindacale o di categoria riconosciuta (che tutela gli interessi dei riparatori) potrebbe agire in sede civile per il risarcimento del danno all'immagine della professione.Cosa rischia chi diffama (se identificabile)Se l'offesa viene ritenuta procedibile perché i soggetti sono individuabili:Diffamazione aggravata: Se l'accusa di essere "ladri" viene lanciata pubblicamente sui social network, in TV o sulla stampa, si configura l'aggravante del mezzo di pubblicità.Pene: La reclusione va da sei mesi a tre anni, oppure si rischia una multa non inferiore a 516 euro.Risarcimento danni: La persona offesa può richiedere i danni economici e morali causati dal discredito professionale.

22/08/2026

Serbatoio GPL camper, e poi se ne vantano pure....:
Il mio è del 92 e scaduto dal 2002 lo uso ancora.. Finché va lo lascio andare l'anno scorso lo ho smontato controllato riverniciato cambiato depressore e rimontato

13/08/2026

Oramai siamo dipendenti.....

Fate attenzione a tutti gli pseudo divulgatori di verità non veritiere....https://www.facebook.com/share/18zJafJoBT/
30/07/2026

Fate attenzione a tutti gli pseudo divulgatori di verità non veritiere....
https://www.facebook.com/share/18zJafJoBT/

Ci sono stati segnalati alcuni video, cui evitiamo di pubblicare i link per non creare ulteriore confusione, video in cui viene dichiarato che è prevista una tolleranza di un 5% sul peso complessivo delle autocaravan.

NIENTE DI PIU’ ERRATO, notizia che può alimentare il contenzioso per violazione del codice della strada e indurre a condotte affatto sicure. La tolleranza del 5% è prevista dall’art. 167 c.d.s. applicabile ai veicoli destinati al trasporto di cose. Circa gli autoveicoli, categoria alla quale appartengono le autocaravan, vale invece l’art. 169 c.d.s. che non prevede tolleranze. Sul punto è intervenuto anche il Ministero dell’Interno con nota del 07.07.2021 nella quale si legge: “....le violazioni debbano essere applicate nel seguente modo: art. 167, per veicoli diversi da quelli destinati al trasporto di persone che circolano con la massa complessiva a pieno carico superiore a quella indicata nella carta di circolazione. In questo caso troverà applicazione la tolleranza del 5% rispetto alla massa complessiva a pieno carico indicata nella carta di circolazione in quanto espressamente previsto dal citato art. 167; art. 169, per veicoli destinati al trasporto di persone che circolano con la massa complessiva a pieno carico superiore a quella indicata nella carta di circolazione. In questo caso non troverà applicazione la tolleranza del 5% rispetto alla massa complessiva a pieno carico indicata nella carta di circolazione perché non espressamente previsto nel citato art. 169” (all. 1 – nota ministeriale).

Attenzione quindi a coloro che si vogliono spacciare per comunicatori mettendo in pericolo chi crede loro.
Infatti, È FALSO CHE PER LE AUTOCARAVAN ci sia una tolleranza tanto che abbiamo ripetutamente scritto e confermato dalla risposta del Ministero dell’Interno e pubblicata sulla rivista inCAMPER 206 novembre 2021 -

https://www.incamper.org/sfoglia_numero_2.asp?id=206&n=10&pages=0

Il Codice della Strada NON prevede tolleranze per l’autocaravan e lo ha ribadito per iscritto
il Ministero dell’Interno. Infatti, gli organi deputati all’accertamento delle violazioni del
Codice della Strada comminano sanzioni amministrative e vietano di proseguire il viaggio,
in caso di superamento della massa massima consentita risultante dal punto F2 della Carta di
Circolazione e nella targhetta identificativa del veicolo.

29/07/2026

Montemagni (presidente nazionale Assocamping): "La capacità di spesa è ridotta". E gli imprenditori faticano a recuperare gli investimenti fatti per potenziare i servizi, per cui :
Campeggi, il bilancio è ko. Prenotazioni col contagocce e turisti solo nel weekend.
Il bilancio è scoraggiante: giugno ’salvato’ dagli stranieri, luglio con presenze solo nel fine settimana e agosto con prenotazioni che zoppicano. Michele Montemagni, titolare del Camping Il Bosco Verde e presidente nazionale Asso-camping. Confesercenti, traccia una sintesi di un comparto "con logiche turistiche da rivedere".

10/07/2026

Area camper deserta per il terzo anno: 130mila euro in fumo
Zero turisti e degrado diffuso. Aperta la ciclabile, ma i lavori non sono completati. Investimento flop a Civitanova Marche. Gli elementi perché finisse così c’erano tutti.
l’area camper anche quest’estate si mostra desolatamente vuota e abbandonata. L’investimento che avrebbe dovuto lanciare Civitanova anche sul settore del turismo sulle quattro ruote si può ben dire, adesso, la luce dei risultati, è stato un totale flop. Un investimento da 130mila euro almeno andato in fumo, perché quella zona è disertata dai camperisti. Gli elementi perché finisse così c’erano tutti: un’area distante qualche chilometro dalla spiaggia e dal centro della città, incastonata in un comparto commerciale affogato nel traffico, adiacente al casello dell’autostrada.
Un concentrato di auto, di smog e d’estate anche di temperature elevatissime senza la minima ventilazione, hanno contribuito a tenere lontanissimi i turisti eventualmente intenzionati a fermarsi in città, e che hanno diretto la prua verso porto Recanati o Porto Sant’Elpidio, dove le aree camper sono state attrezzate a ridosso del mare.

08/07/2026

Spagna, stop alle discriminazioni nei confronti dei camper: saranno trattati come qualsiasi altro veicolo

Torniamo a parlare di camper, con un'importante novità per chi viaggia o vive in questi mezzi in Spagna. Con l'entrata in vigore delle modifiche al Regolamento Generale della Circolazione, i Comuni non potranno più imporre limitazioni o divieti specifici ai camper semplicemente per la loro tipologia, introducendo un quadro normativo che impedisce di discriminarli rispetto agli altri veicoli durante la sosta.

La riforma, pubblicata nel Boletín Oficial del Estado (BOE), stabilisce un principio chiaro: durante la normale sosta, un camper dovrà essere trattato come qualsiasi altro veicolo. Ciò significa che le amministrazioni locali non potranno vietarne il parcheggio o applicare restrizioni solo perché si tratta di un camper o di un furgone camperizzato.

La modifica rappresenta una vittoria per il settore del caravanning. Aseicar, l'associazione che rappresenta l'industria e il commercio dei camper in Spagna, ha accolto con soddisfazione il provvedimento, ricordando che si tratta di una richiesta avanzata da oltre quindici anni per garantire regole uniformi su tutto il territorio nazionale.

Uno degli aspetti più rilevanti della nuova normativa riguarda la distinzione tra parcheggio e campeggio, due situazioni che in passato hanno spesso dato origine a interpretazioni differenti da parte delle amministrazioni locali.

La sosta sarà considerata regolare quando il camper rimarrà interamente entro il proprio ingombro, senza occupare ulteriore spazio pubblico. In pratica, non sarà consentito sistemare all'esterno tavoli, sedie, tende, verande o altri accessori tipici del campeggio. Il veicolo dovrà inoltre poggiare esclusivamente sulle proprie ruote, pur essendo consentito l'utilizzo di cunei o bloccaruota per garantirne la stabilità, e non dovranno verificarsi perdite di liquidi provenienti dal mezzo.

Se queste condizioni saranno rispettate, il camper sarà considerato semplicemente parcheggiato e non potrà essere sanzionato in ragione della sua tipologia.

La riforma non elimina però i poteri dei Comuni nella gestione della sosta sul suolo pubblico. Le amministrazioni continueranno infatti a poter stabilire limiti di tempo, tariffe, zone regolamentate o eventuali divieti legati a esigenze di sicurezza, viabilità o interesse pubblico. La differenza è che tali misure dovranno essere motivate e applicate indistintamente a tutti i veicoli, senza introdurre norme che penalizzino esclusivamente i camper.

Per migliaia di camperisti si tratta di un cambiamento significativo, destinato a garantire maggiore certezza sulle regole di sosta.

Negli ultimi anni, anche a Tenerife, la crescente presenza di camper in alcune aree ha spinto diversi Comuni ad adottare ordinanze specifiche per disciplinarne la sosta. In alcune zone, infatti, la permanenza prolungata di questi veicoli ha generato tensioni con parte dei residenti, che lamentano l'occupazione di numerosi parcheggi pubblici e problemi di convivenza. La nuova normativa non impedisce ai Comuni di continuare a regolamentare la sosta, ma impone che eventuali limitazioni siano giustificate da motivi di interesse generale e applicate a tutti i veicoli, senza discriminare camper e furgoni camperizzati.

11/06/2026

L'area camper comunale di Baradili (OR), situata in Via Bia Genuri, si trova nel borgo più piccolo della Sardegna. È una struttura moderna ed eco-sostenibile, particolarmente apprezzata per la sua tranquillità e per i servizi offerti.
Dettagli principali e servizi:
Posti: 15 piazzole.Sosta e Servizi Gratuiti: Il parcheggio, il carico/scarico delle acque, l'utilizzo dei bagni completamente gratuiti.

Servizi a Pagamento: L'allaccio elettrico, le docce calde e l'acqua potabile richiedono un piccolo contributo.
Noto come Comune meno popoloso dell’Isola e uno dei meno abitati in Italia, conserva inalterate tradizioni e bellezze naturalistiche e archeologiche. Baradili è un paesino dell’Oristanese di meno di cento abitanti (con tasso di natività vicino allo zero), che si distende vicino alla Giara, nelle colline della Marmilla, contornate da vigneti, oliveti e mandorleti, da cui si ottengono ottimi vini, oli e dolci. L’aspetto è di un borgo medioevale con numerose antiche case ‘a corte’ – fra cui monte granatico, casa Usai e casa Lavra - che rischia di diventare, nel giro di pochi decenni, un villaggio fantasma. Nel 1927 fu aggregato al limitrofo Comune di Baressa, dal 1958 è nuovamente autonomo. Il primo documento scritto che attesta Baratuli è del 1342, ma probabile che la sua origine fosse di epoca romana, che ha lasciato tracce in varie zone. In particolare a Cibixia ci sono le fondamenta di un grande edificio, diviso in 25 vani, forse destinato a bagni. Si rinvennero anche alcune tombe contenenti anfore e lucerne.

Indirizzo

Via Nazionale 320
Malalbergo
40058

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 12:00

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