C'è una linea precisa,
così netta
che divide la città dal mondo,
questa linea non ha un nome,
nessuno l'ha disegnata mai,
nessuno può vederla. Chi sta dentro un'automobile non può conoscerla! Io però la conosco bene
e la riconosco tutte le volte che vado più in la,
quando con la moto lascio al citta'
di notte per andare a vedere cosa c'è oltre. E l'aria si fa più fredda,
umida...
E appaiono profu
mi, profumi che non so dire, che attraversano l'universo davanti al mio naso,
e mi avvolgono in un mondo più tranquillo
nel quale entro sereno, guidato dalla luce innocente del mio piccolo faro. La linea adesso è lontana,
i km si arrotolano pigramente nell'orologione illuminato appena
la lancetta si muove, oscilla ed indica una velocità come indecisa
ma fuori dalla linea la velocità non conta più, nessuno ha fretta
nessuno aspetta
con gli occhi distrattamente inseguo un pensiero.