04/05/2026
Buone notizie per i custodi giudiziari.
Dopo anni di promesse, farneticazioni e maldestri tentativi da parte di associazioni del settore, l'AZ Car Service, avvalendosi dell'operato degli avvocati Antonella Mesiti e Gessica Macri è riuscita a vincere la "guerra dei 100 giorni"
La Corte di Cassazione (Sezioni Unite, sentenza n. 11417/2026) ha messo la parola fine ad un lungo dibattito: niente "scadenza lampo" per chiedere il pagamento delle indennità di custodia dei veicoli sottoposti a sequestro penale.
Ecco cosa cambia:
🚫 STOP AL LIMITE DEI 100 GIORNI
Fino ad oggi, il custode aveva solo 100 giorni di tempo dalla fine dell'incarico per chiedere il compenso allo Stato, pena la perdita dell'indennità.
La Cassazione ha stabilito che questo limite vale per altri esperti (come i periti) ma non per i custodi.
⏳ VALE LA REGOLA DEI 10 ANNI
Poiché la legge non prevede una scadenza specifica, si applica la "prescrizione ordinaria". Significa che abbiamo fino a 10 anni di tempo per presentare istanza di liquidazione.
🏛️ PERCHÉ QUESTA DECISIONE?
I giudici hanno chiarito ciò per cui ci siamo battuti:
non si può togliere il diritto ad essere pagati.
Non si può applicare una punizione (la decadenza) se la legge non lo dice espressamente.
Il custode ha compiti diversi ed una disciplina autonoma rispetto agli altri ausiliari del giudice.
✌️ Vittoria !!!