04/10/2026
Leggo alcuni commenti sotto i post dedicati a questa Super-Moto che, francamente, possono essere scritti solo da “caproni” in sella a un T-Max nero opaco con lo scarico aperto, bucato con la punta di un trapano.
Questa MV non è una moto popolare e nemmeno vuole esserlo.
È una chicca destinata a pochi fortunati.
Anzi, a 83 fortunati.
Chi ha scritto che Giacomo Agostini “non saprebbe neanche accenderla”, anche se anagraficamente potrebbe persino avere qualche ragione, rimane un cafone che non meriterebbe di salire in sella nemmeno al peggior scooter cinese in commercio.
Giacomo Agostini è un’icona mondiale tutta italiana.
Ha conquistato 15 titoli mondiali, 13 dei quali in sella a una MV Agusta, e ha vinto complessivamente 122 Gran Premi.
Se a certi insolenti soggetti risulta difficile comprendere che basterebbe la metà di quello che ha fatto per dedicargli un monumento su due ruote come la MV Agusta Superveloce 1000 Ago, il mio consiglio è semplice: prima di tutto, un corso rapido di educazione, perché sparlare di Giacomo Agostini significa mancare di rispetto a un pezzo della storia del motociclismo italiano.
Poi, magari, lasciare per qualche ora Internet e aprire un buon libro sulla storia del motociclismo.
La MV Agusta Superveloce 1000 Ago costa 83.000,00€.
È una serie limitatissima di 83 esemplari, numero scelto per celebrare gli 83 anni di Giacomo Agostini al momento della presentazione.
La cifra, da sola, fa capire che noi motociclisti di tutti i giorni siamo esclusi dalla possibilità di possederla.
Ma se ci dichiariamo motociclisti, dovremmo essere capaci anche di ba***re le mani a chi può permettersi di raggiungere un oggetto meraviglioso come questo, invece di denigrarlo soltanto perché è fuori dalla nostra portata.
E attenzione: questa MV non è semplicemente una Superveloce 1000 Serie Oro con una livrea diversa.
La Ago dispone di 208 CV, componentistica dedicata, cerchi a raggi specifici, carbonio, titanio, sospensioni Öhlins elettroniche, scarico Akrapovič in titanio, targhetta numerata in oro e persino una seconda chiave contenente una moneta ricavata da uno dei trofei conquistati da Agostini.
Nel pacchetto destinato agli 83 proprietari è compresa anche una tuta Dainese Custom Works realizzata su misura, specifica per la Ago.
Anch’io mi auguro, come ha scritto qualche commentatore, che chi riuscirà a raggiungere questa moto pazzesca abbia voglia anche di farci qualche giretto e non soltanto di confinarla su una pedana girevole dentro qualche lussuoso garage.
Ma non dobbiamo trascurare un aspetto: gli estimatori di Giacomo oggi hanno un’età che, probabilmente, non permette più a molti di loro di fare la Serravalle in piega con una moto di questo calibro.
E forse, se sono pochi i motociclisti che possono permettersela, saranno ancora meno quelli giovani ad avere 83.000,00€ in tasca per
una moto.
Questa non è soltanto una motocicletta.
È un tributo a Giacomo Agostini, a MV Agusta e a un capitolo irripetibile della storia del motociclismo italiano.
E allora permettetemi di chiudere con una considerazione molto semplice:
se non puoi permetterti questo sogno, non significa che tu possa permetterti di denigrarlo.
P.S.: Mi chiederete: perché, su una pagina dedicata ai motori Made in USA, pubblico una MV Agusta?
Prima di tutto perché ho intercettato questo post e non mi sono piaciuti affatto certi commenti rivolti a Giacomo Agostini, che ho avuto la fortuna di conoscere bene…
E poi perché…
MV – SONO LE MIE INIZIALI! 😂
Mauro Valli