La 5° edizione del Reale Mutua Latina Vertical Sprint nasce sull’idea delle scalate ai grattacieli del mondo e si inserisce nel circuito internazionale Towerrunning. Dalla Torre Pontina all’Empire State Building. La vertical running, la corsa su dislivello, non è solo cosa da podisti ma anche per ciclisti, pugili, trail, amanti del crossfit solo per citarne alcune. Una gara per tutti e per ogni et
à. Basta salire i 737 scalini distribuiti sui 38 piani, fino a 128 metri di altezza. Ma c’è anche chi, come l’albanese Haki Doku, la Torre Pontina l’ha percorsa in discesa sulla sedia a rotelle, mentre nella prossima edizione il salentino Daniele De Martinis salirà le rampe correndo all’indietro. Non indispettite per forza i portieri dei palazzi: se dovete allenarvi, qualsiasi scalinata o collina può andare bene. E QUANTO TEMPO CI VUOLE PER ARRIVA IN CIMA? Il più veloce degli uomini è stato finora lo slovacco Thomas Chelko, in 3 minuti, 14 secondi e 23 centesimi. Per le donne lo è stata l’atleta della Repubblica Ceca, Lenka Svabikova, in 4 minuti, 17 secondi e 55 centesimi. I partecipanti quindi provengono da tutte le regioni, da Nord a Sud e da tutta Europa. OLTRE LA VERTICAL C’È DI PIÙ? Nel nostro villaggio vertical non mancheranno altre attrazioni, come la parete per l’arrampicata della Jungle Rock ed il circuito di street trial, dove Matteo Corvo sfoggerà le sue evoluzioni in bike. Ed ancora percorsi ludici per bambini, realizzati dalla compagnia di Pinco Panco. Così come non mancherà la possibilità per gli spettatori di godersi una veduta dall’alto con guida del posto.