26/10/2026
Lancia Delta 844
Produzione: 2008-2015
Assemblaggio: Cassino
Esemplari: 140.845
Sostituisce: Delta 1993- e Lybra S.W
Crash Test: 5 Stelle
Altri Marchi Chrysler
Nota come Progetto 844, la nuova Delta è stata sviluppata su una versione allungata del pianale space-frame della Fiat Bravo lanciata nel 2007; si tratta di una vettura a due volumi, proprio come la prima serie della Lancia Delta e, proprio come le sue progenitrici, anch'essa copre il segmento delle berline medie a due volumi, è stata prodotta nello stabilimento di Piedimonte San Germano in provincia di Frosinone, nel Lazio, vicino a Cassino.Il percorso per la realizzazione della nuova media della casa torinese è stato molto lungo e ha radici 5 anni prima della sua messa in produzione.Al salone dell'automobile di Barcellona, nel 2003, Lancia propone una concept car, più propriamente un esercizio di stile, a due volumi chiamato Granturismo Stilnovo, che faceva seguito ad una precedente concept a 3 volumi (denominata Granturismo) esposta al Salone dell'automobile di Ginevra all'inizio dello stesso anno, e realizzata dal centro stile Lancia in collaborazione con lo studio Carcerano e la carrozzeria Maggiora.La concept Stilnovo, disegnata dal centro stile Lancia diretto in quel momento da Flavio Manzoni, aveva già definito le linee guida che prefiguravano l'attuale modello di serie, con il tetto a tutto vetro, il lunotto contiguo con i vetri laterali e con il montante posteriore separato dal tettuccio, come nel modello di serie. Già definito era pure il gruppo ottico posteriore, con il lunotto sospeso sulla carrozzeria. La filosofia stilistica che il progetto Stilnovo propose e che venne portata avanti fino alla produzione, fu indiscutibilmente l'High Performance Estate (HPE), celebre sigla degli anni settanta; ed è proprio il passato storico del marchio che la concept riprendeva in molti tratti del corpo vettura. Altro elemento importante che la Stilnovo ispirò nell'attuale Lancia Delta fu l'arco montante strutturale che dava la sensazione di esser sospeso nel corpo vetrato della vettura, che richiamava molto un ponte sospeso (con il quale si volle rendere omaggio a Pier Luigi Nervi e Santiago Calatrava) Il concetto stilistico misurava 4.236 mm di lunghezza, era largo 1.828 e alto 1.465 mm, (quindi molto più compatta del modello definitivo) e caratterizzata da linee tese e filanti, riprese poi nel modello di produzione. La "filosofia" della Stilnovo aveva già gettato le basi della nuova Delta, una linea moderna capace di coniugare multifunzionalità, piacere di guida, abitabilità e lusso in un corpo vettura a due volumi di medie dimensioni; a differenza però del modello attuale, la Stilnovo si presentava come un ibrido fra una berlina e una coupé sportiva, venne infatti proposta con una carrozzeria a 3 porte e un profilo molto compatto,Il 5 settembre 2006 Lancia ha ufficializzato con un comunicato stampa il nuovo prototipo Lancia Delta HPE. Il prototipo venne presentato in anteprima alla 63ª edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e poi presentato al pubblico al Salone dell'automobile di Parigi dello stesso anno.Si trattava di un modello praticamente definitivo della nuova Lancia Delta, una diretta evoluzione della concept Stilnovo, facendosi però influenzare dal concetto di HPE espresso dalla Lancia Beta HPE (che però era a 3 porte), ovvero dinamismo abbinato a grande abitabilità in una linea slanciata ed elegante. Come al momento dell'uscita della prima Delta, la classe delle berline medie subirono una divisione fra le versioni compatte e le versioni classiche, questo concept HPE vuole unire, o quanto più mettersi a cavallo, fra la versione a due volumi coperta dalla Lancia Delta prima serie (attuali berline compatte), e la versione a tre volumi coperta dalla Lancia Beta (attuali berline medie), creando una sorta di ibrido che sarebbe poi arrivato anche a sostituire la Lancia Lybra.
La Lancia Delta ha puntato molto sulla propria personalità stilistica oltre che a numerose novità tecnologiche e meccaniche. La grande cura e importanza data alla parte estetica è stata pressoché una manovra forzata, poiché la Delta sarà la capostipite del nuovo orientamento stilistico di tutta la gamma Lancia e quindi presenta forte personalità e particolari in rilievo.Il frontale è una diretta evoluzione dei modelli che la precedono, orientato maggiormente verso la sportività, presenta un grande scudo cromato bombato e un'importante presa d'aria frontale con un profilo che ingloba i fendinebbia frontali. Il corpo vettura presenta linee tese che minimizzano il grande volume del veicolo e seguono lungo la fiancata le guide create dal profilo dei vetri che vanno a congiungersi direttamente al lunotto posteriore impedendo al montante posteriore, a forma di trapezio, di toccare il profilo portante del tettuccio, anch'esso caratterizzato da una grande percentuale di superficie vetrata. Gli interni sono rifiniti in materiali sintetici come Benova e alcantara o pelle Poltrona Frau.ra le funzioni tecnologiche più significative viene ricordato il controllo della coppia motrice scaricata dall'avantreno (Torque Transfer Control), l'ESP con Drive Steering Torque, ovvero il controllo attivo del sovrasterzo. Lo sterzo oltre alla classica funzione City presenta un sistema automatico di irrigidimento del comando (Linearization Torque Feedback) che si verifica a fronte di accelerazioni laterali superiori a 0,6 g (5,88 m/s²).È disponibile in opzione il Reactive Suspension System (nome commerciale del Synaptic Damping Control di Magneti Marelli) per la gestione attiva dell'assetto del veicolo; il sistema opera tramite valvole proporzionali ad elevata dinamica all'interno dell'ammortizzatore ed è in grado di variarne lo smorzamento. Il sistema interviene in molti scenari: inserimento/percorrenza/uscita di curva, frenata, accelerazione, sottosterzo, sovrasterzo/imbardata e anche in caso di accelerazioni verticali con lo scopo di migliorare contemporaneamente il comfort e il comportamento dinamico del veicolo. Tutta la gamma è equipaggiata di 6 airbag di serie.Le sospensioni anteriori a ruote indipendenti montano ammortizzatori idraulici MacPherson a molle elicoidali con barra antirollio. Le sospensioni posteriori sono a ruote interconnesse ad assale torcente, anch'esse con ammortizzatori idraulici e molle elicoidali.
Gamma Motori.
1.4 16v T-Jet 120cv
1.4 16v T-Jet 120cv EchiChic
1.4 16v MultAirTurbo 140cv
1.4 16v Turbo-jet 150cv
1.8 DI Turbo Jet 200cv
1.6 Multijet 16v Soft 105cv
1.6 Multijet 16v 120cv
1.9 TwinTurbo Multijet 16v 190cv
2.0 Multijet 16v 165cv
Foto dal Web.