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Studio Tutela - Infortunistica Stradale Studio Tutela è il tuo consulente di infortunistica stradale a Imperia che aiuta ad ottenere il giust

Studio Tutela è il tuo consulente di infortunistica stradale a Imperia che aiuta ad ottenere il giusto risarcimento a seguito di sinistro auto o biologico

30/08/2025
Una lettera del 2019 sempre attuale di una prassi in corso da parte di numerose assicurazioni:L'assicurazione si offre d...
05/12/2024

Una lettera del 2019 sempre attuale di una prassi in corso da parte di numerose assicurazioni:

L'assicurazione si offre di Pagare (in questo caso solo € 20) una sorta di compenso a favore del perito/assicuratore/fiduciario che riesce a convincere l'assicurato a portare la macchina presso le loro "carrozzerie convenzionate" dove l'assicurazione risparmia centinaia e spesso migliaia di euro.
Ma come fa il carrozziere a starci dentro? Risparmiando tempo e materiali sul lavoro eseguito.

- Chi ci rimette?
L'Assicurato che rischia di trovarsi una riparazione approssimativa
Il Carrozziere che non viene adeguatamente liquidato per il lavoro eseguito

- Chi ci guadagna?
L'assicurazione che con soli € 20 euro piu lo sconto in polizza fatto a te, ha risparmiato dal 30 al 40% della riparazione: in media su 5.000 euro di danno risparmiano ben 1.700,00 euro.

Ma a te quanto sconto ti hanno fatto sulla polizza per obbligarti ad andare dalla loro carrozzeria? ...€50? ....€90?

SCEGLI UN CARROZZIERE INDIPENDENTE, se ci tieni alla tua macchina!!

La perizia fatta dal danneggiatoL'ultima moda delle assicurazioniMandano un link al proprietario dell'auto così da non p...
21/08/2024

La perizia fatta dal danneggiato

L'ultima moda delle assicurazioni

Mandano un link al proprietario dell'auto così da non pagare un perito che certifichi il danno, fanno fare tutto il lavoro "a gratis" al danneggiato risparmiando così sui costi di perizia.
Dato che il danneggiato non è un tecnico, le foto sono puntualmente fatte male o insufficienti a stimare correttamente il danno così le assicurazioni possono ulteriormente risparmiare sui risarcimenti e vi assicuro con non poca differenza.
Per non parlare del fatto che spesso queste perizie svaniscono nel nulla perché non c'è modo per il danneggiato di salvare e tracciare le foto inviate: i link si autodistuggono come nei film di mission impossible.

Andate dal vostro carrozziere e chiedete l'incarico del perito di zona: è un vostro diritto avere una corretta valutazione del danno!

29/07/2024

È una cosa meravigliosa sostenere questi progetti ❤️

Le persone che si dedicano ogni giorno ad aiutare i ragazzi, hanno un cuore enorme e una dedizione incredibile!

̀

Il lunedì....😄
20/05/2024

Il lunedì....😄

Il Perito AssicurativoÈ sempre più frequente l'uso di videoperizie a centri servizi sparsi in Italia e all'estero, senza...
30/12/2023

Il Perito Assicurativo
È sempre più frequente l'uso di videoperizie a centri servizi sparsi in Italia e all'estero, senza la presenza del tecnico che verifichi i danni, ma è un'attività corretta nei confronti del danneggiato?
L'Upis ed altre associazioni a sostegno dei periti assicurativi hanno interpellato la Consap e le Istituzioni

COMUNICATO STAMPA - Incarichi peritali non affidati ai professionisti iscritti al Ruolo CONSAP marzo 27, 2023 COMUNICATO STAMPA Le associazioni AICIS, APAID, SIPA, SNAPIS ed UPIS hanno approvato un testo a supporto della libera professione di .Tale documento denuncia la deriva li...

"Riparazioni auto, consumatori contro il governo “Ha ceduto alla lobby delle assicurazioni”By FedericoFormicaTra i consu...
02/11/2023

"Riparazioni auto, consumatori contro il governo
“Ha ceduto alla lobby delle assicurazioni”
By FedericoFormica

Tra i consumatori e il governo è finita la luna di miele. Tra accuse di regali alla lobby delle assicurazioni ed esposti all’Antitrust. A provocare la rottura è la questione delle riparazioni auto in caso di incidente, che sempre più compagnie di rc auto cercano di gestire in proprio, spingendo i clienti a rivolgersi alle carrozzerie convenzionate. Come? Attraverso clausole che prevedono penali anche del 20% del valore del danno, nel caso in cui l’automobilista si rivolga a un riparatore di sua fiducia. E a chi “sgarra” le compagnie spediscono lettere più o meno minacciose, a volte attraverso società di recupero crediti che stabiliscono ultimatum perentori.

Queste clausole, secondo le associazioni di consumatori, sono ingiuste. Il codice delle assicurazioni prevede infatti per l’assicurato “la facoltà di ottenere l'integrale risarcimento per la riparazione a regola d'arte del veicolo danneggiato avvalendosi di imprese di autoriparazione di propria fiducia”.

Cos’è successo

Nel disegno di legge sulla Concorrenza in discussione al Senato sono stati presentati due emendamenti. In apparenza identici: entrambi ribadiscono che i consumatori possono scegliere il carrozziere che preferiscono, anche se la compagnia prevede la riparazione in convenzione. Ma, a ben guardare, in uno c’è quella che il responsabile assicurazioni Assoutenti, Stefano Mannacio, definisce “la polpetta avvelenata”. Perché aggiunge: “Salvo l’obbligo di restituzione dell’importo corrispondente alla riduzione accordata da parte dell’assicurato che abbia goduto della relativa riduzione di premio”. In altre parole, l’emendamento renderebbe legali le clausole con le quali le assicurazioni, a detta di molte associazioni consumeristiche, ricattano i propri clienti: “Ripara pure l’auto dove vuoi, ma dopo dovrai restituirci del denaro”.

Dopo una settimana di pressioni, da una parte e dall’altra, il governo ha chiesto di ritirare entrambi gli emendamenti, di fatto affossandoli. Sia quello a favore dei consumatori, sia quello più favorevole alle imprese. Tutto come prima, quindi? “Non esattamente - spiega Mannacio - perché adesso le compagnie assicurative sanno di avere il governo dalla propria parte. E questo clima favorevole sarà un incentivo per continuare ad applicare le clausole-capestro”.

Ma con quali motivazioni il governo vuole affossare una legge che sancirebbe, una volta per tutte, che le compagnie non possono imporre il riparatore? Perché si corre il rischio, è scritto sugli atti, “di incidere sulla libertà contrattuale delle imprese e degli assicurati che possono, inoltre, godere di “prezzi calmierati”. E poi: si tratta di clausole utili anche a contrastare “frodi e speculazioni”. Quanto ai prezzi calmierati, Assoutenti ha sottolineato che a settembre l’Istat ha rilevato un ulteriore aumento delle tariffe rc auto del 3,9% su di un anno fa.

Coro di no

Prima del “no” governativo sette associazioni avevano firmato un documento insieme - tra altri - a Federcarrozzieri, l’associazione Vittime della strada e il sindacato nazionale degli agenti assicurativi per sensibilizzare la politica. In questa lettera si sottolinea che “l'auto è del danneggiato e non della compagnia che non può imporre alcunché”. E che le clausole delle compagnie “non hanno solo l’effetto di distorcere la concorrenza nel mercato delle riparazioni ma anche, cosa ben più grave, di consentire alle imprese assicuratrici di proseguire ad abusare della propria posizione dominante”. Secondo i firmatari, il sistema delle riparazioni in convenzione “rischia di incidere sulla qualità e sulla sicurezza delle riparazioni."

Cit. La Repubblica

01/06/2023

Molto importante per la sicurezza stradale

Sempre sul pezzo...
03/03/2023

Sempre sul pezzo...

10/02/2023

Risarcimento diretto: in vigore la normativa che prevede l’estensione della Convenzione CARD alle compagnie estere operanti in Italia

E’ entrata in vigore il 1° gennaio 2023 la normativa che prevede l’estensione del sistema di risarcimento diretto (Convenzione CARD) alle compagnie assicurative estere operanti in Italia per l’RCA.

Lo ha previsto infatti l’articolo 31 della legge 5 agosto 2022, n. 118 – Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021, che riportiamo di seguito:

Art. 31 Modifica alla disciplina del risarcimento diretto per la responsabilità civile auto
1. All’articolo 150 del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, il comma 2 è sostituito dal seguente: «2. Le disposizioni relative alla procedura prevista dall’articolo 149 si applicano anche alle imprese di assicurazione con sede legale in altri Stati membri che operano nel territorio della Repubblica ai sensi degli articoli 23 e 24».
2. Le disposizioni del presente articolo entrano in vigore il 1° gennaio 2023 e si applicano per i sinistri con accadimento da tale data.

Sempre in aggiornamento...
14/10/2022

Sempre in aggiornamento...

Indirizzo

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Imperia
18100

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Lunedì 09:30 - 18:00
Martedì 09:30 - 18:00
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