17/04/2026
La scuola guida e i genitori ..
Pensare che una scuola guida sia una scuola guida e basta e che non faccia molta differenza quale scegliete non è corretto. La differenza è tanta!
Questo articolo è per i genitori che hanno il difficile compito di trovare qualcuno che insegni al proprio figlio come guidare.
Uno dei nostri scopi è far capire che riuscire a superare gli esami per la patente dovrebbe essere un’esperienza gradevole e dare la sensazione che si sta raggiungendo un obiettivo importante. Questa però non dovrebbe essere vista come un’attività extra scolastica di poco conto.. conseguire la patente di guida è comunque impegnativo e richiede concentrazione e dedizione.
Come genitori si fa sicuramente di tutto per i propri figli. Allo stesso modo, quando è il momento di decidere di mettere nostro figlio dietro ad un volante di un veicolo vorreste essere sicuri che in quel veicolo lui sia completamente al sicuro.
La chiave è la prevenzione. Il tempo e il lavoro impiegato oggi assicureranno la sicurezza di tuo figlio in futuro.
Come genitore di un guidatore principiante, giocate un importante ruolo prima, durante e dopo l’ottenimento della patente di guida. Non è sostituirsi al ruolo dell'istruttore, ma supportare, incoraggiare e assistere nello sviluppo di abitudini che aiuteranno l’allievo a diventare un guidatore responsabile. Già solo essere di buon esempio mentre guidate è fondamentale.
Questo è uno dei momenti più eccitanti e attesi della vita di un teenager ma oltre a questo può anche essere uno dei momenti più stressanti per i genitori. Ogni genitore ha paura della prima volta che sentirà chiedere al proprio figlio “ posso prendere l’auto?”
Questo è il posto in cui alleviare un po’ di quello stress. Uno dei componenti più importanti dell’insegnamento per i vostri figli per diventare un buon guidatore è la pratica. Ascoltateli, fatevi spiegare i metodi che gli sono stati insegnati, le posizioni delle mani sul volante, il corretto uso degli indicatori di direzione, l'uso del cambio in scalata, il corretto uso dello sguardo . E senza influenzare con i soliti luoghi comuni, tra cui il mitico "non incrociare le mani", che è la più grossa bufala che viene sempre raccontata ad un neo conducente, frutto solo di voci di popolo infondate, che vorrebbero far usare il volante alla "Fantozzi" o alla "Mr. Bean".
Approfittiamone anche per ripassare alcune nozioni che ci erano sfuggite e per eliminare le cattive abitudini ereditate negli anni. Focalizzatevi sulla responsabilità che sentite sapendo che sono dietro ad un volante. Mostrano il livello di maturità che vorreste vedere? Hanno spirito d’osservazione? Controllano gli specchietti? Tendono a tenere una velocità troppo alta? Lavorate con loro e aiutateli a sviluppare questi sensi.
Da quando poi è scattato l'obbligo di effettuare 8 ore di guida da certificare tra istruttore e allievo , Inevitabilmente questo costituisce un aumento dei costi, e la tentazione di non fare queste guide a fronte di un risparmio economico è forte. Ma si tratta di un risparmio sulla pelle di una persona poco più che maggiorenne, cui verrà negata la necessaria formazione, commettendo, tra l'altro, un reato penale (falsa certificazione resa ad un pubblico ufficiale ALLIEVO compreso !!). Ne vale la pena? Risparmiare sulla pelle di vostro figlio? E non si tratta nemmeno di cifre da capogiro, probabilmente la patente costerà meno del telefonino che molti diciottenni hanno in mano.
L'istruttore ci tiene ad insegnare comportamenti corretti, gli obiettivi e i giusti ragionamenti. Utilizzano materiale didattico approvato, presentazioni multimediali, video, simulazioni, e attività interattive che tengono alto il livello d’attenzione dell’allievo. E con un'esperienza che porti il futuro patentato ad essere consapevole nel guidare, che costituisce la base per la sicurezza alla guida.
Con stima