17/12/2015
GIUBILEO NELLE MARCHE
Inaugurato a Roma con l'apertura della Porta Santa a San Pietro l'8 dicembre, giorno in cui la chiesa celebra l'Immacolata Concezione, il Giubileo della Misericordia, terminerà il 20 novembre del 2016. Per la chiesa cattolica il Giubileo è il periodo durante il quale il Papa concede l'indulgenza plenaria ai fedeli che si recano a Roma o in altre mete ben precise, un anno dedicato alla remissione dei peccati, alla riconciliazione e alla preghiera. Questo Giubileo è stato fortemente voluto da Papa Francesco, 15 anni dopo quello indetto da Karol Wojtyla, è un Giubileo straordinario ed è il primo tematico della storia della Chiesa.
Tanti gli eventi nella Regione Marche legati, non solo alle Aperture delle Porte Sante ma anche volti alla valorizzazione del territorio. Il Giubileo della Misericordia è un'ottima occasione per far sì che luoghi di culto e di forte spiritualità si uniscano con itinerari artistici, naturali, paesaggistici e culturali delle Marche. Una promozione del territorio, delle attività strettamente legate al Giubileo ma anche a quelle relative all'arte, alla cultura, al turismo e all'enogastronomia in modo che pellegrini e visitatori possano conoscere e apprezzare a pieno le Marche. Varcando le varie Porte Sante si avrà modo di ammirare santuari di straordinaria bellezza, capolavori dell'arte e della natura: attraverso i luoghi della fede e della spiritualità si riscoprirà l'autenticità della regione Marche.
Una delle aperture più attese per la bellezza e la spiritualità del luogo è stata quella della Basilica di Loreto. La porta bronzea, simbolo del passaggio dal peccato alla grazia è quella di sinistra, realizzata verso la fine del 1500, è stato sottolineato come l'attraversamento della Porta sia solo una tappa del cammino del pellegrino che giunge in Piazza della Madonna. Entrati in basilica quest'ultimo, potrà ammirare le numerose opere d'arte e pregare tra le mura della Santa Casa di Maria di Nazareth, trasportata, secondo la tradizione dagli angeli fino a Loreto.
Luogo di culto estremamente pittoresco che unisce in maniera straordinaria arte e spiritualità, bellezza architettonica e sacralità è la Cattedrale di Sant'Emidio ad Ascoli Piceno, la cui celebrazione ufficiale dell'apertura della Porta Santa si è tenuta domenica 13 dicembre. La cattedrale, elevata da papa Pio IX a Basilica minore nel 1857, si trova nella meravigliosa piazza Arrigo, vicino all'imponente palazzo dell'Arengo, centro e salotto buono della città. Mentre la facciata si mostra piuttosto semplice, in blocchi di travertino con due torri ai lati l'interno, in stile romanico-gotico, si presenta piuttosto articolato, con una pianta a croce latina suddivisa in tre navate da sei pilastri ottagonali sormontati da capitelli rinascimentali che sorreggono le volte. Numerose le opere d'arte conservate al suo interno tra cui un pulpito ligneo del '600, una statua di Sant'Emidio del XV sec. e un pregevole polittico di Carlo Crivelli, che rend la visita dei pellegrini che varcheranno, durante l'Anno Santo, la Porta della Cattedrale ancora più emozionante.