L'idea nasce dalla passione di Stefano e Giorgio per le autovetture raffreddate ad aria di marca Volkswagen. L’iniziativa della costituzione di questo gruppo di amici con la passione per i maggiolini intende promuovere attività sportive non agonistiche, culturali e ricreative volte soprattutto alla valorizzazione, alla riscoperta ed alla diffusione di un mito che non ha avuto uguali nella storia d
ell’automobilismo mondiale. Perché in questa tranquilla e ridente cittadina lombarda, ricca di storia e di tradizioni, città d’arte e capitale della musica per eccellenza, si è voluto accomunare la passione con l’amore per una vettura così originale e dalle linee accattivanti come appunto quella del MAGGIOLINO. E’ intendimento del Gruppo la finalizzazione di eventi e manifestazioni volte a far rivivere il mito di queste autovetture, nonché di far conoscere la bellezza di centri storici, di palazzi, di tradizioni ormai dimenticate nei tempi. I raduni nazionali ai quali si vorrà spontaneamente partecipare, gli incontri conviviali e le manifestazioni culturali significheranno l’entusiasmo e la passione degli iscritti per queste indimenticabili vetture d’epoca. Un breve cenno storico circa la produzione della più conosciuta vettura storica per eccellenza “IL MAGGIOLINO”, che bene colloca questo automezzo nell’elite dei migliori miti di tutti i tempi. Nel lontano 1934, al Salone di Berlino, viene annunciato che l’auto non dovrà essere più privilegio esclusivo della classe benestante. A Ferdinand Porsche, definito “il più famoso progettista di tutti i tempi”, viene affidato l’incarico di costruire la VOLKSWAGEN (AUTO DEL POPOLO); e non si limita alla definizione del nome, ma detta anche regole sulle caratteristiche che essa dovrà avere (velocità, consumi, costo ecc.). Negli anni a seguire il MAGGIOLINO (KAFER, BEETLE…… coniugato in diverse lingue e nazioni) entusiasma a tal punto gli automobilisti che le vendite raggiungono il numero di UN MILIONE nell’anno 1955. In quell’anno e per l’occasione, il MAGGIOLINO è realizzato di colore oro metallizzato, sedili in broccato ed abbellimenti in perline di vetro sulle cromature. Successivamente il MAGGIOLINO si evolve assumendo il nome di MAGGIOLONE. Nel 1978 la produzione europea cessa definitivamente ed il Maggiolino continua ad essere costruito in Messico. Il MAGGIOLINO difficilmente sparirà dalle strade del nostro pianeta; gran parte dei 22 milioni di esemplari costruiti percorre ogni giorno Km e Km per le strade di tutto il mondo, chiedendo in cambio un po’ di olio e di benzina.