23/10/2026
Bentley Boys, la leggenda
Alla fine della Prima Guerra Mondiale molti aristocratici britannici, abituati a vivere ‘pericolosamente’, si trovarono, non essendoci più il conflitto, annoiati e spaesati.
Alcuni trovarono nell’automobilismo il ‘modo’ ideale di sfogare la loro passione per l’estremo.
Tra questi ‘signori’ annoiati dalla vita comoda, amanti del rischio e della velocità, troviamo un gruppo di ragazzi che, al volante delle Bentley, alimentarono una leggenda che, ancora oggi, emoziona ogni amante dell’automobilismo.
Questa è la storia dei ‘ Bentley Boys’, uomini nati per correre ogni oltre limite al volante di potenti Bentley, auto ‘icone’ della ‘potenza made in England’.
Ma chi erano questi ragazzi?
Wolf ‘babe’ Barnato, proprietario di una miniera in Sud Africa, amante delle macchine sportive e della bella vita che, nel 1925, comprò la fabbrica Bentley salvandola dal fallimento.
A Barnato si deve la ‘sfida’ contro il ‘Blue Train’, un treno che partiva da Calais e portava l’aristocrazia britannica in Costa Azzurra.
Wolf scommise 100 sterline sostenendo che con la sua ‘Bentley Speed Six’, rigorosamente di serie, avrebbe battuto quell’inutile treno arrivando per primo a Londra.
La sfida si rivelò più difficile del previsto poiché in Francia Wolf, in compagnia di un ‘improvvisato’ copilota, trovò pioggia, nebbia e gelate notturne.
Ad un certo punto la ‘Speed Six’ rimase anche senza benzina, ma, grazie ad una guida sconsiderata e incurante di tutto, la sfida contro il treno fu vinta.
I Francesi, con la loro proverbiale mancanza di umorismo, presero male la cosa.
Non si poteva correre con una Bentley a tutto gas sulle strade volute e pensate da Napoleone.
Bentley fu così espulsa dal Salone di Parigi del 1930, ma non fu un grande danno poiché ormai in Europa tutti volevano una ‘Speed Six’.
Il gruppo era composto anche da due ex piloti della ‘Royal Air Force’, Glen Kidston e Sir Henry ‘Tim’ Birkin, un giornalista, S.C.H . Sammy Davis, un medico, Dudley ‘Benjy’ Benjafield ed un driver professionista d’esperienza, John Duff.
Birkin era il più f***e del gruppo e fu lui a spingere per la creazione della possente Bentley ‘Blower’ dotata di compressore volumetrico, andando anche contro il fondatore della Bentley stessa, W.0. Bentley, che gradiva auto eleganti e compassate.
Proprio alla ‘Blower’ è legata una delle imprese più grandiose del gruppo.
Leggi la storia completa dei Bentley Boys sul blog e rivivi le imprese degli uomini che hanno trasformato la velocità in leggenda:
https://galdierirent.it/blog/la-formula-dei-grandi