14/04/2020
📝 Come saprete, l’articolo 92 comma 4 del Decreto Legge “Cura Italia” (DL 17 Marzo 2020, n.18), con le successive circolari di chiarimento, prevede per tutti i veicoli con revisione in scadenza fino al 31 Luglio 2020 (quindi anche con effetto retroattivo per i veicoli con revisione scaduta prima del 17 Marzo) la proroga della scadenza stessa al 31 Ottobre 2020.
Da Agosto si riprenderà con il consueto scadenzario.
L’obiettivo è quello di escludere dalle necessità per il cittadino la revisione del proprio veicolo.
ℹ️ Chiariamo che NON E’ VIETATO ESEGUIRE LA REVISIONE ma è vietato recarsi in officina a meno di comprovata necessità, e la Revisione - appunto - non lo è.
Troviamo che questo fosse un provvedimento doveroso per limitare gli spostamenti e agevolare il distanziamento sociale in un periodo particolarmente delicato per tutti, tenendo conto inoltre che la chiusura di Uffici della Motorizzazione e di diversi Centri di Revisione avrebbe provocato non pochi disagi.
⚠️ Ciò premesso, gli effetti di tale provvedimento stanno destando qualche preoccupazione tra noi addetti ai lavori, in quanto si corre il rischio di ritrovarsi nel mese di Ottobre con una mole di veicoli da revisionare di gran lunga superiore alla capacità.
📊 Come si può osservare dai grafici (basati sui numeri reali delle revisioni eseguite negli anni pari precedenti), basandoci sul trend del mese di Marzo e della prima decade di Aprile e supponendo, quindi, circa dimezzati i numeri dei mesi interessati dal decreto (evidenziati in Giallo e Rosso), ci troveremmo con una quantità di veicoli in scadenza nel mese di Ottobre 5 VOLTE superiore alla media.
Considerando che il problema colpisce, come noi, tutti centri Revisione d’Italia, l’automobilista rischia di imbattersi in Centri intasati e non in grado di soddisfare la richiesta e, di conseguenza, di trovarsi a fine Ottobre con la revisione scaduta.
Precisiamo, inoltre, che si andrebbe a creare un problema che ci porteremmo dietro per anni, in quanto la data di scadenza sarà sempre fissata a 2 anni dalla data di esecuzione, perciò, nel 2022 ci troveremmo, in condizioni -si spera- normali, con mesi di Marzo e Aprile “scarichi” e un Ottobre ancora super affollato.
☎️ Consigliamo vivamente di contattarci per iniziare a programmare gli interventi senza aspettare l’ultimo minuto, e cercare di “spalmare” le revisioni non effettuate nei mesi di Marzo e Aprile nei mesi che precedono Ottobre.
DISPONIBILE ANCHE IL SERVIZIO DI RITIRO/CONSEGNA A DOMICILIO.