Territorio Zero di Cetri-Tires

Indicazioni Sito Web Contatta l'azienda

Territorio Zero di Cetri-Tires Per una Società a Emissioni Zero, Rifiuti Zero e Chilometri Zero del think tank e centro studi CETRI-TIRES sulle teorie del prof.

Jeremy Rifkin con Angelo Consoli, Livio de Santoli e Antonio Rancati Con la nascita di questa pagina desideriamo fare rete tra tutti i gruppi di Territorio Zero. Il modello economico attuale comporta devastazione delle risorse naturali (terra, acqua, aria, salute pubblica), la mercificazione del cibo e del lavoro dell'uomo e il progressivo affermarsi di una società estremamente diseguale in cui la ricchezza è concentrata nelle mani di pochi. Per contrastare efficacemente questo stato di cose bisogna uscire dalla logica del profitto e abbracciare un modello di sviluppo olistico, caratterizzato da tecnologie ad alta intensità di lavoro ed a bassa intensità di capitali e di profitti, abbandonando le grandi concentrazioni produttive e distributive come grandi fabbriche, grandi centrali energetiche, coltivazioni intensive basate su prodotti chimici, grandi centri commerciali e incremento esponenziale della produzione di rifiuti smaltiti in inceneritori e discariche. Questo modello di sviluppo olistico comincia a livello locale e il Manifesto TERRITORIO ZERO è uno strumento di lavoro e pianificazione per la sua realizzazione per gli enti locali virtuosi che decideranno di abbracciare questa visione. La sua sottoscrizione comporta l'impegno a realizzare un programma politico-amministrativo di sviluppo territoriale rispettoso delle risorse naturali e con solide basi tecnico-scientifiche, basato sui seguenti principi:

1) un modello energetico distribuito basato su rinnovabili ed efficienza energetica secondo uno schema di rete e di comunità

2) un nuovo modello agricolo basato sulla decarbonizzazione dei processi produttivi, e l'accorciamento della filiera distributiva con minori costi per i consumatori e maggiori ricavi per i coltivatori

3) un nuovo modello per la chiusura del ciclo di vita dei prodotti secondo i principi della campagna mondiale 'rifiuti zero', ispirato alle strategie comunitarie

4) un nuovo modello urbanistico mirante a riqualificare le strutture esistenti invece che al consumo ulteriore di territorio con nuove costruzioni. Con il suo nuovo libro "La Società a Costo Marginale Zero" il prof. Jeremy Rifkin lancia l'idea di un mondo neo-Ghandiano in cui l'essere umano lavora per vivere e non vive per lavorare, una economia dal basso della condivisione a km zero, emissioni zero, rifiuti zero, in cui tutti i consumatori diventano anche produttori di energia, prodotti agricoli e industriali (stampa 3D), conoscenza e informazione, energia rinnovabile, condivise in quella che ormai è universalmente conosciuta come l'internet delle cose. Non si tratta di un sogno ma di una realtà che si sta sviluppando in Italia, in Europa e nel mondo. Il libro Manifesto "Territorio Zero ha già anticipato il potenziale di una economia a costo marginale zero descrivendo i benefici sociali di un nuovo modello basato sull'uso oculato delle risorse naturali secondo dinamiche di Terza Rivoluzione Industriale per cui le strategie energetiche diventano a Emissioni zero, il ciclo dei consumi si chiude con "Rifiuti Zero" e l'agricoltura diventa a km zero (o quasi zero), con ciò creando ricchezza diffusa e occupazione. Le Comunità Zero che stanno sorgendo dappertutto, vogliono accelerare l'importazione di questi modelli "Zero" economici e sociali e ridare voce e protagonismo ai cittadini, all'economia reale e alle imprese sociali. Ecco dunque emergere il nuovo Commons Collaborativo invece dello sfruttamento capitalistico intensivo basato sulla logica del profitto, in cui la grande distribuzione alimentare di filiera lunga viene sostituita dai con G.A.S. e dalle comunità locali del cibo, i grandi impianti energetici centralizzati da piccoli impianti per cittadini e imprese in rete fra di loro in una vera e propria "internet dell'energia" in cui i cittadini vengano informati gratuitamente da "energy Info point" locali, per l'introduzione diffusa delle energie rinnovabili sul territorio, le grandi industrie impattanti vengono gradualmente sostituite dai distretti delle stampanti 3D, il consumismo esasperato basato sui grandi centri commerciali, la pubblicità ossessiva e la chiusura del ciclo dei rifiuti con inceneritori e discariche viene gradualmente rimpiazzato dalle comunità del riuso, le banche del rifiuto e dello scambio le iniziative di condivisione di oggetti e attrezzi a fine ciclo ma anche di abitazioni, abbigliamento, veicoli. Tutti modelli economici alla portata del cittadino e in cui è il cittadino a fare la differenza. le idee e i suggerimenti sono migliaia, e siamo qui per raccoglierle tutte le proposte e cominciare a realizzarle. E nei Comuni governati da amministratori virtuosi, i gruppi zero si porranno anche l'obiettivo di far approvare la "delibera "Territorio Zero" disponibile sulla nostra piattaforma.

29/09/2026

Con consoli di Territorio Zero di Cetri-Tires e in call rifkin sempre per futuro sostenibile!!!
Entrambi son stati miei preziosi consiglieri al ministero dell’Ambiente per le riforme che ho realizzato a partire dall’avvio della produzione di energia dal sole con il fotovoltaico!

Domenica 20 settembre 2026  , una splendida iniziativa dedicata alla cura del territorio e alla pulizia di zone pubblich...
17/09/2026

Domenica 20 settembre 2026 , una splendida iniziativa dedicata alla cura del territorio e alla pulizia di zone pubbliche e naturali del Tarvisiano, angolo di paradiso della Regione Friuli Venezia Giulia.
Una giornata pensata per coinvolgere cittadini, famiglie e volontari in un’azione concreta a favore dell’ambiente, con l’obiettivo di contribuire insieme alla tutela e alla valorizzazione dei luoghi del territorio >>>

Domenica 20 settembre 2026 si terrà Tarvisiano Cleanup Days, l’iniziativa dedicata alla cura del territorio e alla pulizia di zone pubbliche e naturali del Tarvisiano. Una giornata pensata per coinvolgere cittadini, famiglie e volontari in un’azione concreta a favore dell’ambiente, con l’o...

11/08/2026
Le microplastiche sono ormai ovunque, nei pesci, nei molluschi, nel sale marino e attraverso la catena alimentare finisc...
15/05/2026

Le microplastiche sono ormai ovunque, nei pesci, nei molluschi, nel sale marino e attraverso la catena alimentare finiscono nelle nostre tavole e nel nostro corpo: sono state ritrovate nella placenta, nel latte materno, negli spermatozoi e nel sangue, confermando la loro capacità di penetrare nell’organismo umano e danneggiarlo per sempre.

Antonio Ragusa, International Ambassador Octopolis:
“Per lungo tempo la plastica dispersa negli oceani è stata considerata un problema prevalentemente ambientale, ma oggi la letteratura scientifica dimostra che rappresenta anche un problema biologico e sanitario poiché si frammenta in micro e nanoplastiche che entrano nei sistemi viventi per via respiratoria, cutanea e alimentare, accumulandosi nei tessuti umani.

Il problema reale è cosa provocano una volta entrate nell’organismo. I dati raccolti parlano chiaro: stress ossidativo, infiammazione cronica e interferenza endocrina. Tra le patologie causate vi è la sindrome metabolica che porta all’obesità, della cui diffusione nel mondo la plastica è tra le maggiori responsabili.
Non abbiamo ancora tutta la causalità clinica, ma ignorare questi segnali sarebbe un errore imperdonabile a livello scientifico e sanitario”.

Legge , strumento essenziale per il recupero dei rifiuti di plastica dal mare, ancora inapplicata a quattro anni dall’entrata in vigoremi >>> https://www.cetritires.org/2026/05/14/infarti-ictus-e-obesita-in-aumento-a-causa-delle-microplastiche-nel-corpo-umano-la-salute-delluomo-e-del-mare-sono-in-pericolo/ articolo pubblicato sul web magazine del Centro studi europeo CETRI-TIRES.

Legge “SalvaMare”, strumento essenziale per il recupero dei rifiuti di plastica dal mare, ancora inapplicata a quattro anni dall’entrata in vigore: analisi e riflessione del dott. Antonio Ragusa, International Ambassador di Octopolis. Roma, 14 maggio 2026 – Le microplastiche sono ormai ovu...

Indirizzo

Castel Campagnano

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Territorio Zero di Cetri-Tires pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Territorio Zero di Cetri-Tires:

Scelte rapide

Condividi