27/08/2026
Noi commercianti, in maniera compatta e condivisa, abbiamo deciso di non partecipare, come forma pacifica di protesta. Riteniamo ingiusto essere convocati soltanto dopo aver ricevuto i bollettini, quando sarebbe stato più corretto coinvolgere preventivamente le attività commerciali e ascoltare le loro esigenze. La nostra assenza non rappresenta un rifiuto del dialogo, ma la richiesta di un confronto vero, trasparente e accompagnato da atti concreti: sospensione dei pagamenti, verifica degli importi e modifica del regolamento comunale. Non chiediamo privilegi, ma rispetto e soluzioni eque per chi, ogni giorno, mantiene vive le attività e l’economia del nostro paese.