04/11/2021
𝐄̀ 𝐚𝐥𝐥𝐚𝐫𝐦𝐞 𝐀𝐝𝐁𝐥𝐮𝐞
In questo periodo dobbiamo fare i conti non solo con l’impennata dei prezzi dei carburanti, ma anche con la mancanza di AdBlue.
Introdotto nel 2016, l’AdBlue è una soluzione acquosa di urea, ad elevata purezza, che tramite riduzione chimica, trasforma gli ossidi di azoto in azoto (N2) e acqua (H2O) in forma elementare gassosa.
𝐒𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐝𝐞𝐚𝐭𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐛𝐛𝐚𝐭𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐞𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐧𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐮𝐥𝐬𝐨𝐫𝐢 𝐃𝐢𝐞𝐬𝐞𝐥 𝐄𝐮𝐫𝐨 𝟓 𝐞𝐝 𝐄𝐮𝐫𝐨 𝟔 e, come il carburante, va rabboccato ciclicamente.
L’additivo il cui costo negli ultimi mesi è praticamente raddoppiato passando da 25 a 50 centesimi di euro al litro, oggi è merce rara. Alcune fabbriche hanno dovuto interrompere la produzione a causa della scarsità delle materie prime necessarie per la realizzazione.
👉La Yara di Ferrara ha fermato le attività a causa del rincaro del metano e delle difficoltà nella produzione dell’ammoniaca, componente necessario per ottenere l’AdBlue, denunciando anche fenomeni di accaparramento e speculazione.
⚠In questo scenario il rischio è che le diesel Euro 6, che utilizzano l’AdBlue per ridurre le emissioni di ossidi di azoto, siano costrette nei garage mentre le auto ante Euro 6, più datate, continuino a circolare.
❌Ancora più grave la mancanza di AdBlue per i veicoli pesanti visto che lo utilizza la quasi la totalità del parco Euro 5 ed Euro 6.