25/09/2026
Ci sono concept che cercano il futuro con eleganza.
Poi ce ne sono altri, come Autobianchi A112 Bertone Runabout, che scelgono una strada molto più radicale e imprevedibile. Presentata nel 1969, questa concept firmata da Marcello Gandini per Bertone è una di quelle auto che ancora oggi dividono subito: geniale per alcuni, stranissima per altri.
La sua particolarità sta tutta nell’ispirazione. Il disegno a cuneo prende spunto dalle imbarcazioni da competizione, con un’impostazione aperta, l’assenza del parabrezza tradizionale, ridotto a una piccola palpebra, e un grande roll-bar che diventa parte centrale della sua identità visiva. Anche i fari sono fuori dagli schemi, montati ai lati del roll-bar, dietro il posto guida.
Sotto quella forma così insolita c’era anche un’idea importante: base telaistica dell’Autobianchi A112, motore della Fiat 128, ma con motore e cambio centrali, una soluzione che la avvicinava a concept molto più estremi.
Non a caso viene considerata un’anticipazione della Fiat X1/9, e alcuni richiami si ritrovano anche nella successiva Lancia Stratos. È proprio questo il suo fascino: non essere nata per piacere a tutti, ma per lasciare un segno.