27/05/2018
❓ COME SI FRENA ❓
Sedersi in macchina sembra un'operazione banale, ma tu lo stai facendo nel modo giusto? 🤔
🤓 Prenditi 2 minuti per scoprirlo! 👇
1️⃣ Regolare nella giusta posizione sedile, poggiatesta e volante permette di guidare con minor fatica e stando più comodi, a tutto vantaggio della concentrazione e dell’attenzione alla strada.
👉 Il sedile del guidatore deve essere posizionato in modo tale che premendo il pedale della frizione (o, sulle auto con cambio automatico, mettendo il piede nella posizione equivalente) la gamba sinistra rimanga leggermente piegata. Questo ci permetterà di premere agevolmente i pedali, e, in caso di urto, le gambe piegate assorbiranno l’impatto meglio delle gambe tese.
👉 Il volante deve essere a una distanza tale da permetterci di appoggiare i polsi sulla sua sommità, mantenendo comunque le spalle ben aderenti allo schienale. La distanza tra il busto e il volante non deve però essere inferiore a 35 centimetri per permettere all’air bag, in caso di attivazione, di aprirsi senza colpirci con violenza. È inoltre importante regolare correttamente l’altezza del poggiatesta in modo da potervi appoggiare la nuca ed evitare così pericolosi colpi di frusta al collo.
2️⃣ Anche la cintura di sicurezza, obbligatoria per tutti i passeggeri di altezza superiore a 1,5 metri, per offrire la massima protezione va indossata secondo alcune regole precise.
👉 La fascia diagonale deve passare al centro della spalla, non troppo vicino al collo, mentre la banda ventrale deve passare sul bacino e non sulla pancia. In caso di impatto la cintura di sicurezza, allungandosi, assorbe fino al 40% dell’energia, riducendo sensibilmente i danni agli occupanti della vettura.
⚠️ I bambini con meno di 12 anni e più bassi di 1,5 metri devono invece essere trasportati negli appositi seggiolini omologati.
3️⃣ Ruotare il volante e percorrere una curva sembrano operazioni banali. In realtà in questa situazione il comportamento della vettura è soggetto a un gran numero di forze e fenomeni fisici. Il primo è la forza d’inerzia: un’auto che procede in linea retta tenderà a mantenere la sua traiettoria fino a quando la forza esercitata dal volante sulle ruote non la farà curvare. La forza sterzante è proporzionale alla forza motrice: ciò significa che più il veicolo va veloce, più intensa dovrà essere la forza da applicare per modificare la sua traiettoria.
👉 Se la forza necessaria a far entrare la macchina in curva è più alta dell’aderenza offerta dagli pneumatici, la macchina andrà diritta. Ciò significa che percorrere una curva in accelerazione è più difficile che percorrerla in fase di rallentamento.
👉 Quando si percorre una curva è quindi opportuno rallentare con anticipo e poi utilizzare l’acceleratore per mantenere costante la velocità lungo tutta la traiettoria. Ma basta un imprevisto, una manovra brusca per evitare un ostacolo, un fondo stradale con aderenza precaria come asfalto bagnato, sabbia o ghiaccio e l’auto perde improvvisamente aderenza. Niente panico: un po’ di tecnica, sangue freddo e una buona conoscenza dei comportamenti della vettura consentono comunque di superare anche questi momenti senza troppi problemi.
4️⃣ Un veicolo in curva è soggetto a diverse forze trasversali: la più importante di esse è la forza centrifuga. Quando questa forza supera l’aderenza tra pneumatici e superficie della strada l’auto tenderà a seguirla e a portarci fuori traiettoria.
👉 Se la perdita di aderenza coinvolge prima le ruote anteriori, l’auto tenderà a sottosterzare e quindi ad andare con il muso verso l’esterno della curva. Correggere questo comportamento è abbastanza semplice: è sufficiente togliere il piede dall’acceleratore così che l’auto, rallentando, sposti il peso sull’asse anteriore. A questo punto le ruote riprendono aderenza e basta aumentare un po’ l’angolo di sterzo per riportare la vettura sulla retta via.
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