22/05/2026
Ciao Imerio. Sono cinquant'anni, ma sembriamo ancora tutti lì con te.
Mezzo secolo. Fa impressione anche solo scriverlo. Oggi, 22 maggio, sono esattamente 50 anni da quando la terra è diventata un po' più vuota e il cielo un po' più rumoroso. Cinquant'anni da quel maledetto giorno del 1976 in cui Imerio ci ha lasciati, portandosi via un pezzo del cuore di tutti noi.
Ma la verità è che Imerio non se n'è mai andato davvero. È nei nostri discorsi, nei ricordi di chi ha condiviso con lui la giovinezza, il fango delle piste e le risate a fine gara.
Per questa ricorrenza così dolorosa ma anche così importante, abbiamo voluto fargli un regalo. Anzi, volevamo fare un regalo a tutti noi, alla famiglia e agli amici di sempre. Abbiamo preso queste due foto storiche e le abbiamo restaurate, per riportare in vita i colori di quel tempo.
Il nostro Campione, il nostro Imerio
Per il mondo intero è stato il pioniere, il primo italiano a conquistare l'Europa (ed il mondo) nella massima categoria della Regolarità nel 1974. Un orgoglio immenso per l'Italia e per le nostre valli. Ma per noi, prima di essere il Campione, era semplicemente Imerio: un ragazzo generoso, umile, con una passione che gli bruciava dentro e una forza della natura nelle mani.
Ci ha lasciati troppo presto, a soli 26 anni, ma quello che ha fatto e ci ha regalato in quel poco tempo basta per cento vite.
Ci stringiamo tutti insieme in un grande, caloroso abbraccio. Mandiamo questo post alla sua famiglia, ai vecchi amici, a chi ha pianto per lui e a chi, ancora oggi, si emoziona a sentire il suo nome.
Ci farebbe un bene immenso se lasciaste un pensiero qui sotto. Una parola, un ricordo, un aneddoto... qualunque cosa per farlo correre ancora insieme a noi.
Imerio, ovunque tu sia, sappi che la tua gente non ti ha dimenticato.