18/10/2016
Per studiare il comportamento di un qualunque elettroacustico è necessario ipotizzare dei circuiti elettrici equivalenti in grado di simularne il comportamento.
Poiché ogni altoparlante è un dispositivo , si possono ipotizzare tre differenti tipi di , a seconda che vengano prese in esame le caratteristiche meccaniche, acustiche , od elettriche del trasduttore, costituti da , , ed collegate tra loro.
Tali valori, che variano con la , costituiscono l' elettrica del trasduttore, indicata nel grafico del , costituita di una componente resistiva, ovvero la , e una componente reattiva (induttiva o capacitiva) ovvero la , l'argomento, indicato nel grafico della .
Quando la (compresa tra -180° e + 180°) assume valore positivo , la componente reattiva dell'impedenza è di tipo induttivo, quando assume valore negativo, è di tipo capacitivo.
Nei punti in cui la fase è , la componente reattiva è nulla, pertanto l'impedenza è costituita della sola parte resistiva, cioè dal .
L' è quindi un carico misto, puramente resistivo ad alcune frequenze, e con componenti più o meno reattive, ad altre.
Affinché tutta la disponibile venga interamente dissipata (e trasdotta poi in % in movimento meccanico, in spl) dal carico, è necessario che questo sia ; diversamente, parte della potenza viene dispersa, immagazzinata, in modo tanto più importante, tanto più il carico è .
Quando misurate con multimetro e pinza amperometrica la potenza elettrica trasdotta in spl, sappiate che state misurando modulo e argomento, quindi anche la parte di potenza nulla ai fini del risultato, se la fase a quella determinata frequenza non è zero.
La potenza elettrica, quindi, non si misura con il semplice prodotto tra tensione rms e corrente rms, ma va considerata la fase, la parte reattiva.