15/06/2026
Bisi-Cattivelli (Porsche 356) precedono Malucelli-Bernuzzi (MG Tc) e Mazzoleni-Carrara (356 Speester). Il 36° Giro del Lario si è rivelato un successo: 70 auto, 200 km, folla dalla partenza all’arrivo e nel passaggio nei centri storici. Apprezzata la passerella Turistica.
Como-Cantù, 14 giugno ’26 - Settanta equipaggi per settanta prove cronometrate: l’edizione n.36 della rievocazione del Giro del Lario per auto storiche è stata contrassegnata dal meteo ideale e dai pareri positivi dei partecipanti espressi al termine del percorso di 200 km. Settima prova del Challenge Solidarietà Interclub ASI di Lombardia e valevole per il campionato nazionale ASI crono meccanici ed elettronici. L’evento ha visto l’apprezzata regia organizzativa del Veteran Car Club Como. Partenza dal lungolago di Como in via Puecher, arrivo in Piazza Marconi a Cantù e prove cronometrate svolte a Castelmarte, Valmadrera, Colico, kartodromo di Gordona, con passaggio molto apprezzato in Valsassina, dopo aver lasciato Bellano, premiato tra i più bei borghi d’Italia,
Dopo l’elaborazione dei calcoli delle penalità e controlli orario, la vittoria è stata conquistata dai piacentini Massimo Bisi e Claudio Cattivelli nell’abitacolo della Porsche 356 Super90 che figurano tra gli equipaggi costantemente presenti nelle gare del Challenge lombardo. I portacolori del team Castellotti di Lodi hanno totalizzato 370,01 penalità ed hanno preceduto Andrea Malucelli (MG TC, 388,36 penalità) e Sergio Mazzoleni (Porsche 356 Speedster, 388,44 penalità). Quarta piazza assoluta per Giorgio Bossi e Davide Dolce (Abarth 1000 OT Coupé, 432,12 oen), quinta per Magico Alverman con White Flash (Mini Cooper, progetto Mite, 522,46). Seguono per completare la top-10 Diego Garilli con Paolo Giafusti (A112 Abarth), Aldo Buttafava con Patrizio Parenti (A 112 abarth), Davide Bertolli con Vittoria Scappini (Vw Maggiolino), Enrico Falcetta con Alberto Marelli (Lancia Fulvia Coupé) e Andrea Bagatello con Jessica Tasinato (Fiat 1100/103).
Serrato il confronto tra gli equipaggi che hanno utilizzato solo i cronometri meccanici: qui la vittoria è andata a Dario Villa con Aleksandra Villa Del Curto con Triumph TR4 che hanno preceduto la coppia formata da Carlo e Vittorio Genoni (Lancia Fulvia Coupé) che rimangono al comando del campionato regionale Interclub ASI. Al terzo posto hanno chiuso Giorgio Uboldi e Barbara Menegale con Austin Healey MK1. Seguono Enrico Rosa con Federica Piloni (Ferrari 308) e Maurizio Michi con Irene Sotgia (Triumph TR3 A). Tra gli Under 35 vittoria di Giorgio Bossi (Abarth 1000 Coupé) che ha preceduto Claudio Portoghese (A 112 Abarth) ed Enrico Rosa (Ferrari 308 GTS). Tra le scuderie saliti sul podio il team Castellotti di Lodi che ha distanziato il Club Orobico e il Veteran Car Club Como. Quarto posto per il club milanese Cmae, quinto il Valtellina Veteran Car, sesta la Squadra Corse Vams Varese e settimo il team Mite di Brescia che annovera al via navigatrici ipovedenti che leggono il roadbook in linguaggio braille.
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