29/03/2024
'LE AUTO DI 10 ANNI FA ERANO QUASI PERFETTE. POI È ARRIVATO L'ELETTRICO' JEREMY CLARKSON
Peccato però che tutto ciò che le case automobilistiche erano riuscite a fare alla perfezione, sia stato travolto con l'elettrico. Jeremy Clarkson, che non perde occasione per criticare le auto elettriche, non nomina mai in questo caso le green, ma il riferimento sembra palese: “Poi sono arrivati i governi mondiali di Kumbaya - scrive - a zero emissioni nette, che volevano che le auto fossero indistruttibili e producessero meno emissioni di un singolo seme di cavolo. Ciò significava che le case automobilistiche dovevano dimenticare tutto ciò che avevano imparato nei cento anni precedenti”.
Per il giornalista ex Top Gear si tratta di un netto passo indietro anche se lo stesso specifica come le auto elettriche e ibride di oggi siano buone quanto le auto degli anni '80. A quel punto, nel corso della sua recensione, Jeremy Clarkson si collega alla BMW X5 xDrive50e M, ricordando come il SUV tedesco sia dotato di un motore sei cilindri da 3,0 litri unito ad un motore elettrico che da solo può fare 80 km, “più di quanto otterrai da qualsiasi dei suoi rivali”.
E poi c'è il suono di Hans Zimmer negli altoparlanti: “Non è musica in quanto tale; è come quel rumore di fondo che senti in una spa. Tutto considerato, preferisco l'urlo di un V10”. Per Clarkson: “L'X5 xDrive50e M Sport non sarà giudicato dalla nitidezza delle sue sterzate o dall'immediatezza delle sue risposte, ma dalla sua connettività e dalla quantità di anidride carbonica che produce. Quindi sarà giudicato estremamente buono e intelligente”.
Clarkson chiosa dicendo: “Se sei un appassionato di motori, ignora auto come questa e comprane una di 10 anni fa, quando le auto non erano perfette, ma erano dannatamente vicine ad esserlo”.
*NOTA DEL PRESIDENTE RIVS*
I fanatici delle EV dimenticano SEMPRE un fatto incontrovertibile: per fabbricare un'auto nuova (non solo EV ovviamente) si sprecano tantissime materie prime, oltre all'energia necessaria per produrla. Si spreca inoltre ulteriore energia per spostarla dal posto di produzione all'utente finale. Per non parlare dell'energia sprecata per rottamare la vecchia auto o moto che, tra l'altro, non è tutta riciclabile. Anche un bimbo di seconda elementare sa che un bene più a lungo lo si usa e MENO LO SI USA (esistono i mezzi pubblici, la bici o le proprie gambette, ricordatelo: ne guadagnerete pure in salute) meno energia si spreca. Ciò comporta che nemmeno se circolerà 100 anni pareggerà questi sprechi. In Italia circolano già oltre 40 milioni di auto e 10 milioni di moto: la cosa più intelligente da fare è usare il meno possibile e comunque fino allo sfinimento tutti questi mezzi, questo è il vero risparmio di energia che corrisponde a minor inquinamento. E dal momento che in Italia si cambia auto ogni 7 anni, finora ho personalmente risparmiato all'ambiente la produzione di almeno 3 auto. E voi, quante auto nuove avete impedito di costruire grazie al vostro veicolo storico?
Se io pago bollo e assicurazione e sono in regola con la revisione, NON MI PUOI "SEQUESTRARE" L'AUTO, È INCOSTITUZIONALE, oppure dovresti cambiare le regole della revisione. In alternativa, mi rimborsi delle spese sostenute inutilmente, mi compri l'auto EV oppure mi vieni a prendere a casa e mi trasporti gratuitamente dove voglio. Questa sarebbe giustizia sociale, il resto sono chiacchiere da bar!
Le amministrazioni pubbliche ci vogliono così tanto bene che, anziché piantare alberi in ogni dove, li tagliano perché sono costosi da mantenere. Ma che bravi!
Inoltre non capisco perché le amministrazioni pubbliche non fanno il buon esempio e, anziché migliorare e implementare i mezzi pubblici e la mobilità pubblica sostenibile, OBBLIGHINO i privati a farlo. C'è qualquadra che non cosa. Voi che dite?
Mediate gente meditate!