09/10/2018
REVISIONE AUTO: COSA BISOGNA SAPERE
Cos’è la Revisione Auto?
La revisione auto è un check-up generale obbligatorio del veicolo. Per quanto riguarda le automobili, vengono controllate molte parti, in maniera tale da controllare la situazione generale della vettura e verificare che non ci sia niente di insolito. In generale si può dire che vengono controllati: la scocca, il telaio,il motore, il sistema frenante, lo sterzo, l’integrità dei cristalli, i dispositivi di pulizia, le ruote, gli pneumatici, le sospensioni, il clacson, i dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione, la limitazione della rumorosità e delle emissioni inquinanti. Viene anche verificata la presenza del triangolod’emergenza e della ruota di scorta.
Quando deve essere effettuata la Revisione Auto?
Per il codice della strada italiano, la revisione degli autoveicoli (con massa a pieno carico fino a 3.500 kg) e dei motoveicoli (inclusi ciclomotori), deve essere effettuata con le seguenti scadenze: Dopo quattro anni dalla data della prima immatricolazione, per la prima revisione; ogni due anni, per le revisioni successive.
Il controllo deve essere effettuato entro il mese corrispondente a quello in cui è stato immatricolato il veicolo, ovvero nel quale si è eseguita la revisione precedente. Se tale termine non dovesse essere rispettato, si può incorrere in una sanzione pecuniaria da parte delle forze dell’ordine. Di contro, un’eventuale revisione effettuata oltre i termini ha comunque unadurata di 2 anni.
Cosa si rischia se non si effettua la Revisione Auto?
Se si viene fermati con la revisione scaduta, le sanzioni previste sono una multa da 143 a 573 euro, che raddoppia se si è recidivi o se si viene fermati in autostrada, e il ritiro del libretto di circolazione, che viene restituito solo dopo aver superato la revisione presso gli uffici del Dtt (i veicoli con libretto di circolazione sequestrato non possono infatti fare la revisione in un’officina privata). Inoltre il veicolo non revisionato non è coperto dall’assicurazione e, in caso di incidente con danni a terzi, la compagnia assicuratrice si può rivalere sull’assicurato che deve quindi pagare personalmente il risarcimento.