22/06/2026
FERRARI LUCE: L’ELETTRICA CHE NON DEVI COMPRARE. FORSE.
Secondo un report Bloomberg, alcuni clienti Ferrari sarebbero stati “invitati” a comprare la nuova Luce, la prima elettrica di Maranello, per restare nelle grazie del Cavallino e avere più possibilità di accesso ai futuri modelli speciali.
Ferrari ha smentito. Secco. Enrico Galliera ha definito la ricostruzione falsa, spiegando che forzare qualcuno a comprare un’auto da oltre mezzo milione di euro solo per accumulare punti fedeltà sarebbe un errore enorme. Anche perché poi il cliente, giustamente, la rivenderebbe appena possibile. E lì il valore residuo farebbe la fine di un avantreno Ferrari dopo un marciapiede preso con troppa fiducia.
Fin qui, tutto bene.
Il punto però è un altro: questa voce è sembrata credibile a molti perché il mondo Ferrari funziona anche così. Non basta avere soldi. Devi essere cliente storico, partecipare, comprare, conservare, sorridere, annuire, possibilmente non chiedere “posso averla manuale?”.
Quindi no: al momento non c’è prova che Ferrari obblighi qualcuno a comprare la Luce per accedere alle serie speciali.
Però il fatto che il dubbio sia sembrato plausibile racconta già tutto.
La Luce non è solo una Ferrari elettrica. È un test psicologico da 550.000 euro: capire chi la vuole davvero e chi è disposto a parcheggiare una batteria in garage pur di sperare, un giorno, in qualcosa con pistoni, odore di benzina e senso della vita.
La smentita è ufficiale.
Il disagio, invece, resta perfettamente omologato.
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