16/06/2026
Lo sapevate che...
Ligier JS 1, la 'Supercar' francese
In Francia non sono particolarmente noti per le auto ad alte prestazioni, poiché il focus è fondamentalmente sul comfort e la facilità di utilizzo.
Le auto ad alte prestazioni sono poche e, a parte Alpine, in pochi si cimentano in questo segmento di mercato.
Tra questi abbiamo l’ambizioso Guy Ligier che aveva l’ambizione di produrre una vettura ‘Sport‘ capace di confrontarsi con Porsche, Alfa Romeo e Ferrari.
Gli studi si concentrano su di un telaio estremamente rigido a trave centrale, con carrozzeria disegnata da Pietro Frua.
Il motore doveva essere una V6 Ford ‘Colonia’, ma alla fine gli Americani, temendo il potenziale della vettura seria concorrente delle versioni ‘Corsa’ della Capri, decidono di non fornirlo più.
Ma, in questo caso, l’impedimento è un giovamento poiché nel cofano della nuova sportiva trova posto il potente sei cilindri della Maserati, lo stesso della SM.
Con questo motore la nuova Ligier, soprannominata JS1, va come il vento e diventa una delle più serie proposte nel panorama ’GT’.
Leggera, granitica e potente, la JS1 si impone facilmente in pista e nei rally su asfalto.
Vista la validità del progetto, la stessa Maserati decide di fornire a Ligier un V6 ancora più dotato, accreditato di 190 cv grazie alle 4 valvole per cilindro ed al doppio albero a camme.
Con questo propulsore, la ’JS1‘ diventa ‘JS2’ ed è pronta per schierarsi a Le Mans.
Intanto le vetture di serie sono apprezzate anche dagli utenti che vogliono una ‘sportiva’ esotica e particolare.
Il design ‘avveniristico’ della JS1/2, con il suo mix di elementi ispirati alle GT inglesi ed Italiane, conquista anche i più esigenti.
Tra questi c’è l’attore Jean Paul Belmondo che ne acquista una rossa.
Purtroppo l’ascesa della ‘JS’ è fermata dalla crisi petrolifera e dalla Maserati che non può fornire più i motori poiché sull’orlo del fallimento.
La produzione termina nel 1975, ma nonostante tutto Ligier schiera a Le Mans delle inedite JS con motore V8 Ford Cosworth 3.0 e cambio Hewland, componenti presi direttamente in Inghilterra non tramite i canali ufficiali Ford.
Con questo nuovo ‘layout’ la ‘JS2’ mostra nuovamente la sua enorme competitività, arrivando seconda assoluta con Lafosse e Chasseuil.
Un’ottima sportiva, prodotta per pochi anni (dal 1969 al 1975) che dimostrò tutto il valore del vulcanico Guy Ligier, che quando decideva di fare qualcosa puntava sempre al massimo.
Veloce e bella, la ‘JS’ è figlia degli anni in cui i successi in pista alimentavano la passione e le vendite dei modelli stradali.
Un’auto simile ad una Lotus, ma più esclusiva grazie al potente ‘sei cilindri’ Maserati.
Un unicorno di un'altra era, creato per vincere in pista e far girare i passanti in strada grazie al suo stile aggressivo e senza compromessi.
In sintesi, una ‘vera’ macchina sportiva.