15/08/2026
Critiche e insulti: questo è ciò di cui ogni giorno sono pieni i commenti sui social, ed è ciò di cui è stato oggetto il video della richiesta di aiuto dei ragazzi col Renegade che, qui vedete in fase di salvataggio ad opera dei FUORISTRADISTI IN EMERGENZA.
Purtroppo, sempre più spesso, si pensa che la vita sui social sia distaccata da quella reale. Sembra come tutto concesso; come se dietro a un video non ci siano delle persone reali. E la cosa che mi fa più ridere è che i commenti vengono da persone che di fuoristrada non sanno assolutamente nulla. "Gente che ha una multipla a metano" ma che critica la jeep del video. O peggio ancora, persone che dicono di fare fuoristrada e che criticano lo spirito di avvenutura dei ragazzi.
Non mi dilungo perché non serve a nulla, ma era doveroso spendere due parole per rispetto delle migliaia di persone che ci seguono e che sanno bene ciò che c'è dietro al mondo del Fuoristrada, dietro alle scampagnate con l'errore o con il guasto, dietro all'azzardo col mezzo inadeguato, dietro all'impegno dei fuoristradisti in emergenza.
Ovviamente dal video non si evincono: le pendenze in gioco, il gradino nel quale è finito il mezzo, o la quantità di fango che c'era prima dell'ostacolo. Alla vista della fangaia chiunque avrebbe accelerato, avendo un mezzo non preparato e ,di conseguenza, non avrebbe visto il fossato posto subito a valle. Certo, la fragilità della testina rotta ha giocato un ruolo determinante , ma vi assicuro che lì molti mezzi sarebbero rimasti bloccati. Andate a guardare quanto era sollevata la Jeep al posteriore e capirete le pendenze in gioco. Solo chi fa davvero fuoristrada sa che un ostacolo non visto capita a tutti! È normale che con un mezzo più performante e robusto e con esperienza di guida si hanno più possibilità di non fermarsi. Ma sappiamo anche che il mezzo perfetto non esiste. Ogni mezzo ha i suoi limiti, basta conoscerli.
Chiudo con un grande ringraziamento a Gabriele, FUORISTRADISTA IN EMERGENZA, intervenuto in soli 40 minuti dalla richiesta di aiuto con il suo Patrol GR preparato, ed anche a Marco, giunto sul posto a supporto con il suo ATV.