02/11/2026
Siamo alle solite.
Partenza in pole ma gara persa dopo bagarre al primo giro, probabilmente la miglior auto in pista che arriva seconda e quarta.
Perché alle solite? Perché non è la prima volta. Volevo fare un elenco, ma dopo poco ho perso il conto delle situazioni in cui le Ferrari si scontrano e perdono posizioni dal 2019.
Spesso, il protagonista è proprio Charles Leclerc, e non è un caso.
Se con gli avversari Leclerc è veloce ma calcolatore, quando si tratta di compagni di scuderia vede... rosso. Letteralmente.
Il problema è che adesso il compagno è Hamilton, che ha sette titoli non a caso e un peso politico non indifferente. Uno che dopo la gara ha parlato in pubblico di mentalità e ha chiesto un confronto a quattr’occhi.
Vasseur, dal canto suo, continua ad essere apparentemente ignavo e non prendere veramente una posizione risoluta e recuperare il suo team.
Charles è veloce, nessuno lo discute. Ma un pilota veloce che fa perdere punti sta accumulando, pian piano, un debito verso la sua squadra e i suoi tifosi.
E i debiti vanno pagati, prima o poi.